Are you sure?

Radio Pazza

My Music

AddThis Social Bookmark Button
Powered By Blogger

Sunday, 28 June 2009

Caught in between with a fading dream

Dormire poco fa male, cinque ore inframezzate da pause sono davvero poche, se poi il giorno prima si è pedalato praticamente otto ore i conti, decisamente, tornano ancora meno. Sai chi ti ha svegliato, non è stato il mal di gambe, lo sai cosa ti ha svegliato, il male ai denti tenuti serrati la notte è la conferma delle tue ipotesi.
Le scelte devono essere affrontate su una base razionale soprattutto quando il risultato voluto è qualcosa che trascende dal materiale. Se vuoi ottenerlo devi essere disposto ANCHE ad andare contro i tuoi principi, ma ora questo non importa tutto è finito e non vivrà mai più. L'eutanasia spetta a te, ora ti stai alzando dal tavolo da gioco "fate voi" dici. Dell'ultima carta non ti importa un granché sai che andrà oltre. Nessun pareggio con la Signora, anche questa volta ha vinto.
Ora c'è da arrabattarsi per dare un altro senso, non voluto ma che farci?, alla tua Vita in un posto, questa cazzo d'Italia, che non ami. Da sempre terra di conquista per orde di barbari egoisti e presuntuosi, posto nel quale tutto va piacevolmente a puttane nella completa indifferenza. Insomma come dire, il tuo posto affine no?
Solo non si creda che il mio voler partire sia dettato da questo, così non è mai stato, ma volevo uscire anche per questo. Fuori la gente punta sul suo futuro attraverso il futuro degli altri, le loro passioni, i loro Sogni. Qui, mi sbaglierò, ma la gente punta sul suo futuro attraverso l'ottenimento di una stupida e cieca abnegazione dettata dalla "fame", dando e togliendo, bastone e carota, allungando ed accorciando la catena che lega e divide un piantone amovibile, la realtà, da un percorso incognito che non sarà mai raggiungibile, il Sogno.
Come un manifesto pubblicitario strappato dal suo supporto con il lavoro meticoloso delle intemperie, giace dentro di me la mia Anima. Altri manifesti di pubblicità, elezioni, concerti e manifestazioni sono in mostra lacerati e sbiaditi appaiono a strati. Vecchi ricordi, Sogni consunti, chimere perse. Brandelli consegnati al vento che non potranno mai essere ricuciti.
Ciò che resta qua e la è un po' di vuoto arrugginito e sforacchiato a cornice di un misero quadro di carta decomposta. Ho la sensazione che parte della mia Anima sia morta.

Mio





In My Defence

In my defence what is there to say

All the mistakes we made

must be faced today

It's not easy now knowing where to start

While the world we love tears itself apart

I'm just a singer with a song

How can I try

to right the wrong

For just a singer with a melody

I'm caught in between

With a fading dream

In my defence what is there to say

We destroy the love - it's our way

We never listen enough

never face the truth

Then like a passing song

Love is here and then it's gone

I'm just a singer with a song

How can I try

to right the wrong

For just a singer with a melody

I'm caught in between

With a fading dream

I'm just a singer with a song

How can I try

to right the wrong

I'm just a singer with a melody

I'm caught in between with a fading dream

Caught in between with a fading dream

Caught in between with a fading dream

Oh what on earth

Oh what on earth

How do I try

Do we live or die

Oh help me God

Please help me


Friday, 26 June 2009

Credo Solo In Me Che Sono Nessuno

Non ho da insegnare niente a nessuno, capisco poco se non nulla di molto, non so essere salvatore di me stesso figuriamoci cosa posso portare negli altri. Ne ho piene le scatole a galleggiare non sarò mai uno scoglio su cui aggrapparsi per alcuno. Statemi lontano.

Sì avevi ragione mio caro padre: "Non tutti la pensano come te, devi tenerne conto nelle tue scelte...", ti ascoltavo e convito però replicavo: "IO la sera voglio dormire tranquillo quindi mi comporto in questo modo..." già quella sera che da troppo tempo mi manca!
E ancora: "Non tutti la pensano come te" dicono attorno, probabilmente è vero. Credo che si sia in pochi e che non si avrà mai la fortuna di trovarsi sulle stesse vie per condividere percorsi di vita. Le scelte basate esclusivamente su fattori personali conducono sempre ad errori, se poi le regole sono condivise solo da pochi... eccomi qua!

Ho lavorato su me stesso per lungo tempo, ripudiando tutto ciò che era conveniente fare per un mero interesse personale, ho basato le mie scelte su quello che credo essere il più semplice dei criteri: "Comportati con gli altri come vorresti che gli altri si comportassero con te.", è che non funziona mica perché gli altri quasi mai sono come te, ne hai incontrati davvero pochi. Eppure sarebbe stato facile: un lavoro come un altro senza promesse a ricompensare sicurezze che mai ti sono state offerte. Un lavoro che esclude quel Sogno che ti ha portato al limite che ora stai vivendo. li ad un soffio dal baratro. Sogno che non inseguirai MAI più.

Che cosa fare ora? Non lo so proprio, "nuovi" giovani ragazzi e ragazze stanno nei supermercati dove tu hai fatto le tue ultime domande. E' giusto pensi, perché dovrebbero assumerti?
"Cosa ha fatto fino ad ora..." hanno chiesto sul tuo conto leggendo il tuo CV, tu spiegagli che hai i tuoi principi così almeno li faresti ridere.
I Sogni sono finiti cosa resta?
I Sogni sono finiti cosa dire?
I Sogni sono finiti cosa fare?

Pregare è inutile dio non esiste, affidarsi a me stesso è la stessa cosa io sono il mio insignificante dio, un pagliaccio con un trucco che non si sfalda sotto le lacrime che difficilmente trattengo quando montano alla carica. La mia maschera è di permanente tristezza e malinconia. La mia maschera è il mio vero viso.

Venghino venghino siore e siori! Lo spettacolo di usuale mediocrità è aperto! un patetico pagliaccio non recita ma racconta la sua misera esistenza!
Venghino venghino siore e siori lo spettacolo di becera ed ignobile volgarità è iniziato! Maleducazione ed iraconda autodistruzione si protrarranno ancora a lungo non perdetevi questi numeri!
Siore e siori tutto aggratis! la banalità è servita ma è mediocre pure essa ,chiusura indeterminata ! C'è da ridere fidatevi!




God is a Concept by which
we measure our pain
I'll say it again
God is a Concept by which
we measure our pain
I don't believe in magic
I don't believe in I-ching
I don't believe in Bible
I don't believe in Tarot
I don't believe in Hitler
I don't believe in Jesus
I don't believe in Kennedy
I don't believe in Buddha
I don't believe in Mantra
I don't believe in Gita
I don't believe in Yoga
I don't believe in Kings
I don't believe in Elvis
I don't believe in Zimmerman
I don't believe in Beatles
I just believe in me...and that reality

The dream is over
What can I say?
the Dream is Over
Yesterday
I was the Dreamweaver
But now I'm reborn
I was the Walrus
But now I'm John
and so dear friends
you'll just have to carry on
The Dream is over

Monday, 22 June 2009

c.v.d.

Ho ucciso il mio Amore per una persona speciale, non è stato facile, c'è voluto del tempo, molta fatica, è costato molto dolore e tante ferite ora chiuse ed altre sempre nuove di cui non riesco più a privarmi. Qualcosa dentro mi ha lasciato ed al suo posto si è espanso il Mostro che tutti noi custodiamo. Però ce l'ho fatta. Ma questo non conta ora.
"Non si cava il sangue dalle rape", avevi ragione. Un'altra volta.
Devo uccidere il mio Sogno, lasciare il posto ad un nuovo Mostro che ora ignoro, il mio Sogno ha già fatto troppi danni a me stesso e soprattutto a chi mi circonda. Non sarà facile è sicuramente possibile, che ci vuole basta... basta darsi una ridimensionata no? Nulla più.
Le rape a me piacciono fredde condite con abbondante aceto, risciacquano la bocca. Il sapore dei Sogni.
Era una mezza figura, sono una mezza sega ed ora lo dicono gli altri ok?! Resta solo l'Asso per il pareggio che non spero più.
Speranza una parola che ora non voglio concedermi, perché lucidamente pensando non c'è molto in cui sperare.
Gli azzardi si pagano sempre con gli interessi, il senso del perché sta in ciò che resta. Nel bene o nel male e sempre qualcosa di grande, purtroppo o per fortuna.

Mio



Addio mio caro Sogno, ti ho sentito vicino, ti ho amato da lontano. Ora è giunto il nostro addio.



Sunday, 21 June 2009

Bellezza

Il mio caro amico N. scherzando, ma forse anche no, non molto tempo fa durante le nostre escursioni filosofico-montanare mi disse: "Per me l'unica tua possibile futuribile compagna sarà un'astronauta sovietica decongelata in qualche laboratorio russo ancora attivo dalla guerra fredda, che, dopo essere stata mandata nello spazio per una ragione sconosciuta, piomberà sulla terra tra le tue braccia a causa di atterraggio sfortunato....", naturalmente, conoscendolo abbastanza a fondo, con astronauta russa credo che mi volesse dire una biondona alta, leggiadra, occhi chiari, corpo da favola ecc. ecc. ecc. che neanche Milo Manara ne disegna di simili, e con sovietica lasciamo perdere...
Andare a zonzo con N. è uno spettacolo per molti motivi (quello di cui parlavo prima è uno di questi), io credo che sia affetto da una patologia rara o da una particolare mutazione che lo porta ad avvistare (perché è questo che fa) le ragazze a centinaia di metri, una sorta di vista bionica o da superman per il gentil sesso. Lui, d'altro canto, crede che sono diventato gay (non che ci sia niente di male se lo si è ben inteso!) ma non è così è che si apprezza no cose differenti. Mi spiego con un dialogo su ciò che succede tipicamente:
N.: "Hai visto quella che è appena passata, incredibile"
R.:"No stavo guardando come era vestito quel tipo li davanti, per me non è italiano"
N.:"Ma va en mona..." - tipica espressione che dalle mie parti è una sorta di mandare a cagare con amicizia
N.:"Ehi ehi, guarda quella, con quel vestitino è stupenda!"
R.:"Già, ha delle scarpe davvero carine..."
Qui di solito si incazza benevolmente, e mi manda in mona una seconda volta. Poi succede che il suo sguardo trasalisce si perde, viaggia e vagheggia in un'altra dimensione: è il chiaro sintomo che il radar è in funzione di tracking sul suo obiettivo. Allora succede che le risposte diventano circostanza, non guarda mai l'interlocutore, torce il collo come a nessun altro ho mai visto fare, si ferma, aspetta, tergiversa e poi, quando la vittima passa, compie una radiografia completa che, devo dire ad onor del vero, pur essendo invadente ed assolutamente educata e mai volgare. N. è una persona intelligente, sensibile, gentile e soprattutto un bravo ragazzo! Quando lo becco in questo atteggiamento mi piace capire i suoi pensieri che sono molto limpidi e vengono confutati con una domanda che di solito è una cosa del tipo:
N.:"Allora?"
R.:"Non so non mi diceva niente manca di stile, ci ha qualcosa che manca."
Allora mi manda in mona per la terza volta in pochi minuti. Ripropone la sua teoria sulla mia condizione di omosessualità latente (per la seconda volta: non che ci sia niente di male se lo si è ben inteso!) e sull'astronauta russa.

Io credo nella bellezza ma essa non necessariamente combacia con i tratti fisici di una persona. La bellezza è grazia, è sensualità se vogliamo è come si porta l'anima. Non mi sono spiegato, lo so. riprovo. La bellezza è quella cosa che per vederla non serve vedere solo dettaglio anatomico o fisico alcuno ma è l'armonia che dall'interno si trasmette all'esterno attraverso il corpo i suoi movimenti voluti oppure no, la fisicità, soprattutto se ostentata, è per me la sua morte.
Mi è capitato spesso di sentire e poi cercare una risata cacofonica e diversa tra la gente. Camminare con lo sguardo basso e venir attratto da un modo di camminare, da un vestito che stranamente volteggia diversamente dagli altri eppure non è che sia stato tanto diverso dagli altri, dai colori che una persona accosta sul suo corpo, dagli oggetti decorativi che porta, da dei capelli raccolti piuttosto che liberi al vento, catturato da uno sguardo che quasi mai era rivolto direttamente a me ma magari era per un dettaglio che stava li attorno piuttosto che perso per un dettaglio che teneva dentro.
Sicuramente ciò che mi colpisce è la semplicità, l'essere naturale, il non mostrare o ostentare a tutti i costi un qualcosa che potrebbe essere considerato un pregio oggettivo che non dipende dai centimetri di pelle scoperta ma è come si porta quella "nudità". L'unica ostentazione che amo ed apprezzare è quella dell'Essere dentro, dell'Anima.
Lo so sono strano ma i particolari mi colgono magari forse saranno stupidi, inutili e insignificanti o addirittura senza senso ma mi succede in generale. Mi piace osservare la gente e soprattutto le scarpe "uso" per collegarle ad un viso, un paio di scarpe rende molto più facile un riconoscimento dopo. Che poi credo si possa capire qualcosa sulla personalità, nazionalità ed eleganza. Se ve lo state chiedendo non sono feticista OK???!!!! è che non ci sono tante scarpe uguali in giro avete notato? Ok la smetto.
Non so se mi si può definire romantico, stupido o, come dice N., mona; so che questo è quanto e che questo è pure un rischio perché certe cose di solito non cambiano, a differenza del fisico, e se ci si innamora è un casino. Per fortuna si può decidere se innamorarsi o no, purtroppo non si può decidere di smettere di amare.
Chissà come sono le astronaute sovietiche, sai N.: da allora me lo chiedo! :D
A presto,

Mio



PS: mentre finivo il post appare N. su skype:
N.: hallo
R.: hallo
R.: stavo scrivendo un post con te come fonte di ispirazione e guida
N.: stai attento a non andare contro un muro
R.: ?
R.: ahahahah
R.: capita
R.: che mona
N.: post culinario?
N.: sulla torta?
R.: no sulla tua più grande passione
N.: :D
R.: già
R.: :D
N.: spero che sia anche la tua
R.: beh questa la uso come intro
R.: posso?

il resto ve lo risparmio... :)

Friday, 19 June 2009

Selectio Process Is Over

Ti hanno cordialmente comunicato che la selezione è terminata, probabilmente a breve ti arriverà l'esito. Forse una missiva cartacea, forse virtuale, non importa, sarà bianco o nero, dentro o fuori. Questo conta, nulla più.
Ora è inutile sperare proiettando paranoie oppure meravigliosi film in testa, lo sai eppure... eppure non riesci a metter freno a tutti quei pensieri. La fiele della sconfitta ti inquina il sangue e una vocina impertinente ti ripete: "Era inevitabile: non si cava il sangue dalle rape!", ma una controparte con tono d'estasi semplice, nuda, forte ed acuta ti incita: "Tutto aveva un senso hai visto? Well done, well done!".
E poi, poi c'è che non è mica finita, comunque vada. C'è che se va male l'ultima carta si volterà tra un mese, o almeno così dicono. C'è che se va bene, comunque sia, non potrai accettaare subitissimo, prima dovrai chiedere un permesso, una delibera perché, quando tutto iniziò, hai dato la tua parola, hai preso una decisione e un impegno. Ora non ci si può tirare indietro, se avrai il vento in poppa è troppo facile alzare le vele e salpare senza dir nulla. Coerenza e correttezza: vi amo e vi odio! Se il via libera non arriverà ricadrai come per magia nera a sei mesi fa. Un inverno freddo anche se sarà estate con un sole da spaccare lo spirito come le pietre, lo sai eppure non lo eviti. Queste sono le conseguenze delle scelte, prima le persone che ti hanno dato stima e fiducia, poi i tuoi sogni e quindi te stesso.
Vola, vola come puoi mia lettera, cavalca nuvole o cieli cibernetici. Intanto farò a finta che vada tutto bene anche se questo non è vero! Chissà se ci riesco, chissà se da fuori tutto questo si vede.

Mio



Monday, 15 June 2009

Leech

Credo che ognuno abbia bisogno di fluidi vitali per tirare avanti, ognuno a modo suo si ciba consciamente oppure no di Vita altrui. Molti si lasciano cibare a loro volta in una sorta di mutuo scambio, di perpetuo equilibrio. Altri invece succhiano sospesi tra avidità ed indifferenza, non importa, ciò che conta è che non danno nulla in cambio.
Ultimamente mi è capitato di riflettere su quanto ricevuto da persone che sento come amiche, care e speciali, persone per quali mi sento davvero privilegiato per rientrare nei loro pensieri edattenzioni. Quello che lasciate in me sono cose che non sono mai banali, sempre profonde e vivide. Di questo vi ringrazio!
Già: "ringrazio" e poi cos'altro? Sapete, mi sento come una sanguisuga che succhia Vita e non da niente in cambio, che produce il nulla come unica cosa buona che è la cosa peggiore che si possa fare.
Cosa lascio o cosa ho lasciato in voi? Cosa faccio o ho fatto per voi? No, non è un mutuo scambio il nostro, perché? Dove sbaglio?
Troppe domande nascondono una sola certezza: la sicurezza di non capire il perché della realtà.


Mio








Dead On Two Legs (Dedicated To...)

You suck my blood like a leech
You break the law and you breach
Screw my brain till it hurts
You've taken all my money - you still want more,

Misguided old mule
With your pigheaded rules
With your narrow - minded cronies who are fools of the first division-

Death on two legs -
You're tearing me apart,
Death on two legs
You never had a heard of your own -


Kill joy, Bad guy,
Big talking, Small fry
You're just an old barrow - boy
Have you found a new toy to replace me,
Can you face me -


But now you can kiss my ass goodbye


Feel good, are you satisfied


Do you feel like suicide (I think you should)
Is your conscience all right
Does it plague you at night,
Do you feel good - Feel good!


Talk like a big business tycoon,
But you're just a hot - air balloon,
So no one gives you a damn,
You're just an overgrown school - boy
Let me tan your hide.


A dog with disease,
King of the 'sleaze'
Put your money where your mouth is Mr. Know all,
Was the fin on your back part of the deal...(shark!)


Death on two legs
You're tearing me apart
Death on two legs -
You never had a heart of your own,
(You never did, right from the start)


Insane you should be put inside,
You're a sewer - rat decaying in a cesspool of pride
Should be made unemployed
Then make yourself null - and - void,
Make me feel good
I feel good.

Saturday, 6 June 2009

Il Mio Mese

Credo che ognuno abbia un periodo più caro degli altri all'interno dell'anno, il mio è composto da quei giorni che vanno dal venti maggio al ventuno giugno, nudi e crudi, ne più ne meno. Lo so è strano ma li sento miei ed io mi sento loro. Per me sono giorni diversi, quasi magici ai quali, non so perché, sono legati eventi estremi. Eventi in bianco e nero stampati nei ricordi con il livello massimo di saturazione.
Percepisco questo mese come dicotomico, bivalente senza sfumature come il segno zodiacale che lo aratterizza che, pur non credendo affatto all'astrologia, sento rappresentarmi. In certe situazioni nessun compromesso è il mio assioma.
Mese fatto di giorni strani di notti che possono trasformarsi in fredde realtà così come in sudati dormiveglia senza preavviso alcuno. Notti infinite ed indimenticabili segnate da musiche che ti entrano nel tessuto vivente dell'Anima e da li non se ne vanno più, da li escono striscianti. Erpetiche canzoni!
Mese fatto di giorni mai uguali di temporali che, come truppe d'assalto, squarciano le notti con folgori e suonano la carica con rombi di tuono che ti fanno pensare che anche il cielo in realtà sia solido e allora con il naso all'insù cerchi quella frattura invisibile che sei convinto esista, perché l'hai sentita. Giorni fatti di albe sonore con cacofoniche melodie di uccelli che fanno a gara nel contendersi disperatamente un nido, per dare seguito alla loro progenia.
Mese fatto di giorni sospesi tra l'instabile, ormonale, umorale, estatica e lunatica primavera, violenta, sessuata, variopinta e profumata signorina; e la stabile, feconda, cosciente estate signora che si avvia a diventare algida matrona fiera di ciò che è senza se e senza ma, prima di conoscere il suo declino.
Questa mattina l'andirivieni della pioggia mi ha tenuto compagnia con scrosci violenti alternati al silenzio musicato degli uccelli ancora innamorati... già, mese sospeso questo, ultimo slancio lungo la salita nel suo crescere continuo fino al limite estremo, fino alla fermata del sole all'orizzonte. Poi resta solo una monotona discesa.

Mio









Thursday, 4 June 2009

Tempo di Realtà

Certe vote nelle ultime pagine di un libro puoi trovare parole che ti portano lontano nel tempo e nello spazio, in luoghi cari ma inesorabilmente morti, a tempi definiti ma definitivamente andati.
Certe volte nelle ultime pagine di un libro trovi ciò che hai scoperto essere l'unica cosa che conta, ma che ora è troppo presto per "farla contare". Sai che è già tardi perché il tempo non aspetterà, sai che il tuo tempo era perso allora perché tu l'avevi lasiciato fuggire.

Credo che ognuno abbia un posto nel quale ritornare per poi da li partire, sono ritornato ed ho voglia di partire.
-Roberto, - sussurai. - E' mattina.

Lasicami il soffio del mio ultimo sonno. Realtà sto venedo da te, non ti devi preoccupare.

Mio


Non so a me regala una dimensione di realtà e sogno la stessa che ho nelle dormiveglie dove tutto è possibile, tutto è reale nella sua illogica realtà

A Kathmandu -Rino Gaetano



PS: thanks ;)

Tuesday, 2 June 2009

Perestrojka: Pensieri Sparsi Su Un Prato (scusate la lunghezza)

Perestrojka, ricostruzione. No, le coincidenze non esistono mai. Il titolo di quel libro di seconda mano acquistato in offerta in un'asta elettronica mi guardava prima di uscire, prima di venire qui. Lo ho sentito ne sono certo. Lo lascerò li riposto sulla mensola, sarà lui a chiamarmi al momento giusto, sceglierà lui il momento.

Perestrojka, ricostruzione... è giunta l'ora per ricostruire me stesso, la ristrutturazione non ha più senso, ciò che non sta in piedi cade ed allora è meglio levare tutti i sostegni uscire di casa e lasciare che la caduta avvenga naturalmente, non manca tanto tempo. Vada come vada, comunque sia, tutto sarà diverso ci sono voluti più di sei mesi ma questo è. Nulla più nulla meno, quindi non ha senso restare dove si è.
Negli ultimi due giorni ho dato spettacolo a me stesso con tutto il campionario del mio repertorio, non ci si comporta così ho sbagliato ancora, un'altra volta, ho persistito nell'errore sapendo di sbagliare. Non va bene quindi: "mezza sega mettiti in testa tre semplici regole ok?" :
  1. Volersi Bene.
  2. Eleganza SEMPRE, COMUNQUE e con CHIUNQUE.
  3. Non contraddire MAI per motivo ALCUNO le regole 1. 2.
semplice no? E' ora di darsi da fare, un sorriso fa bene a chi ti sta attorno non solo a te!

Oggi quelle quattro mura mi stavano strette, , non mi contenevano più, sono scappato alla ricerca di un posto vuoto possibilmente senza gente vicina. Eccomi a mezza montagna su un prato, un laghetto smeraldino come amico, insetti maldestri a tenermi compagnia mentre giocano a scalare il mio corpo, si vede che sono l'attrazione odierna: fate pure non mi date fastidio.
Avrei potuto stare laggiù al piano, sulle rive di quel lago più grande sulle sue comode rive ma qui il mio lupo sta meglio non ringhia, anzi sembra quasi felice. Si vede che il cielo visto da qui con le sue nuvole leggere è per lui un buon compagno.
Perestrojka, ricostruzione... scusate chiudo un po' gli occhi per aprire i pensieri...

Piacevole è la sensazione di una brezza sottile sul corpo appena sudato, dolce è il sapore di una musica a lungo cercata nell'ultimo periodo e mai trovata, inaspettato omaggio è il trovarsela dentro. No, le coincidenze quando si manifestano non sono casuali. Nella mente mi passano come lampi le parole: "Trovare senza cercare" e "Tutto torna", forse è questa l'essenza dell'ultimo libro che sto divorando, le stesse cose che da molto tempo penso e scrivo. Ora mi viene da chiedermi cosa mi aspetta dietro l'angolo, ma mi sorge il dubbio se sia una domanda senza senso.

Perestrojka, ricostruzione... come il prato sul quale sono disteso, osservo li a pochi centimetri dal mio volto, muschio soffice, fili d'erba e piccoli fiori che hanno già conosciuto l'apice del loro splendore. Prato falciato da poco, prato mai domo che dal nulla rinasce si ricostruisce.

Cos'è la realtà? Perché sembra sempre scappare lasciandoci niente tra le dita? E' come questo sole, gradevole nel suo baciare questo mio angolo di terra, distendo il braccio apro la mano a contenerti ad afferrarti, sento i tuoi caldi raggi appallottolarsi sul palmo stringo dolcemente la mano, sbircio nel mio pugno chiuso ma niente... mi sei sfuggito. Intanto una nuvola ammiccante mi sorride incuriosita per lo strano tipo che si trova ad osservare. Io sorrido a lei. Ci proverò ancora ed ancora, te lo prometto.

Arriva un trattore meccanizzato di quelli per la raccolta del fieno, chiedo con un cenno se sono d'impiccio, un sorriso cancella la mia preoccupazione, ringrazio con la mano aperta a mo di saluto. La musica stranamente riesce a coprire il rumore degli utensili meccanici che rivoltano il fieno. Il lago è lievemente increspato, milioni e milioni di piccole fatate creature danzano nei loro abiti scintillanti all'unisono sulla superficie. Il sincronismo crea una stupenda coreografia.
Una farfalla ubriaca mi taglia di sguincio l'orizzonte. Perché le farfalle sembrano sempre ubriache quando volano?

Perestrojka, ricostruzione... già.
Sinceramente non so quanto tempo sia passato, da quanto sono su questo prato, non mi interessa. Sopra la mia testa è cominciata una battaglia tra il il blu del cielo e le nubi che hanno messo in campo la loro fanteria fatta di cumuli biancastri. Chissà chi vincerà. Il sole è ancora alto, certe volte mi da l'impressione di essere il giudice altero di tutte le strane dispute che avvengono qui su questa terra.
I rombi di motore sono gli zoccoli di cavalli meccanici sul lato opposto del lago, seppur forti, non scuotono i miei pensieri, uno strano insetto volante si è posato sulla mia penna. Neppure a lui gli importa di quei motori sembra più interessato ai miei pensieri a quello che scrivo. Penso che ho trovato un pazzo a farmi compagnia. Sorrido pensieroso più di prima.
Un'altra dose di musica, l'odore del prato è veramente buono.


Sembrerebbe che il cielo abbia vinto la battaglia, almeno per oggi, restano solo spaurite retroguardie di quello che sembrava un poderoso reggimento. Il contadino poco fa a raccolto il fieno, ora prato e cielo sono un po' più sgombri da ciò che pesava sulle rispettive leggerezze. Io pure.

Perestrojka, ricostruzione.. inizia per questo prato, lassù nel cielo, qui per me.

Felice, serena e fortunata ricostruzione a tutti voi che state intraprendendo un nuovo cammino, perché la Perestrojka non sia solo un Sogno, perché il futuro sia la Perestrojka del Vostro Sogno!

Mio



Trovare Senza Cercare

Le cose non vengono mai per caso, il caso non esiste, gli eventi sono come da tessere di domino hanno la genesi in eventi accaduti in un tempo remoto o recente quasi sempre indistinto.
Sembrerà strano, pretestuoso oppure che sia solo un ragionamento deduttivo e non induttivo ma qualcosa c'è e negarlo non è possibile. Io capisco poco di molto, ma non posso non pensare che esistano solo coincidenze. In un certo momento non ci si spiega perché (ma il perché esiste) un libro viene e si presenta e ti si attacca all'anima e di li non si muove, una canzone viene e ti parlerà per sempre quando tu glielo chiederai, una persona ti si para davanti gentilmente inaspettatamente e nasce l'amicizia talvolta senza accorgersi ci si ritrova innamorati, nell'accezione ampia del termine, altre volte si perde l'amore così come quando ha bussato alle porte del tuo cuore esce sbattendo la porta, diverso rumore stesso infinito attimo di smarrimento. Diverso è il vuoto, dentro.
C., un amico, circa anno fa mi aveva consigliato entusiasticamente Rino Gaetano, dicendomi che se ascoltavo già Gaber, Guccini e De André mi sarebbe piaciuto sicuramente, non misi in pratica il suo consigli pur ascoltandolo. L'altro giorno passavo per caso (eufemismo ok?! :D ) da Museum leggendo questo post sono restato colpito dalla canzone che era a corollario delle sue mai banali parole. Ora eccomi qua ad ascoltare a loop il primo album Ingresso Libero (la mia fissa per un ascolto cronologicamente verticale mi ha portato a questa scelta) e posso già dire che davvero mi piace molto!
Mi è capitato spesso di subire contagi di questo tipo, musicali, letterari e talvolta "vitali" è una cosa che mi affascina è una cosa che mi rattrista perché, sopratutto nell'ultimo caso, NULLA dovrebbe sfuggire e troppo mi sfugge. E' un errore dei tanti dal quale non riesco ad imparare!
Ora un omaggio a ringraziamento per Museum per avermi Gaetanizzato, ma anche a coloro i quali di qui passassero.
Un omaggio senza nessuna pretesa a Rino Gaetano visto, ma non solo, che oggi è il tuo giorno. Grazie, è bello aver fatto la tua conoscenza!

« C'è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale! E si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta. »

(Rino Gaetano ad un concerto prima di cantare Nuntereggae più nel 1979)









Something About Me

Last Listen Music

  • Rimmel -Francesco De Gregori
  • Mio Fratello E' Figlio Unico -Rino Gaetano
  • Ingresso Libero -Rino Gaetano
  • Going For The One -Yes
  • Serenade in Bb K361-370a [Gran Partita] -W. A. T. Mozart
  • Relayer -Yes
  • 9° Sinfonia -Ludwig Van Beethoven
  • Blue -Joni Mitchell
  • Quadrophenia -The Who
  • Tales From Topographic Ocean -Yes

Last Read Books

  • Manuale del Guerriero Della Luce -Paulo Coelho
  • Il Castello dei Destini Incrociati -Italo Calvino
  • Il Petalo Cremisi e il Bianco -Michel Faber
  • Dance Dance Dance -Murakami Haruki
  • On The Road (Sulla Strada) -Jack Keruoac

Last Seen Movie

Translation - by Google