Perestrojka, ricostruzione. No, le coincidenze non esistono mai. Il titolo di quel libro di seconda mano acquistato in offerta in un'asta elettronica mi guardava prima di uscire, prima di venire qui. Lo ho sentito ne sono certo. Lo lascerò li riposto sulla mensola, sarà lui a chiamarmi al momento giusto, sceglierà lui il momento.
Perestrojka, ricostruzione... è giunta l'ora per ricostruire me stesso, la ristrutturazione non ha più senso, ciò che non sta in piedi cade ed allora è meglio levare tutti i sostegni uscire di casa e lasciare che la caduta avvenga naturalmente, non manca tanto tempo. Vada come vada, comunque sia, tutto sarà diverso ci sono voluti più di sei mesi ma questo è. Nulla più nulla meno, quindi non ha senso restare dove si è.
Negli ultimi due giorni ho dato spettacolo a me stesso con tutto il campionario del mio repertorio, non ci si comporta così ho sbagliato ancora, un'altra volta, ho persistito nell'errore sapendo di sbagliare. Non va bene quindi: "mezza sega mettiti in testa tre semplici regole ok?" :
- Volersi Bene.
- Eleganza SEMPRE, COMUNQUE e con CHIUNQUE.
- Non contraddire MAI per motivo ALCUNO le regole 1. 2.
semplice no? E' ora di darsi da fare, un sorriso fa bene a chi ti sta attorno non solo a te!
Oggi quelle quattro mura mi stavano strette, , non mi contenevano più, sono scappato alla ricerca di un posto vuoto possibilmente senza gente vicina. Eccomi a mezza montagna su un prato, un laghetto smeraldino come amico, insetti maldestri a tenermi compagnia mentre giocano a scalare il mio corpo, si vede che sono l'attrazione odierna: fate pure non mi date fastidio.
Avrei potuto stare laggiù al piano, sulle rive di quel lago più grande sulle sue comode rive ma qui il mio lupo sta meglio non ringhia, anzi sembra quasi felice. Si vede che il cielo visto da qui con le sue nuvole leggere è per lui un buon compagno.
Perestrojka, ricostruzione... scusate chiudo un po' gli occhi per aprire i pensieri...
Piacevole è la sensazione di una
brezza sottile sul corpo appena sudato, dolce è il sapore di una musica a lungo cercata nell'ultimo periodo e mai trovata, inaspettato omaggio è il trovarsela dentro. No, le coincidenze quando si manifestano non sono casuali. Nella mente mi passano come lampi le parole: "Trovare senza cercare" e "Tutto torna", forse è questa l'essenza dell'ultimo libro che sto divorando, le stesse cose che da molto tempo penso e scrivo. Ora mi viene da chiedermi cosa mi aspetta dietro l'angolo, ma mi sorge il dubbio se sia una domanda senza senso.
Perestrojka, ricostruzione... come il prato sul quale sono disteso, osservo li a pochi centimetri dal mio volto, muschio soffice, fili d'erba e piccoli fiori che hanno già conosciuto l'apice del loro splendore. Prato falciato da poco, prato mai domo che dal nulla rinasce si ricostruisce.
Cos'è la realtà? Perché sembra sempre scappare lasciandoci niente tra le dita? E' come questo sole, gradevole nel suo baciare questo mio angolo di terra, distendo il braccio apro la mano a contenerti ad afferrarti, sento i tuoi caldi raggi appallottolarsi sul palmo stringo dolcemente la mano, sbircio nel mio pugno chiuso ma niente... mi sei sfuggito. Intanto una nuvola ammiccante mi sorride incuriosita per lo strano tipo che si trova ad osservare. Io sorrido a lei. Ci proverò ancora ed ancora, te lo prometto.
Arriva un trattore meccanizzato di quelli per la raccolta del fieno, chiedo con un cenno se sono d'impiccio, un sorriso cancella la mia preoccupazione, ringrazio con la mano aperta a mo di saluto. La musica stranamente riesce a coprire il rumore degli utensili meccanici che rivoltano il fieno. Il lago è lievemente increspato, milioni e milioni di piccole fatate creature danzano nei loro abiti scintillanti all'unisono sulla superficie. Il sincronismo crea una stupenda coreografia.
Una farfalla ubriaca mi taglia di sguincio l'orizzonte. Perché le farfalle sembrano sempre ubriache quando volano?
Perestrojka, ricostruzione... già.
Sinceramente non so quanto tempo sia passato, da quanto sono su questo prato, non mi interessa. Sopra la mia testa è cominciata una battaglia tra il il blu del cielo e le nubi che hanno messo in campo la loro fanteria fatta di cumuli biancastri. Chissà chi vincerà. Il sole è ancora alto, certe volte mi da l'impressione di essere il giudice altero di tutte le strane dispute che avvengono qui su questa terra.
I rombi di motore sono gli zoccoli di cavalli meccanici sul lato opposto del lago, seppur forti, non scuotono i miei pensieri, uno strano insetto volante si è posato sulla mia penna. Neppure a lui gli importa di quei motori sembra più interessato ai miei pensieri a quello che scrivo. Penso che ho trovato un pazzo a farmi compagnia. Sorrido pensieroso più di prima.
Un'altra dose di musica, l'odore del prato è veramente buono.
Sembrerebbe che il cielo abbia vinto la battaglia, almeno per oggi, restano solo spaurite retroguardie di quello che sembrava un poderoso reggimento. Il contadino poco fa a raccolto il fieno, ora prato e cielo sono un po' più sgombri da ciò che pesava sulle rispettive leggerezze. Io pure.
Perestrojka, ricostruzione.. inizia per questo prato, lassù nel cielo, qui per me.
Felice, serena e fortunata ricostruzione a tutti voi che state intraprendendo un nuovo cammino, perché la Perestrojka non sia solo un Sogno, perché il futuro sia la Perestrojka del Vostro Sogno!
Mio
Oggi quelle quattro mura mi stavano strette, , non mi contenevano più, sono scappato alla ricerca di un posto vuoto possibilmente senza gente vicina. Eccomi a mezza montagna su un prato, un laghetto smeraldino come amico, insetti maldestri a tenermi compagnia mentre giocano a scalare il mio corpo, si vede che sono l'attrazione odierna: fate pure non mi date fastidio.
Avrei potuto stare laggiù al piano, sulle rive di quel lago più grande sulle sue comode rive ma qui il mio lupo sta meglio non ringhia, anzi sembra quasi felice. Si vede che il cielo visto da qui con le sue nuvole leggere è per lui un buon compagno.
Perestrojka, ricostruzione... scusate chiudo un po' gli occhi per aprire i pensieri...
Piacevole è la sensazione di una
brezza sottile sul corpo appena sudato, dolce è il sapore di una musica a lungo cercata nell'ultimo periodo e mai trovata, inaspettato omaggio è il trovarsela dentro. No, le coincidenze quando si manifestano non sono casuali. Nella mente mi passano come lampi le parole: "Trovare senza cercare" e "Tutto torna", forse è questa l'essenza dell'ultimo libro che sto divorando, le stesse cose che da molto tempo penso e scrivo. Ora mi viene da chiedermi cosa mi aspetta dietro l'angolo, ma mi sorge il dubbio se sia una domanda senza senso.Perestrojka, ricostruzione... come il prato sul quale sono disteso, osservo li a pochi centimetri dal mio volto, muschio soffice, fili d'erba e piccoli fiori che hanno già conosciuto l'apice del loro splendore. Prato falciato da poco, prato mai domo che dal nulla rinasce si ricostruisce.
Cos'è la realtà? Perché sembra sempre scappare lasciandoci niente tra le dita? E' come questo sole, gradevole nel suo baciare questo mio angolo di terra, distendo il braccio apro la mano a contenerti ad afferrarti, sento i tuoi caldi raggi appallottolarsi sul palmo stringo dolcemente la mano, sbircio nel mio pugno chiuso ma niente... mi sei sfuggito. Intanto una nuvola ammiccante mi sorride incuriosita per lo strano tipo che si trova ad osservare. Io sorrido a lei. Ci proverò ancora ed ancora, te lo prometto.
Arriva un trattore meccanizzato di quelli per la raccolta del fieno, chiedo con un cenno se sono d'impiccio, un sorriso cancella la mia preoccupazione, ringrazio con la mano aperta a mo di saluto. La musica stranamente riesce a coprire il rumore degli utensili meccanici che rivoltano il fieno. Il lago è lievemente increspato, milioni e milioni di piccole fatate creature danzano nei loro abiti scintillanti all'unisono sulla superficie. Il sincronismo crea una stupenda coreografia.
Una farfalla ubriaca mi taglia di sguincio l'orizzonte. Perché le farfalle sembrano sempre ubriache quando volano?
Perestrojka, ricostruzione... già.
Sinceramente non so quanto tempo sia passato, da quanto sono su questo prato, non mi interessa. Sopra la mia testa è cominciata una battaglia tra il il blu del cielo e le nubi che hanno messo in campo la loro fanteria fatta di cumuli biancastri. Chissà chi vincerà. Il sole è ancora alto, certe volte mi da l'impressione di essere il giudice altero di tutte le strane dispute che avvengono qui su questa terra.
I rombi di motore sono gli zoccoli di cavalli meccanici sul lato opposto del lago, seppur forti, non scuotono i miei pensieri, uno strano insetto volante si è posato sulla mia penna. Neppure a lui gli importa di quei motori sembra più interessato ai miei pensieri a quello che scrivo. Penso che ho trovato un pazzo a farmi compagnia. Sorrido pensieroso più di prima.
Un'altra dose di musica, l'odore del prato è veramente buono.
Sembrerebbe che il cielo abbia vinto la battaglia, almeno per oggi, restano solo spaurite retroguardie di quello che sembrava un poderoso reggimento. Il contadino poco fa a raccolto il fieno, ora prato e cielo sono un po' più sgombri da ciò che pesava sulle rispettive leggerezze. Io pure.
Perestrojka, ricostruzione.. inizia per questo prato, lassù nel cielo, qui per me.
Felice, serena e fortunata ricostruzione a tutti voi che state intraprendendo un nuovo cammino, perché la Perestrojka non sia solo un Sogno, perché il futuro sia la Perestrojka del Vostro Sogno!
Mio




2 comments:
Che meraviglia! Leggendoti mi sembrava di star spaparanzata anch'io su quel prato...
Continua così!
Buona settimana!
Fa piacere, lassù è proprio bello (la foto è "originale", è il laghetto).
Io continuo così anche perché, come volevasi dimostrare, oggi ho ricevuto un'email che ho letto come:"ora ti chiedo se potresti fare questa serie di cose impossibili per noi -documenti che neppure credo che esistano- e poi ti faremo sapere... -tra più di un mese naturalmente-". Farò il possibile ma: 'fanculo sapete?! (scusa lo sproloquio ma sono ancora in fermento) quando è troppo è troppo.
Vabbè stoicamente perestrojka.
Grazie dell'incoraggiamento, buona settimana anche a te Yuki!
Roberto
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