"Sei un po' troppo chiuso",be' non posso negarlo, anzi, sottolinearlo è un dovere. E' il mio "errore" fondamentale e non so perché: I can't handle it!
"Sei, forse, un po' indeciso e poco curioso". Uh, uhm... mah... perplesso ci ho pensato, questo giudizio mi ha colto alla sprovvista. Non mi reputo come tale e perché so che il "forse" è stato un cauto eufemismo dettato dalla tua gentilezza. Grazie della schiettezza, te l'avevo chiesta e me la hai concessa l'ho apprezzata!
Sai, rimuginandoci sopra, credo che tu abbia colto i sintomi che si palesano nel mio agire quotidiano. Però il male, perché di questo figurativamente si può parlare, è un altro. Il male è che decido di non scegliere perché credo, in larga misura, di sapere cosa è bene e cosa no a priori. Ho l'albagia di poter giudicare le conclusioni prima senza calarmi nelle situazioni derivanti d'azioni, senza mondarmi oppure sporcarmi con la realtà.
Ciò che hai notato sono due facce della stessa medaglia, il metallo coniato a PRESUNZIONE è quello che le lega sui due lati. Decido ciò che mi interessa esploro solo ciò che mi incuriosisce. L'autoreferenzialità in me limita gli interessi e fa decidere per poche cose, talvolta futili.
E dire che sono migliorato, e dire che si mi avessi conosciuto un po' prima, neppure tanto, credo che mi avresti scuoiato vivo dall'irritazione che ti avrei causato. Per fortuna ora da quello riesco a salvarmi in parte. :)
Come fare? Cosa fare? Domande alle quali trovo una risposta difficile ed insicura, questione di volontà ma pure d'istinto. Sicuramente non razionale perché, per quanto possa valere da parte mia, tu hai ragione! Questo è ciò che esce, l'acqua inquinata alla fonte. E' da li che "si beve".
Sicuramente non sono niente di speciale, e non ho la pretesa di esserlo fondamentalmente per quanto detto sopra e altro ancora. Sicuramente voi care lettrici e lettori, silenti o commentanti, che di qui passate di tanto in tanto, a voi chiederei un giudizio sui miei difetti che da qui traspaiono. Mi farebbe piacere davvero! Ah, ben inteso, nessun fronzolo o formalismo diretti, schietti e taglienti.
Grazie e buona settimana a tutti!
Mio
"Sei, forse, un po' indeciso e poco curioso". Uh, uhm... mah... perplesso ci ho pensato, questo giudizio mi ha colto alla sprovvista. Non mi reputo come tale e perché so che il "forse" è stato un cauto eufemismo dettato dalla tua gentilezza. Grazie della schiettezza, te l'avevo chiesta e me la hai concessa l'ho apprezzata!
Sai, rimuginandoci sopra, credo che tu abbia colto i sintomi che si palesano nel mio agire quotidiano. Però il male, perché di questo figurativamente si può parlare, è un altro. Il male è che decido di non scegliere perché credo, in larga misura, di sapere cosa è bene e cosa no a priori. Ho l'albagia di poter giudicare le conclusioni prima senza calarmi nelle situazioni derivanti d'azioni, senza mondarmi oppure sporcarmi con la realtà.
Ciò che hai notato sono due facce della stessa medaglia, il metallo coniato a PRESUNZIONE è quello che le lega sui due lati. Decido ciò che mi interessa esploro solo ciò che mi incuriosisce. L'autoreferenzialità in me limita gli interessi e fa decidere per poche cose, talvolta futili.
E dire che sono migliorato, e dire che si mi avessi conosciuto un po' prima, neppure tanto, credo che mi avresti scuoiato vivo dall'irritazione che ti avrei causato. Per fortuna ora da quello riesco a salvarmi in parte. :)
Come fare? Cosa fare? Domande alle quali trovo una risposta difficile ed insicura, questione di volontà ma pure d'istinto. Sicuramente non razionale perché, per quanto possa valere da parte mia, tu hai ragione! Questo è ciò che esce, l'acqua inquinata alla fonte. E' da li che "si beve".
Sicuramente non sono niente di speciale, e non ho la pretesa di esserlo fondamentalmente per quanto detto sopra e altro ancora. Sicuramente voi care lettrici e lettori, silenti o commentanti, che di qui passate di tanto in tanto, a voi chiederei un giudizio sui miei difetti che da qui traspaiono. Mi farebbe piacere davvero! Ah, ben inteso, nessun fronzolo o formalismo diretti, schietti e taglienti.
Grazie e buona settimana a tutti!
Mio




2 comments:
Sono l'ultima persona che può dirti se hai o meno difetti, dal momento che io ne sono piena. :)
Poi, chiusa, lo sono anch'io, perciò ti capisco.
Una cosa però te la dico. Nessuno di noi è statico, come qualcuno più saggio di me mi insegna.
Persino le rocce a lungo andare si lasciano modificare dal mare.
Perciò segui il tuo istinto e impara a volerti bene, difetti compresi.
L'anima e il cuore ce li hai, tutto il resto puoi sempre conquistarlo.
E poi nel giro di un anno, te ne sarai accorto anche tu, ne hai fatti di balzi in avanti, la tua scrittura ne è prova e testimone. ;)
Take care!
Parola di verifica: trierapp (il numero tre mi perseguita, ahahaha).
Ok non mi arrabbio, però ti sbagli. NON sei sicuramente tra le ultime, anzi!
I balzi in avanti sono la norma, fermarsi è indietreggiare, sopravvivere. Indietreggiare è morire poco per volta.
Non so, non so oggi mi sento in contraddizione con me stesso. Sento una dicotomia che mi soffoca, sono incoerente. Mi sento che sto camminando nella vita a balzi di gambero.
Scusa la negatività del commento.
Buona serata Yuki!
Roberto
PS: ah la scrittura... si vede che prima ero il migliore dei peggiori... ;)
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