Ho ricominciato a leggere dopo circa un anno e mezzo, è ufficiale credo. Ora è la lettura che mi cerca, non io Lei. Chissà se durerà, chissà.
Ora esco da questo mio non-lavoro con sempre più certezze agnostiche. Consapevole che la natura personale va accettata altrimenti ci si forza, sforza. Ci si rompe. Probabilmente questo è un limite che esiste per chi non si capisce, di chi crede di essere solo una determinata cosa o un insieme di cose. Quando invece si è "altro". Mi chiedo del mio "altro", ora. Esiste?
Decisamente dove sono adesso le mie percezioni sono differenti. E' normale, qui io sono estraneo a loro, loro a me e in tutto questo la cosa più semplice è sembrare bizzarro e differente. Questo induce libertà da un lato ma produce decantazione dall'altro, un deposito consapevolezza. Non mi ha mai fatto bene, la consapevolezza intendo, eppure mi trovo sempre ad armeggiare questo misterioso oggetto che mi trovo tra le mani senza neppure chiederlo.
Ho ricominciato a leggere, dicevo, ed ora ogni volta che chiudo il libro mi chiedo come e cosa siano stati tutti quei mesi rivolti con lo sguardo oltre il finestrino su paesaggi sempre uguali dettati dall'incedere di un treno sempre uguale. Scanditi da quelle musiche sempre uguali pure loro.
Mi chiedo cosa sia ora quella stessa stazione quello stesso treno. Del mio viaggio di ora, la mia meta alla fine del poi. Mi chiedo il senso di tutta questa mescolanza di genti, odori, colori e sapori.
Fuori in questo momento c'è il sole che dovrei bramare di prendere tra le dita, ma non lo faccio. Dentro c'è la stagione mai inedita di chi si chiede se tutto questo, poi, un "VERO" senso lo abbia.
In questi echi passati che mi trovo proiettati da un futuro prossimo mi chiedo se ciò che chiamano pienezza non sia solo l'assenza di vuoto.
Buon fine settimana,
Mio




2 comments:
Anche io da molti mesi non riesco più molto a leggere... spero di riavvicinarmi presto agli amati libri accumulati e (ormai) impolverati.
Vedo dal tool di Anobii qui sulla destra che hai letto Norwegian Wood di recente. Come lo hai trovato? Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione.
A presto! Un abbraccio.
Ciao Yuki,
è faticoso ricominciare a leggere, per me almeno. Però sai che ho notato che si stanno attivando circuiti che avevo dimenticato? Talvolta, spesso, sono pure piacevoli...
Norwegian wood lo sto finendo ora sono dopo la 3/4. Sì ne scriverò credo. (in tutti i modi, i.e. te lo comunicherò) E' interessante, molto blue e come al solito, con Murakami, ci si trova qua e la in personaggi differenti... io ne ho almeno un paio in cui mi ci trovo in alcuni tratti. Talvolta mi spaventa questo. E pensare che mi stavo dicendo: "questo lo dovrei regalare a..." ihihih
Be' buon fine settimana di "lieti eventi" Yuki!
Roberto
PS: ti cercheranno i libri vedrai, con me sono stati latitanti un anno e più. NO, meglio, io sono stato ancora latitante. Poi loro mi hanno (ri)scoperto.
PPS: ma pure tu sei Anobiiana?
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