Perché il riposo esiste sempre tra due sforzi consecutivi, soprattutto se il primo è minore del secondo. Il primo è riposo.
Riposo poco.
Manca un solo foro poi la cintura sarà utile solo come oggetto di vestiario, inutile quindi. Neppure dieci anni o fa o forse più sono stato così magro. E' normale, al tempo capivo ancora meno di ora. Probabilmente la prossima settimana non mancherà neppure l'ultimo foro, sono curioso di vedere quanto posso comandare le mie necessità corporee, quanto posso ridimensionarle. Sembrerebbe che un piccolo tronchetto di liquirizia purissima riesca a placare quasi del tutto la sensazione di formicolio allo stomaco.
Digiuno.
Ci è mancato poco, per me intendo, e poi chissà cosa sarebbe successo, sicuramente qualcosa di forte. Forse troppo, per me, ora. Forse ormai.
Pochi anni fa sarei stato pronto, incosciente. Poi, dopo, mi sono regalato questa consapevolezza. Ora so come voglio e come so amare, questo non mi piace. Mi spaventa. I miei limiti in generale mi spaventano perché ormai li distruggo ogni giorno. Non esistono. La prossima volta ci starò più attento ma non servirà a nulla, già lo so. So cosa mi attira e so come evitarlo ma i cedimenti di coscienza sono sempre in agguato, con me almeno. Non esistono radici dolci purissime a placare l'istinto d'Amore, l'abbandono di Solitudine.
Astinenza.
Più affilato, più incazzato, più cazzuto.
Ritmo. Mente, Cuore, Fiato, Muscoli. Ritmo.
Oltre il limite che ho tracciato ai bordi del mio minuscolo infinito.
Leggero come una farfalla, pungente come un'ape.
Ancora.
Mio
Cantico dei Drogati -Fabrizio de André
Ho licenziato Dio
gettato via un amore
per costruirmi il vuoto
nell'anima e nel cuore.
Le parole che dico
non han più forma né accento
si trasformano i suoni
in un sordo lamento.
Mentre fra gli altri nudi
io striscio verso un fuoco
che illumina i fantasmi
di questo osceno giuoco.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Chi mi riparlerà
di domani luminosi
dove i muti canteranno
e taceranno i noiosi
quando riascolterò
il vento tra le foglie
sussurrare i silenzi
che la sera raccoglie.
Io che non vedo più
che folletti di vetro
che mi spiano davanti
che mi ridono dietro.
Come potrò dire la mia madre che ho paura?
Perché non hanno fatto
delle grandi pattumiere
per i giorni già usati
per queste ed altre sere.
E chi, chi sarà mai
il buttafuori del sole
chi lo spinge ogni giorno
sulla scena alle prime ore.
E soprattutto chi
e perché mi ha messo al mondo
dove vivo la mia morte
con un anticipo tremendo?
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Quando scadrà l'affitto
di questo corpo idiota
allora avrò il mio premio
come una buona nota.
Mi citeran di monito
a chi crede sia bello
giocherellare a palla
con il proprio cervello.
Cercando di lanciarlo
oltre il confine stabilito
che qualcuno ha tracciato
ai bordi dell'infinito.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Tu che m'ascolti insegnami
un alfabeto che sia
differente da quello
della mia vigliaccheria.
gettato via un amore
per costruirmi il vuoto
nell'anima e nel cuore.
Le parole che dico
non han più forma né accento
si trasformano i suoni
in un sordo lamento.
Mentre fra gli altri nudi
io striscio verso un fuoco
che illumina i fantasmi
di questo osceno giuoco.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Chi mi riparlerà
di domani luminosi
dove i muti canteranno
e taceranno i noiosi
quando riascolterò
il vento tra le foglie
sussurrare i silenzi
che la sera raccoglie.
Io che non vedo più
che folletti di vetro
che mi spiano davanti
che mi ridono dietro.
Come potrò dire la mia madre che ho paura?
Perché non hanno fatto
delle grandi pattumiere
per i giorni già usati
per queste ed altre sere.
E chi, chi sarà mai
il buttafuori del sole
chi lo spinge ogni giorno
sulla scena alle prime ore.
E soprattutto chi
e perché mi ha messo al mondo
dove vivo la mia morte
con un anticipo tremendo?
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Quando scadrà l'affitto
di questo corpo idiota
allora avrò il mio premio
come una buona nota.
Mi citeran di monito
a chi crede sia bello
giocherellare a palla
con il proprio cervello.
Cercando di lanciarlo
oltre il confine stabilito
che qualcuno ha tracciato
ai bordi dell'infinito.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Tu che m'ascolti insegnami
un alfabeto che sia
differente da quello
della mia vigliaccheria.




13 comments:
Mi devo preoccupare??? Non mi ti sciupare lassù, èh... Se no me tocca venitte a corcà! :)
Un abbraccio, mon ami!
Guai a te se diventi troppo magro! Ti avviso che vengo con Yuki e ti riempiamo di botte! un abbraccio
PS: se tu fossi credente penserei a qualche auto punizione lesionista da fanatico, tipo quelli che si davano frustate nella schiena...
@Yu': tutto sotto controllo non ti preoccupare. E' una scelta cosciente. Lo so perché sono passato da quella incosciente.
Grazie del pensiero e buona serata!
Un abbraccio,
Roberto
@Ish: mica funziona così sai? dovreste venir qua e darmi da mangiare, a botte non è mai diventato grasso nessuno sai?!?!?!?
Io sono credente, io credo in me stesso, come persona che non capisce un ciùfolo di tutto. Mica ci sono poi tante differenze tra noi su questo punto... per i bambini colorati non saprei :D:D:D
Buona serata Ish!
...massì beccati pure un abbraccio :)
Roberto
@tutte e 2: nessuna che mi rimprovera per l'astinenza??? aspetto chi di dovere :D:D:D
vorrei dire qualcosa, ma mi trattengo, perchè sono un gentleman... :-D
che hai rimosso? puoi anche esprimerti sai.. se sei un gentlemen non ci dovrebbereo essere problemi no? :D:D:D
Saludo e buona serata!
Roberto
PS: quante volte al giorno applicavi l'arnica?
Mah l'astinenza la pratico pure io...per cui non potrei dirti di certo nulla...ma di questo di certo non ci si ammala...grazie per le tue premure...la caviglia migliora...ho fatto qualche passetto oggi, ma sento ancora indolenzimento quindi ancora metto a riposo, tanto ho tempo...mi sono organizzata...buona giornata un abbraccio
dici? ci si ammala fidati. E' che poi si guarisce presto, subito.
Fai la brava e curala.
Buona serata Ish!
Roberto
PS: i consiglio sono pure di Nicola, quindi anche a lui il merito.
Ok allora grazie a entrambi ragazzi, un abbraccio
L'uomo non ha bisogno di molte botte... :-D
Anche se non ho fatto nulla, prego.
evito di chiedere di cosa ho bisogno... che poi la tua risposta la sogià :P
Fa el bravo!
Salut,
Roberto
C'è già scritto non devi chiedermi. ;-)
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