Piacere e Passione. Ancora.
"L'unico dovere è donarsi piacere",
e dopo dici che ti sopravvaluto. Quando dici cose come queste io la mia risposta ce la ho tu tieniti le tue perplessità. Sei buffa sai?
Perché non ci si scappa, per me almeno, perché sempre li mi trovo. A quel bivio a capire che di puro e di buono nelle mie scelte mica c'è nulla. Cerco il piacere, la condivisione è poi solo un contorno che se ne va con e senza permesso
"Le amicizie non si scelgono a caso ma secondo le passioni che ci dominano",
dice Moravia. L'ho letto a destra, nel mezzo, sul blog di Guernica se posso, passateci, merita. E' un criterio giusto questo? Mi chiedo questo perché si sceglie e, quindi, si può evitare le conseguenze non scegliendo. Mi chiedo questo perché Passione è anche Piacere. Il Piacere è la genesi, lui la spinta per non mollare durante, per cominciare prima. Gioire e godere poi.
Vorrei che tutto potesse essere libero e gratuito come una musica chiesta in un attimo di assenza di domande. Musica che ti conquista poco a poco in punta di piedi con tremenda discrezione. Musica che sa già essere diventata per sempre una giornata di aprile un po' più strana.
Vorrei che alla fine potesse restare solo il colore di un messaggio d'Amore, non chi lo ha saputo donare. Solo una presenza come di solo il colore di un'armonia sa essere. Un ricordo senza volto, spazio e tempo.
Vorrei che tu Piacere mi cogliessi senza che io ti venga a cercare, poi Passione sarebbe un'Amica non un'Amante.
Stupidi pensieri questi di chi ormai ha solo l'intima paura di Amare, di chi ha troppi assi dello stesso colore.
Mio
Rimmel -Francesco De Gregori
E qualcosa rimane
tra le pagine chiare
e le pagine scure
e cancello il tuo nome
dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e
le tue ragioni
i miei alibi e le tue ragioni
chi mi ha fatto le carte
mi ha chiamato vincente
ma uno zingaro e' un trucco
e' un futuro invadente
fossi stato un po' piu' giovane
l'avrei distrutto con la fantasia
l'avrei stracciato
con la fantasia
ora le tue labbra puoi spedirle
a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissa' chi altro
ho ancora i tuoi 4 assi
bada bene di un colore solo
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni
amici come noi
santa voglia di vivere
e dolce venere di rimmel
come quando pioveva e
tu mi domandavi
se per caso avevo ancora
quella foto
in cui tu sorridevi
e non guardavi
ed il vento passava
sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona
e quando io
senza capire ho detto si'
hai detto e' tutto quel che hai di me
e' tutto quel
che ho di te
ora le tue labbra puoi spedirle
a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissa' chi altro
ho ancora i tuoi 4 assi
bada bene di un colore solo
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanerebuoni amici come noi.
tra le pagine chiare
e le pagine scure
e cancello il tuo nome
dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e
le tue ragioni
i miei alibi e le tue ragioni
chi mi ha fatto le carte
mi ha chiamato vincente
ma uno zingaro e' un trucco
e' un futuro invadente
fossi stato un po' piu' giovane
l'avrei distrutto con la fantasia
l'avrei stracciato
con la fantasia
ora le tue labbra puoi spedirle
a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissa' chi altro
ho ancora i tuoi 4 assi
bada bene di un colore solo
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni
amici come noi
santa voglia di vivere
e dolce venere di rimmel
come quando pioveva e
tu mi domandavi
se per caso avevo ancora
quella foto
in cui tu sorridevi
e non guardavi
ed il vento passava
sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona
e quando io
senza capire ho detto si'
hai detto e' tutto quel che hai di me
e' tutto quel
che ho di te
ora le tue labbra puoi spedirle
a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissa' chi altro
ho ancora i tuoi 4 assi
bada bene di un colore solo
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanerebuoni amici come noi.




14 comments:
Mh che ouverture!!!
"L'unico dovere è donarsi piacere".
Beh...Diderot affermava qualcosa di simile: "L'unico dovere che un uomo ha è rendere felice se stesso".
Ti dirò, questa filosofia non mi è mai piaciuta molto. Mi somiglia molto a "Il fine giustifica i mezzi". Tutto è lecito quindi pur di ottenere piacere? Ci riduciamo al mero edonismo?
Per dire che è un filosofeggiare che può indurre ad interpetazioni e soprattutto azioni non positive per chi ci circonda. E certo! La condivisione a quel punto diventa solo un contorno e nulla più.
-fine prima parte-
-parte due-
E' un criterio, quello di Moravia, che per qualcuno può essere perfetto e per qualcun altro no. Non esistono criteri giusti ed applicabili a tutti nello stesso modo.
Io credo che le conseguenze non si possono mai evitare.Perchè?
Perchè se non si sceglie, accade e comunque ci sarà un risvolto.
Perchè tutto questo desiderio che un ricordo sia senza volto?
Conosco bene quella paura...i troppi assi dello stesso colore sono un problemino invece.Simboleggiano un prendersi gioco dei sentimenti altrui...come dire tutti i colori sono uguali, uno vale l'altro...poi 4!
Notte;)
Il problema è definire l'illecito. Per noi, per gli altri? Chi dice cosa e come. Non si può ragionare, credo, con scale che siano impersonali. (Autoreferenzialità, ti odio!!!)
Non so se può essere perfetto o meno ma, quella di Moravia, può essere una condizione sufficiente, per altri è pure necessaria. Le conseguenze, giustamente non si possono evitare ed il non scegliere è scegliere. Io partivo dal presupposto che ognuno sceglie, quindi, sposto il ragionamento sul cosa e come. Si ritorna sempre alla "fase uno".
La paura anch'io... troppa ora O___o. Due assi sono fasulli, solo due. Chi ha la coppia errata? O chi ha uno dei due fasulli? Nessuno può dirlo nel secondo caso. Io so di essere nel primo in questo gioco... "great pretender" dicevo altrove, perché non so smascherare me stesso.
'notte Guernica!
Roberto
roberto, quella che ti ho detto mi sembra davvero una cosa terra terra, nonchè elementare. è per questo che ti dico di non "idolatrarmi".
un'altra cosa: tu sei una delle persone sulle quali non ho il minimo dubbio. lo sai, vero?
guernica: no, non sono assolutamente d'accordo.
il piacere "vero" non potrà mai danneggiare il prossimo, men che meno quelli che davvero tengono a te. io in questo momento mi trovo a migliaia di chilometri da casa mia. ho mollato tutto e tutti: casa, amici, parenti, lavoro e un possibile compagno. eppure TUTTI hanno capito e non me ne vogliono.
se fossi rimasta dov'ero, prima o poi me ne sarei pentita (lo so) e questo avrebbe danneggiato non solo me stessa, ma anche tutte le persone a cui voglio bene.
quelli pericolosi per noi stessi e per il prossimo sono piaceri "falsi", della serie "per stare bene devo bere due litri di vino al giorno", oppure "strangolare gatti mi mette a mio agio, quindi è giusto che lo faccia".
distinguiamo la ricerca della felicità dal semplice cedere a malattie/manie. sono due cose MOOOLTO diverse.
Non "idolatro" (se esiste :)) nessuno. Il perché te lo ho sempre spiegato. Che poi tu abbia deciso come vivere o sia una tua condizione naturale o entrambe (si può negare la naturalezza e l'istinto) non lo so. Non entro nel merito qui e altrove. Forse se ne parlerà perché è impossibile non chiedere di certe cose, tu se vorrai potrai sempre non rispondermi, già lo sai. Ma non è questo, non ora. Sappiamo tutto di certi aspetti di noi, ed un giorno mi spiegherò meglio perché sembrerEBBI una persona un po' sorda da quell'orecchio. :) tutto OK!!! Sono Roberto ok?!?!
Alla non banalità della tua banalità, ossia l'affermazione con la quale hai aperto questo commento, è contenuta nella seconda parte di questo commento. Il "VERO" caspita! mica è banale sai?!? per non parlare di tutte le altre " ", " ", " ".
'Sta volta mi lo segno un Amplifon!!! Magari capisci che il significato del tue elementare, terra terra ecc ecc non è così automatico, per me almeno. Altrimenti o sono uno scriteriato a non raggiungerlo o, peggio, un ignorante. Ma la sequela non si ferma qui. Quindi fai tu...
ehi!!! ehi!!! lo so lo ha pensato... ma pensa te! guarda che una persona stupida e superficiale sei tu... chiudo il commento prima di sentire altri epiteti ma pensa te ... :)
Run run run!
A presto.
Salut,
Roberto
*MIO,
ti odio anche io che credi!??? :P
Certo che si va per autoreferenzialità! Se io cerco il mio benessere provocando volutamente e deliberatamente il male altrui ... beh questo è l'illecito per me.
Cavolo hai ragione! Il non scegliere è scegliere...(ti odio sempre di più!!! eheh)
E chi lo sa come sono distribuiti quegli assi... Io li guardo e non so cos'ho in mano.Prenderò tempo.
*ANONIMO,
non stiamo parlando della stessa cosa.
O almeno non sullo stesso piano.
Distinguo nettamente la ricerca della felicità dal cedere a manie/malattie, ne conosco la differenza.
E probabilmente io farò a breve la tua stessa scelta di vita.
Io mi riferivo allo sfruttare la filosofia per fare deliberatamente del male. Lo spiego nel commento poco sopra.
@Guernica: va bene se poi riesci a trovare il significato del tuo odio scoprirai una nuova parte di te.. la chiamano consapevolezza, ognuno ha la sua di strada.. ehi ehi ehi basta parlar male o almeno fallo a bassa voce qui mi fischiano le orecchie :D:D:D
Che il scegliere è non scegliere lo si sa, gli altri scelgono comunque in qualsiasi via. Per fortuna o pur troppo, ma qui sono punti di vista.
Occhio agli assi, Jimi Hendrix prima di De Gregori diceva di chiedere all'asso perché lui conosce sempre ma è che Jimi mangiava un po' pesante in quel periodo :D:D:D
Tempo al tempo.
Buona giornata Guernica,
Roberto
Per me la cosa giusta è la famosa via di mezzo...ne abbiamo già parlato...senza tradire se stessi, ne ferire gli altri...ma scrutando il perchè arriva il piacere...ma questo lo scopriremo solo vivendo, un abbraccio e buona serata
Sì ma come la si mette per trovare la "giusta via di mezzo"? Io penso trovando un estremo se si è simmetrici, entrambi gli estremi altrimenti. Sul perché ci dovrei pensare, così di primo acchito ti potrei rispondere che così facendo non lo si sa a priori.
Buona giornata Ish!
Roberto
La risposta sta alla fine: lo scopriremo solo vivendo!!! un abbraccio e buona giornata :)
Non mi consola sai. Dicendo così tu ammetti una rispota unica, ma la realtà non è unica prima di decidere, dopo, fino alla prossima scelta, sì.
Poi bisognerebbe definire la "via di mezzo" che molto probabilmente è diversa in ognuno di noi quindi pure la sua ricerca che si attua con comportameenti... vivendo. Sì su questo concordiamo e te lo concedo, oggi mi sento magnanimo :P ok ok ok non serve che me lo urli sai!!!
Salut cara!
Roberto
PS: per me il martelletto cinese ti ha fatto ancor più male :D:D:D ihihihih eddai non offenderti! :P
Ma non è che il martello ha preso a me nella caviglia ma poi si è trasferito nella tua testa ahahah
STUDIA E MANGIAAAAAAA
Se no si che mi armo di martello e per te saranno torture cinesi ahahh buona giornata, scappo!
PS: oggi pure il buon giorno, così che non si dica che io faccio favoritismi solo alle amiche donne :-)
ah sarà meglio!!! per il martelletto lascio perdere ihihih
scappa che è PIU' meglio.
buona giornata Ish'!
Roberto
PS: sarà meglio che tu non faccia sono permaloso sai?!?!? :P
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