Sì come quello di Madagascar, il cartone animato.
Alex naufragò assieme ai suoi amici su di un'isola tropicale semi deserta abitata strane creature che, per proteggersi da iene selvagge che li attaccavano, elessero i nuovi naufraghi arrivati a sovrani dell'isola. Purtroppo Alex, unico carnivoro e predatore, presto sentì la mancanza di cibo, di carne. Il suo carattere mutò, divenne estatico la sua indole lo portava a quello stato prima represso. Presto tornò alle sue origini di predatore, di carnivoro affilato e finalizzato per un unico obiettivo. La caccia. Presto aggredì il suo compagno, la zebra Marty, azzannandolo. Capì che era mutato, capì che non era più ciò che era giusto essere. Si isolò dal mondo circostante rinchiudendosi in un recinto di pali appuntiti sotto una rocca grigia e tetra. Alzo un muro verso l'esterno per richiudere il suo dolore dentro, per non seminare dolore fuori. Chiuse il mondo fuori decidendo di lasciarsi morire di inedia.
Tutto sembrava destinato a finire affetti e vita, tutto sembrava destinato a rompersi. Il sentimento che non poteva più essere provato per nessuno era lasciato li in agonia in quell'angolo grigio di mondo. L'amico Marty non voleva permetterglielo perché era comparsa una nuova speranza, un ritorno alla vita. La nave era riapprodata sull'isola, la nave dalla quale erano caduti in mare. Marty tornò a chiamare l'amico, entrò in quel recinto a costo della propria vita, ma Alex non era più lui era feroce, senza controllo alcuno solo istinto. Ruggiti, unghie e denti lo fecero indietreggiare, lo spaventarono. Marty ritornò sui suoi passi tutto sembrava morto, tutto sembrava ormai perso. Mentre Marty lasciava il compagno ed amico venne attaccato da iene che stavano per divorarlo, ed allora qualcosa rinacque in Alex un sentimento nuovo più grande più forte dell'istinto di predatore, più grande di tutto. Alex oltrepassò il recinto e salvò l'amico da una morte certa. Alex cambiò ciò che era stato scritto dalla Natura. Alex cominciò a mangiare solamente pesce ed a godersi una nuova e consapevole e più grande e migliore dimensione della Vita.Si può cambiare, si può abbandonare l'istinto ma bisogna essere in grado di risvegliare altro più in profondità. Qualcosa di più puro, unico. Qualcosa che nasce dove le radici finiscono per perdersi nel Tutto.
Fine brezza ti sento ancora
Senza volto, altro nome.
Sei solo TU
Lo sento,
Lo vedo.
Te lo dico.
Diventa Onda d'Urto,
Se vuoi spezzare le mie barriere,
Se vuoi questo e molto di più.
Raccontami CHI SEI
Rubando le chiavi al Mio* carceriere.
Mio
* instead of "mio" si perché ci ha un volto e un nome proprio. Grazie Yuki.





9 comments:
Mamma mia, che meraviglia leggerti così... Fai venire i brividi. Di gioia.
Il regalo più grande che tu possa fare.
A te stesso, prima di tutto.
¡Qué te vaya estupendamente, amigo Mio!
Correggerei solo l'ultima riga, della tua splendida poesia:
Rubando le chiavi al Mio carceriere.
;)
eheheh come dire, fa strano scriversi così... :)
Sì, credo che tu abbia veramente ragione, poi il resto viene tutto da se. Sai che non ci avevo pensato al "Mio", e ci hai pure ragione... adesso lo faccio!!! :)
... però anche tu con 'sti complimenti non è un gran che, guarda che Opera te la lascio accesa comunque sai :D ahahahahah :P
Buona giornata e settimana Yu'!
Roberto
Beh...oltre ad aver capito finalmente cos'è vivere...Alex ha fatto un gran favore a se stesso ed alla sua salute!
Parola di una quasivegetariana ;)
I versi...beh..mmm si possono andare! ^___________________^
Dici? Gli omega tre... può essere.
Alex capisce poco, e di capire come vivere non ce ne è mai abbastanza, per fortuna che esistono maestri inconsapevoli per questo.
Come possono andare?! Capisci nulla tu... :P scherzo! Ok, ma per questa volta soprassiedo... :) ok migliorerò ma dipende molto dall'ispirazione...
ciao ciao Guernica!!!
Roberto
Io appoggio la mia sorre, felice di sentirti così, era ora!!! un abbraccio e buona giornata
Già si sta molto bene così!che poi mi hanno detto che pure tu non te la cavi male. ;)
Buona giornata Ish,
Roberto
Io non mangio carne da 11 anni tondi tondi, certo mi rendo conto che per un leone è parecchio impegnativo ;) Bel post
Benvenuta Maraptica,
Diciamo che la carne, quella da mangiare, non la cerco ma ne mangio, molto poca, ma ne mangio. Con il cibo dei sentimenti è molto complicato da spiegare...
Grazie per il "bel post".
Buona serata,
Roberto
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