Sono ritornato dal mio piccolo viaggio. Otto anni dopo ho rivisto J. di persona, ho conosciuto A..
E' stato normale e per questo incredibilmente forte, tutto non è cambiato di una virgola dentro o meglio, forse sì, i sentimenti sono maturati in una consapevolezza ora manifesta. J. con qualche ruga in più qua e la, stesso spirito di bambino una luce incredibile negli occhi un sorriso che mai dimenticherò. Uno di quei pochi Maestri inconsapevoli, come li chiamo io, che si ha la fortuna di incontrare nella Vita. Sai, mi hai insegnato tanto anche in questi pochi giorni, non te l'ho detto direttamente, spero di avertelo dimenticato anche se la comunicazione di sentimenti ed emozioni non è il mio forte. Non lo è mai stato. Sai, Tio grande, sei incredibile nel tuo esprimere le emozioni nel tuo trasmettere i sentimenti oltre le barriere del nostro linguaggio comune.
Ho avuto il piacere di incontrare A., una persona che mi è piaciuta molto perché in grado di bruciare per le cose che l'appassionano. Perché in grado di combattere per ciò in cui crede, per un ideale. Caspita se ci credi! Mi sei piciuta perché nella voglia di farti capire e di spiegare in un linguaggio che non ci appartiene nella tua sigaretta appena accesa nella mano sinistra tenuta leggermente alzata mi è sembrato di vedere un tremore adrenalinico. Magari mi sbaglio ma a me sembrava così, i tuoi occhi esprimevano tutto questo. Mi è piaciuta la tua naturalezza.
Caro J., cara A. Amici incompararabili come chi amico ho la preunzione di considerare, mi avete regalato un riso che sempre più spesso ultimamente mi coglie. Cari Amici, con voi ho condiviso una Presenza speciale che ora mi riempie pensieri svegliandomi dolcemente la mattina sussurrandomi una dolce buona notte quando il sonno mi chiama. Sai, mi dai emozioni dimenticate e mai vissute. Spero di condividere con Voi tutto il prima possibile. Sapete, mi avete mostrato ciò che penso possibile non è utopia. Sapete Voi sembrate averlo proprio raggiunto.
Caro J. e cara A. voglio augurarvi tutta la Fortuna, Felicità e la Serenità che vi meritate. Vi voglio bene. Grazie di tutto!!!
Mio
Sperando che possiate gradire:




8 comments:
La vita mi ha tolto tanto e mi ha costretto a vivere sempre con la "guardia alta", ma nel farlo mi ha insegnato anche molto altro. Per esempio a riconoscere, grazie al mio istinto e al mio saper captare le cosiddette vibrazioni, i miei Maestri inconsapevoli. Quelli che pur non interagendo in maniera diretta con me, mi hanno saputo trasmettere un modo di sentire la vita, dandomi la voglia di immergermi con curiosità nell'arte che la vita non rappresenta, ma semmai restituisce in una dimensione più profonda, amplificata. Ma hanno fatto molto di più. Senza rendersene conto, attraverso il loro esempio, mi hanno insegnato a restituire al mondo, sottoforma di parole, il mio mondo interiore e il mio personale sguardo sul mondo e sulle persone. Un giorno, chissà, magari potranno riconoscere un pezzetto della loro anima tra le mie righe.
Felice di leggerti così. L'Amicizia, vera, è davvero un balsamo per l'Anima... Una forma di Amore altissima. Impagabile. Irrinunciabile. Un motivo in più per sorridere, al risveglio.
Sì cara Yuki, qualcosa rimane sempre, se si è fortunati cresce pure. La cosa migliore, sarebbe riconoscere subito i Maestri, purtroppo talvolta lo si capisce solo dopo. Per me almeno è così.
Sì, le Amicizie sanno donare sorrisi davvero particolari e, come ben dici, sono impagabili.
Serena serata Yu'!
Roberto
"Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. E' il vostro campo che seminate con amore e che mietete con riconscenza. Ed è la vostra mensa e il vostro focolare. Perchè venite a lui pieni di fame e lo cercate per la vostra pace. (...) Se egli deve conoscere il riflusso della vostra marea, che ne conosca anche la piena. Per cosa è vostro amico se, se lo cercate nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita. Perchè può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto".
-K.Gibran, Il Profeta-
Ecco, è questo il mio concetto di Amicizia dal 1997.Anno in cui ho comprato quel libricino :)
Dal post mi pare che il tuo di concetto non sia molto lontano.
Un bacio.
Si questo credo, ho maturato il pensiero che non bisogna cercare quando si prova vuoto. Però di una cosa sono convinto ed è quella di lasciarsi cercare il nostro bisogno può essere anche non sentire vuoto. La differenza è esile ma sostanziale, è quella che c'è tra il dono e richiesta. La prima è, per me, la migliore. In Amicizia come in Amore credo che possa esistere solo la prima.
Un bacio? Ok vada per il bacio... ;)
Buona serata Guernica!
Roberto
Se ci sono Amicizia e Amore (bada la lettera maiuscola) è naturale, o dovrebbe esserlo, donare e non chiedere. Nel senso che non c'è bisogno neppure di chiedere. E' un donarsi reciproco.
Hai problemi con i baci? ahah
AAAAAAAAAAAAA ho capito sei uno di quei tipi che odiano il contatto!
Se ti provoca problemi esistenziali me lo riprendo ;) non sia mai! ahah
Buona giornata Roberto.
Non molti, di problemi intendo, solamente un pochi. Ma li supererò, perché il contatto mica lo odio.
Per questo giro nessun problema esistenziale. :)
Buona serata Gue'!
Roberto
Meno male!;) Nessuno problema esistenziale intendo.
...Ma non sarebbe ora di postare???
Almeno uno a settimana :P
Anche di più se possibile. Il perché di fondo, del mio non postare intendo, è che non riesco a razionalizzare i pensieri, strano feeling per me questo. Troppe cose troppo belle tutte in un colpo. Non mi piace non riuscire a parlarne come vorrei. Proprio per niente.
Problemi esistenziali nessuno, mai! Problemi pratici e di pratica... in pratica. O__o
Buona serata Guernica!
Roberto
Post a Comment