Come sapete non credo agli stereotipi, è troppo facile giudicare le persone sulla base di questo. Inoltre la statistica ci può sicuramente dire che questo modo di operare è falso. Troppi pochi campioni esaminati possono condurci a questa conclusione. Personalmente le persone le stereotipo una per una, separatamente. Ad ognuno il suo "stampo solido". Inoltre, non secondariamente, non credo agli stereotipi perché significherebbe accettare intrinsecamente il rientrare in essi. No grazie per entrambi quindi.
In una delle nostre chiacchierate nella Philosophical Kitchen, DJ. si lamenta sul fatto che qui ci è molto razzismo soprattutto contro i musulmani. E. trovava una giustificazione per l'invidia da parte della gente comune per certi ideali che si erano andati a perdere dopo il '68. (O__o) Insomma parlava più o meno la donna vecchio stile: calzetta, lavare, stirare e pulire ecc. ecc., DJ. concordava. Io, come al solito anche per partito preso, ma non in questo caso, ero contro. Quando vado contro mi sento in dovere di dire, la voce si sente in dovere di aumentare di volume e nasce in me una vena polemica e provocatoria. Insomma a chi mi conosce in normali vesti mi direbbe incazzato ma è inevitabile e se poi mi si dice che il velo è per proteggere l'uomo (OMO) dalle debolezze carnali... allora mi incazzo veramente e la risposta: "Se sei debole tagliati il pene!" mi esce come risposta più gentile.
Sapete mi da fastidio, o meglio non capisco, la gente che ha bisogno di riconoscersi in gruppi in appartenenze, case, religioni. Non capisco perché per essere, bisogna appartenere e non viceversa. Io mi sento e sono me stesso, poi mi si può chiamare italiano ma ciò conta solo per un punto di vista amministrativo. credo che essere critici con noi stessi prima e con gli altri poi ma non necessariamente se non la pensano come me. Sono sempre contro ricordate...
Sapete credo che gli stereotipi nascano quando ognuno non segue se stesso ma subisce scelte altrui. Gli stereotipi esistono quando si smette di pensare con e per noi stessi, ma soprattutto per gli altri. Cominciano quando si inizia a pensare con un pensiero altrui univoco e praticamente insindacabile, prendendolo come assioma. Quando si cerca il piacere personale attraverso e non con altre persone. Se è personale non può passare per altri no? Se è personale lo si può scoprire con altri in noi stessi e talvolta, risulta pure più profondo.
Tutto questo per dire che non mi curo di chi mi classifica in una determinata categoria, insieme o cerchia perché, se così fosse, automaticamente vorrebbe dire che in qualche modo mi dichiaro appartenente ad altri.
L'appartenenza non è essere parte di qualcosa, ma è come dice il Signor G. avere gli altri dentro di se
Questo può essere il massimo dell'egoismo e forse pure della presunzione, lo so, ma anche l'accettazione naturale delle persone se lo si fa senza base di giudizio alcuna. Non so perché ma in questo vedo parte della piena Libertà personale ed altrui.
Mio




7 comments:
Concordo.
Poi sai, vale sempre il solito discorso delle mezze persone.
L'appartenenza sconclusionata e necessaria volta meramente ad ovviare alla solitudine conduce a questo: ad essere una mezza identità. L'appartenenza è, invece, dentro di noi che conserviamo un'immagine precisa di noi stessi.
P.S. Quella del velo per non indurre in tentazione la trovo terribile. Ma come si fa?! E che appartenenza segna mai un pensiero del genere? Suppongo che non mi sarei limitata a suggerire il taglio del pene!
Sai, credo che l'appartenenza sia un sentimento. Un qualcosa che ci si trova addosso e che non bisogna mai cercare. Tipo quando ci si dimentica la giacca di primavera e poi cambia il tempo bruscamente e si rabbrividisce. Talvolta il tempo è anche bello eppure si rabbrividisce lo stesso sotto la pelle. Sì, la seconda è decisamente appartenenza.
Felice giornata Guernica,
Roberto
PS: Amen si diceva in chiesa no? :)
Amen. Si. :)
Credo anche io che sia un sentimento...e anche un sentimento innato.
... innato sì. è che si scopre cercando noi stessi e trovando gli altri ma talvolta si trovano veramente poche persone.
'serata Guernica!
Roberto
Posso dire banalmente meglio poche che nulla? :)
C'è pure meglio soli che mal accompagnati :)
'serata Guernica,
Roberto
こんにちは!暖かい挨拶。
日本食が好きなのですか?
私はイタリアにいつか行きたい。
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