No, non farlo. Poi sarà troppo tardi.
No, non farlo. Poi sarà guerra di pace.
No, non farlo. Perché le notti cambieranno colore. Ancora. Il colore chiaro come di plenilunio che a stento si estinguerà, di luna giunta al culmine e non ritrova più il ciclo.
Rapidi volano pensieri contrastanti, emozioni si incontrano in un incrocio e di righe e di colonne e di colori di base sovrapposti. Basta poco a creare immagini che sembrano reali. Inevitabilmente non la Realtà. Realtà è altro. Lei ha bisogno di molto di più, ora mancano particolari ed eccedono sentimenti.
Tutto o niente, non più indifferente.
Tutto o niente, nella solitudine della mia completezza personale che sento ancora lontana lo stomaco esplode.
Delicati equilibri da esplorare su braccia di una bilancia dove una piuma è più pesante di un'Anima. Dove fiducia spezzata tutto spazza.
Resteranno macerie per chi costruire non saprà. Resterà la normale condizione umana dicotomica e speculare faccia di Speranza. Il substrato naturale da cui tutto nasce prima del Niente, il minimo prima del Tutto. Resterà figlia degenere di Vita, Solitudine.
Questa è la Vita, non esiste altro, il resto sono illusioni a tratti nell'attesa di una nuova chance magari con lo stesso volto magari diverso che alla fine conta nulla. Per chi alla fisicità non si è piegato come discepolo.
Tutto è un combattere tra Amore e Ragione. Saggia la seconda che di tanto in tanto lascia fare al primo. Di tanto in tanto, per fortuna, la nostra genesi cade nell'oblio.
Perché alla fine si è simili. Ma poi si dimentica la coerenza o forse la coerenza è solo differente. Ma alla fine c'entra poco perché il risultato non cambia.
Perché una piuma è già troppo.
Mio
PS: porca mucca è restato scheduled per più di una settimana senza che me ne accorgessi ... ma che ci ho nella testa?




3 comments:
Hey fratello...ti prego, per il bene che ti voglio, non farti frenare da compagna paura, è la cosa più naturale che ci sia, ma la vita vale la pena di viverla, a costo di rompersi e fracassarsi il cuore...un abbraccio
Qualcuna, parecchi anni fa ormai, ha scritto un libro intitolato Ragione e Sentimento. Ecco...nella narrazione è un continuo confronto tra i due (ragione e sentimento). Alla fine uno spicca sull'altro rispettando la visione dell'autrice, chiaramente.Io ad esempio non ho mai concordato molto; ne alla prima, ne alla seconda, ne alla terza lettura.
Questo per dire che ciascuno raggiunge il suo perfetto equilibrio tra razionalità e amore, viene quasi da se, lasciandosi andare.
@Ishtar: sai non è compagna paura che mi ferma, più che altro la razionalità che fa il giro. Quando diventa sragionare. Sai, piano piano la riesco a governare. Piano piano.
... sul fracassarsi potrei non essere daccordo: dipende per chi e per cosa lo si fa. Ma qui si torna a sopra...
Buona serata Ish,
Roberto
@Spes:ecco, ne parlavo sopra senza saperlo. Sai, una volta scrissi una cosa che si intitolava Amore Razionale. Non so che fine abbia fatto quello scritto. Il problema è il lasciarsi andare, credo. E' il problema che taluni trovano se è la Ragione a governare di più. Potrei essere daccordo ma bisogna chiamare per nome anche il secondo, altrimenti è troppo facile...
Buona serata anche a te Spes!
Roberto
@Entrambe: scusate l'imperdonabile ritardo nel rispondere e se penso a ciò che non scrivo e che si perde nella mia testa poi, un po' non mi piace. :( ...però meglio per voi lettori ahahahah :D
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