La realtà non esiste, non univoca almeno, scontato. Non univoca personalmente e per ciascuno di noi, scontato bis.
Non credo, come molti penso, in destini scritti, percorsi deterministici che ci portano ad un dove, un come e un quando già deciso. L'unica cosa ineluttabile è la morte che ci attende, scontato tris.
Credo che ogni realtà nasca al passato, sembrerebbe strano a dirsi ma questo che voi state leggendo è reale ed è nato ora, al passato appunto. Prima non esisteva qui di fronte a voi ed in parte pure nella mia testolina prima di scriverlo. Non è neppure nato e neppure è stato creato, il creazionismo è arduo da accettare sempre talvolta impossibile, questo contesto neppure si esime. Ma allora cosa è la realtà?
La realtà credo che si a un sistema multidimensionale ad N dimensioni dove (N=infinito) nel quale ogni dimensione è legata l'una all'altra da un cammino determinato che noi si chiama scelta. Ogni scelta si basa su principi personali: indotti, acquisiti, irrazionali e pseudo-razionali visto che la ragione fa falle sempre, comunque ed ovunque.
Esistono persone che credono che tutto sia già stato deciso altrove, da tempo. Che le realtà siano limitate e circoscritte in un particolare piano diciamo multidimensionale e continuo sul quale la nostra esistenza si muove. Loro appellano questa cosa in svariati modi tra i tanti ci sta anche dio. Per me non è neppure questo visto che neppure suona! (Pessima battuta, scusate defezione dovuta a studio passato e presente!).
Esistono persone, evidentemente altre, che non credono che tutto sia necessariamente continuo e collegato. Credono che si possa passare da un piano all'altro come attraverso un tunnel che le nostre scelte riescono ad aprire e chiudere sotto i nostri piedi. Talvolta si sbaglia apertura e chiusura. Talvolta una delle due. Talvolta proprio nulla, BINGO!
Che poi cambia mica molto, forse pure nulla in questa nostra esistenza destinata a cresce ed a morire nell'attimo istante della sua genesi. Ancora e poi ancora.
Spero e sogno solo perché ormai più non credo in altro che me stesso. Ecco il mio semplice (R)esistere.
Mio
Una mia metacanzone per voi:




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