Perché ciò che resta è solo ciò che vuoi tenere. Il Resto lo puoi gettare, il Resto, qui, non è
Mio
Whisper in the wind by
Mio
at
Tuesday, December 08, 2009
4
comments
Labels: Dedicated to..., Not Only A Work, Picture Of a City
Whisper in the wind by
Mio
at
Saturday, December 05, 2009
11
comments
Labels: Co-Location, Dedicated to..., Not Only A Work, Picture Of a City
Whisper in the wind by
Mio
at
Friday, November 20, 2009
7
comments
Labels: Dedicated to..., Dreams
Whisper in the wind by
Mio
at
Thursday, November 19, 2009
6
comments
Labels: Dedicated to..., Not Only A Work, Thoughts and ...
Dear Doris,
I have red your las e-mail, the photo attached one, I think that there has been a big mistake between us. I come in France for work, nothing else. I would like to stay in Paris because I like it. Nothing more.
In this way, please, I would like to tell you that I radically change my idea about a co-location with you. I understand that I cause you trouble, so, if you think to give me back all the security deposit I will be glad. If you retain correct to keep apart an amount for you I think that could be reasonably well. The third way, to keep all the amount, for me is not correct.
I think that in such thinks a person show how much open minded is.
So sorry for the trouble (because I know that probably you have it).
Waiting for a kind reply. Have a nice week.
Regards,
Roberto Xxxxxxxxx
PS: if you want give me back some many I will give you my bank account coordinates, for a bank transfer.
Dear Roberto,Thanks for the mail, kindly let me know if you dont want my room anymore,and i would be glad to refund the money paid back, send me your banking details and i can wire back the fundsThanks for your timeRegards
Dear Doris,
first of all I would like to thanks with you for your correctness. For how much could count I have very appreciate it.
All the necessary bank details are:I would like to ask the communication of transaction.
- IBAN: xxxx xxxx xxxx xxxx xxxx xxxx
- BIC: XXXXXXXXXXX
- For what? Refund Security Deposit
Thanks to you for your time and your honesty.
Regards,
Roberto Xxxxxxxxxx
Whisper in the wind by
Mio
at
Wednesday, November 18, 2009
2
comments

Tutte le strade del mondo conducono al cuore del guerriero: egli s'immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre sempre attraverso la vita.Il guerriero sa che È libero di scegliere ciò che desidera: le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e, talvolta, con una certa dose di follia. Accetta le proprie passioni, e le vive intensamente. Sa che non È necessario rinunciare all'entusiasmo delle conquiste: esse fanno parte della vita, e ne gioisce con tutti coloro che ne partecipano. Ma non perde mai di vista le cose durature, e i solidi legami creati attraverso il tempo. Un guerriero sa distinguere ciò che È transitorio da quello che È definitivo.
Un guerriero della luce crede nel principale insegnamento dell'I Ching; "La perseveranza È favorevole."
Egli sa che la perseveranza non ha niente a che vedere con l'insistenza. Ci sono periodi in cui i combattimenti si prolungano oltre il necessario, esaurendo le forze e indebolendo l'entusiasmo.
In quei momenti, il guerriero riflette: "Una guerra che si prolunga finisce per distruggere anche il vincitore.
Allora ritira le proprie forze dal campo di battaglia, e si concede una tregua. Persevera nella volontà…, ma sa aspettare il momento migliore per un nuovo attacco.
Un guerriero torna sempre a lottare. Non lo fa mai per caparbietà, ma perché‚ nota il cambiamento nel tempo.
Un guerriero della luce sa che alcuni momenti Si ripetono.
Spesso si ritrova davanti a problemi e situazioni che ha già affrontato. Allora si sente depresso, e pensa di essere incapace di progredire nella vita, giacché‚ i momenti difficili si sono ripresentati.
"Questo l'ho già passato," si lamenta con il suo cuore.
"E' vero, l'hai vissuto," risponde il cuore. "Ma non l'hai mai superato."
Il guerriero allora comprende che il ripetersi delle esperienze ha un'unica finalità: insegnargli quello che non vuole apprendere.
Un guerriero della luce fa sempre qualcosa fuori del comune.
Può ballare per la strada mentre si reca al lavoro, guardare negli occhi uno sconosciuto e parlare di amore al primo incontro, difendere un'idea che può sembrare ridicola. I guerrieri della luce si permettono simili cose.
Egli non ha paura di piangere per antiche pene, o di gioire per nuove scoperte. Quando sente che È giunto il momento, lascia tutto e parte per l'avventura tanto sognata. Quando capisce di essere al limite della resistenza, abbandona il combattimento, senza colpevolizzarsi per aver fatto un paio di follie inaspettate.
Un guerriero della luce non passa i giorni tentando di rappresentare il ruolo che altri hanno scelto per lui.
I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo.
Essi vivono nel mondo, fanno parte della vita di altri uomini, e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia e senza sandali. In molte occasioni sono codardi. Non sempre agiscono correttamente.
Soffrono per cose inutili, assumono atteggiamenti meschini, e a volte si ritengono incapaci di crescere. Sovente si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo.
Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato.
Per questo sono guerrieri della luce. Perché‚ sbagliano. Perché‚ si interrogano. Perché‚ cercano una ragione: e certamente la troveranno.
Un guerriero della luce studia con molta attenzione la posizione che intende conquistare.
Per quanto il suo obiettivo sia difficile, esiste sempre una maniera di superare gli ostacoli. Egli verifica i cammini alternativi, affila la sua spada, e cerca di colmare il proprio cuore con la perseveranza necessaria per affrontare la sfida.
Tuttavia, a mano a mano che avanza, il guerriero si rende conto che esistono difficoltà… di cui non aveva tenuto conto.
Se rimane ad aspettare il momento ideale, non uscirà mai da quel luogo; È necessario un pizzico di follia per compiere il passo successivo.
E Così il guerriero utilizza un briciolo di pazzia. Perché, in guerra e in amore, non È possibile prevedere tutto.
Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato.
Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo.
Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza.
Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce.
Ogni guerriero della luce ha mancato ai suoi doveri spirituali.
Ogni guerriero della luce ha detto "sì" quando avrebbe voluto dire "no".
Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.
Perciò• È un guerriero della luce: perché‚ ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore.
Un guerriero della luce non rimanda le sue decisioni.
Egli riflette a lungo prima di agire. Considera il proprio addestramento, la propria responsabilità e il proprio dovere di maestro. Cerca di mantenere la serenità, e analizza ogni mossa come se fosse la più importante.
Tuttavia, nel momento in cui prende una decisione, il guerriero agisce: non ha più alcun dubbio su ciò che ha scelto n‚ cambia rotta se le circostanze sono diverse da come le immaginava.
Se la decisione è giusta, vincerà il combattimento, anche se dovesse durare più del previsto. Se È sbagliata, sarà sconfitto e dovrà ricominciare tutto da capo, con più saggezza.
Ma un guerriero della luce, quando comincia, va fino alla fine.
Quando un guerriero subisce un'ingiustizia, generalmente cerca di restare da solo: per non mostrare il proprio dolore agli altri.
E' un comportamento positivo e negativo nello stesso tempo.
Una cosa È lasciare che il cuore curi lentamente le proprie ferite. Un'altra È sprofondare nella meditazione tutto il giorno, per paura di sembrare debole.
In ciascuno di noi
esistono un angelo e un demonio, e le loro voci sono molto simili. Dinanzi alla difficoltà, il demonio alimenta questa conversazione solitaria, cercando di mostrarci come siamo vulnerabili. L'angelo ci fa riflettere sui nostri atteggiamenti, e a volte ha bisogno di una bocca per manifestarsi.
Un guerriero sa equilibrare solitudine e dipendenza.
Un guerriero della luce ha bisogno di amore. L'affetto e la tenerezza fanno parte della sua natura, quanto il mangiare, il bere e il piacere del Buon Combattimento. Quando il guerriero non si sente felice davanti al tramonto, c'è qualcosa di sbagliato.
In quel momento, interrompe il combattimento e va in cerca di compagnia, per assistere insieme ali imbrunire.
Se ha difficoltà nel trovarla, si domanda: "Ho avuto paura di accostarmi a qualcuno? Ho ricevuto affetto, e non l'ho capito?"
Un guerriero della luce usa la solitudine, ma non ne viene usato.
A volte il guerriero della luce si comporta come l'acqua, e fluisce fra gli ostacoli che incontra.
In certi momenti, resistere significa venire distrutto. Allora egli si adatta alle circostanze. Accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne.
In questo consiste la forza dell'acqua: non potrà mai essere spezzata da un martello, o ferita da un coltello. La più potente spada del mondo non potrà mai lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie.
L'acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra.
E, a partire da un certo momento, il suo potere È totale.
Il guerriero della luce presta attenzione alle piccole cose, perché esse possono risultare ostacoli difficili.
Uno spino, per piccolo che sia, fa interrompere la marcia al viaggiatore. Una piccola cellula invisibile può distruggere un organismo sano. Il ricordo di un istante di paura nel passato ridesta ogni mattina la vigliaccheria. Una frazione di secondo apre la guardia al colpo fatale del nemico.
Il guerriero sta attento alle piccole cose. A volte È duro con se stesso, ma preferisce comportarsi in questa maniera.
"Il diavolo si nasconde nei dettagli," dice un vecchio proverbio della Tradizione.
Per il guerriero della luce non esiste amore impossibile.
Egli non si lascia intimidire dal silenzio, dall'indifferenza, o dal rifiuto. Sa che, dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini, c'è un cuore di fuoco.
Perciò il guerriero rischia più degli altri. Ricerca incessantemente l'amore di qualcuno, ancorché‚ ciò significhi udire spesso la parola no, tornare a casa sconfitto, sentirsi rifiutato nel corpo e nell'anima.
Un guerriero non si lascia spaventare quando insegue ciò di cui ha bisogno. Senza amore, egli non È nulla.
Il guerriero della luce crede. Poiché‚ crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché‚ ha la certezza che il suo pensiero può modificare la vita, la sua vita comincia a mutare. Poiché‚ È sicuro che incontrerà l'amore, l'amore compare. Di tanto in tanto, si sente deluso. A volte, si addolora. E allora sente i commenti: "Com'è ingenuo!"
Ma il guerriero sa che ne vale il prezzo. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore.
Tutti coloro che credono lo sanno.
Gli amici del guerriero della luce gli domandano da dove provenga la sua energia.
Egli risponde: "Dal nemico occulto."
Gli amici gli chiedono chi sia.
Il guerriero dice: "Qualcuno che non possiamo ferire.
Pu• essere un bambino che lo ha sconfitto durante un litigio nell'infanzia, l'innamorata che lo ha lasciato a undici anni, l'insegnante che lo chiamava "asino". Quando È stanco, il guerriero Si ricorda di non avere ancora visto il suo coraggio.
Egli non pensa alla vendetta, perché‚ il nemico occulto non appartiene più alla sua storia. Pensa soltanto a migliorare la propria abilità, affinché‚ la fama delle sue imprese faccia il giro del mondo e giunga alle orecchie di chi lo ha addolorato in passato.
Il dolore di ieri È la forza del guerriero della luce.
Allora io ripeto: i guerrieri della luce si riconoscono dallo sguardo. Si trovano nel mondo, fanno parte del mondo, e al mondo sono stati inviati senza bisaccia e senza sandali. Molte volte sono dei codardi. Non sempre agiscono nella maniera Giusta. I guerrieri della luce soffrono per stupidaggini, si preoccupano di cose meschine, si reputano incapaci di crescere. Talvolta si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo. I guerrieri della luce sovente si domandano che cosa stiano facendo qui. Molte volte pensano che la loro vita non abbia alcun significato. Perciò sono guerrieri della luce. Perché‚ sbagliano. Perché‚ si interrogano. Perché‚ continuano a ricercare un significato. E finiranno col trovarlo.
Il guerriero della luce deve sempre avere scolpite nella mente le cinque regole del combattimento, scritte da Chuan Tzu tremila anni fa La fede. Prima di affrontare una battaglia È necessario credere nel motivo della lotta.Il compagno. Scegli i tuoi alleati e impara a lottare in compagnia, perché nessuno vince una guerra da solo. Il tempo. Una lotta in inverno È diversa da una in estate; un buon guerriero presta attenzione al momento giusto per entrare in battaglia. Lo spazio. Non si lotta nella stessa maniera in una gola o in una pianura. Pensa a ci• che esiste intorno a te, e al modo migliore di muoverti. La strategia. Il miglior guerriero È colui che pianifica il proprio combattimento.
Il guerriero della luce si preoccupa di coloro
che pensano di conoscere il cammino.
Questi sono così fiduciosi nella propria capacità di decidere da non avvertire l'ironia con cui il destino scrive la vita di ogni essere umano: e protestano ogniqualvolta l'inevitabile bussa alla porta.
Il guerriero della luce ha i suoi sogni. Sono i sogni a farlo procedere. Ma egli non commette mai l'errore di pensare che il cammino sia facile e la porta sia larga. Sa che l'Universo funziona in modo identico a quello dell'Alchimia. "Solve et coagula," dicevano i maestri. "Concentra e disperdi le tue energie, secondo la situazione."
Ci sono momenti in cui È necessario agire, e altri in cui si deve accettare. Il guerriero sa fare questa distinzione.
Il guerriero della luce sente commenti del tipo: "Non voglio parlare di certe cose, perché gli uomini sono invidiosi.
Nell'udire ciò il guerriero ride. Se non accettata, l'invidia non può causare alcun danno. L'invidia fa parte della vita, ed È necessario che tutti imparino a fronteggiarla.
Eppure, raramente egli parla dei suoi piani. E talvolta gli altri pensano che abbia paura dell'invidia.
Ma il guerriero sa che, ogni volta che parla di un sogno, usa un po' dell'energia di questo sogno per esprimersi. E se ne parla tanto, corre il rischio di sprecare tutta l'energia necessaria per agire.
Un guerriero della luce conosce il potere delle parole.
Il guerriero della luce sa perdere. Egli non tratta la sconfitta con indifferenza, pronunciando frasi come: "Be', non era poi tanto importante", o: "Per la verit…, non lo desideravo neppure". Accetta la sconfitta come tale, e non tenta di trasformarla in vittoria.
Patisce il dolore delle ferite, l'indifferenza degli amici, la solitudine della perdita. In quei momenti, dice a se stesso: "Ho lottato per qualcosa, e non ce l'ho fatta. Ho perduto la prima battaglia.
Questa frase gli infonde nuove forze. Egli sa che nessuno vince sempre, ed È in grado di distinguere le proprie azioni corrette dagli errori.
Il guerriero della luce si concentra sui piccoli miracoli della vita quotidiana.
Se sa vedere ciò che È bello, È perché ha la bellezza dentro di se, giacché il mondo È uno specchio che rimanda a ogni uomo il riflesso del suo viso. Pur conoscendo i propri difetti e limiti, il guerriero fa il possibile per mantenere il buon umore nel momenti di crisi.
In fin dei conti, il mondo sta facendo ogni sforzo per aiutarlo, quantunque tutto ci• che lo circonda sembra affermare il contrario.
Il guerriero sa che, in tutte le lingue, le parole più importanti sono quelle piccole: "Si", "Amore", "Dio".
Sono parole che si pronunciano con facilità e colmano giganteschi spazi vuoti.
Esiste tuttavia una parola, anch'essa molto piccola, che molti hanno difficoltà a pronunciare: "No."
Chi non dice mai di no, si crede generoso, comprensivo, educato: perché il "no" porta con se la nomea di maledetto, egoista, poco spirituale.
Il guerriero non cade in questa trappola. Ci sono momenti in cui, nel dire "si" agli altri, potrebbe darsi che, contemporaneamente, stia dicendo "no" a se stesso.
Perciò non pronuncia mai un "si" con le labbra, se il suo cuore sta dicendo "no".
Whisper in the wind by
Mio
at
Monday, November 16, 2009
7
comments
Labels: Books, Dedicated to...
Dear Roberto,Che più o meno a me suona come: " Questo weekend ti farò dimenticare pure il tuo nome!", in sto posto, il paris.by, che noon saprei neanche cosa fosse. Direi che è una proposta allettante ma è che non sei proprio il mio tipo. Ne prima e tanto meno dopo questa foto (sicuramente non sua) lasciva:Thanks for the mail,how are you doin? i will wait for you on till monday is no problem,as i would be back to paris on wednesday,meanwhile i would want you to make the payment the same way you did it via western union,i would compensate you when you arrive in paris.by the way was your plan for the weekend? do you drink alcohol?find below a picture of me, and see what i look like.i await your comment on my picture.RegardsBanda

Whisper in the wind by
Mio
at
Saturday, November 14, 2009
6
comments

Whisper in the wind by
Mio
at
Thursday, November 12, 2009
3
comments
| KHORAKHANE' (a forza di essere vento)* (F.De Andrè - I.Fossati) | |
|
| ||
Il cuore rallenta la testa cammina in quel pozzo di piscio e cemento a quel campo strappato dal vento a forza di essere vento porto il nome di tutti i battesimi ogni nome il sigillo di un lasciapassare per un guado una terra una nuvola un canto un diamante nascosto nel pane per un solo dolcissimo umore del sangue per la stessa ragione del viaggio, viaggiare Il cuore rallenta e la testa cammina e poi Mirka a San Giorgio** di maggio
* Khorakhané: tribù rom di provenienza serbo-montenegrina. |
Whisper in the wind by
Mio
at
Tuesday, November 10, 2009
2
comments
Labels: About Myself, Dedicated to..., Not Only A Work, Thoughts and ...
Fermata del Sole
Bandiera al vento
sfibrato e liso stendardo,
di un mondo bastardo
immagine della morte di un sentimento.
Violentata e stuprata
per una vita nel vento vissuta,
per un immortalità cercata
una libertà finalmente voluta.
Nessun regno rappresenti ora
solo l'immagine di una triste aurora,
nei gelidi cieli boreali
di mondi duramente reali.
Aspettando il solstizio
oltre questo tuo cristallino freddo
il mondo ti sarà propizio.
Mio
Dedicato a tre persone che mica se la passano tanto bene. Non mollate un abbraccio.
Questo perché talvolta si deve rinascere e quindi la morte è inevitabile. Non centra il perché, l'importante è sapere che si è vissuto per qualcosa.
Whisper in the wind by
Mio
at
Tuesday, November 10, 2009
2
comments
Labels: Dedicated to...
Noi si è particelle cariche, singole entità. Tutte elementari, insomma più o meno come dice Houellebecq. Noi ci si scontra, ci si incontra. Ci si lascia.
Non è possibile conoscere simultaneamente la quantità di moto e la posizione di una particella con certezza .Credo che funzioni anche per le persone, per noi, nella nostra realtà.
DETERMINATO momento quindi. Altrimenti si può conoscere la nostra quantità di moto ossia come e dove ci si muove perdendo però la dimensione del nostro spazio, di ciò che ci circonda istantaneamente.
Whisper in the wind by
Mio
at
Monday, November 09, 2009
12
comments
Labels: Dedicated to..., Science, Soul Tattoo, Thoughts Of My Dark Room...
Whisper in the wind by
Mio
at
Sunday, November 08, 2009
4
comments
Labels: Choice, Dedicated to..., Not Only A Work
Whisper in the wind by
Mio
at
Saturday, November 07, 2009
4
comments
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza.
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Whisper in the wind by
Mio
at
Friday, November 06, 2009
6
comments
(In)certezze. (In)sicurezze.
Arranco col fiato corto
ma non sono perso.
Punto al mio porto,
il cielo la mi sembra davvero diverso.
Sento un crescente stridore,
come di acciaio su acciaio
mentre affilo il mio ardore.
Non adesso, non ora mio mostro parassita,
non ti lascio succhiare questa mia Vita!
Mio
Me lo ero promesso tanto tempo fa. Non sono mai riuscito a mantenerlo con i fatti. Non va bene, proprio non va bene.
Whisper in the wind by
Mio
at
Wednesday, November 04, 2009
9
comments
Labels: (Ri)flessioni Mentali, Dedicated to..., Not Only A Work
L'appartenenza
non è lo sforzo di un civile stare insieme
non è il conforto di un normale voler bene
l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé.
L'appartenenza
non è un insieme casuale di persone
non è il consenso a un'apparente aggregazione
l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé.
Uomini
uomini del mio passato
che avete la misura del dovere
e il senso collettivo dell'amore
io non pretendo di sembrarvi amico
mi piace immaginare
la forza di un culto così antico
e questa strada non sarebbe disperata
se in ogni uomo ci fosse un po' della mia vita
ma piano piano il mio destino
é andare sempre più verso me stesso
e non trovar nessuno.
L'appartenenza
non è lo sforzo di un civile stare insieme
non è il conforto di un normale voler bene
l'appartenenza
è avere gli altri dentro di sé.
L'appartenenza
è assai di più della salvezza personale
è la speranza di ogni uomo che sta male
e non gli basta esser civile.
E' quel vigore che si sente se fai parte di qualcosa
che in sé travolge ogni egoismo personale
con quell'aria più vitale che è davvero contagiosa.
Uomini
uomini del mio presente
non mi consola l'abitudine
a questa mia forzata solitudine
io non pretendo il mondo intero
vorrei soltanto un luogo un posto più sincero
dove magari un giorno molto presto
io finalmente possa dire questo è il mio posto
dove rinasca non so come e quando
il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo.
L'appartenenza
non è un insieme casuale di persone
non è il consenso a un'apparente aggregazione
l'appartenenza
è avere gli altri dentro di sé.
L'appartenenza
è un'esigenza che si avverte a poco a poco
si fa più forte alla presenza di un nemico, di un obiettivo o di uno scopo
è quella forza che prepara al grande salto decisivo
che ferma i fiumi, sposta i monti con lo slancio di quei magici momenti
in cui ti senti ancora vivo.
Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi.
Whisper in the wind by
Mio
at
Friday, October 30, 2009
12
comments
Labels: Dedicated to..., Thoughts and ...
