Are you sure?

Radio Pazza

My Music

AddThis Social Bookmark Button
Powered By Blogger

Friday, 8 August 2008

Utilizzare con parsimonia perché poi finisce...

Bello non c'è che dire, fai la tua straporca figura ancor più ora che sei incorniciato, ma mica ti posso guardare senza provare repulsione. Ok sarò schietto e sincero, mi fai schifo. Mi dai il prurito e forse pure i conati di vomito. Adesso mi sento buono e ti rinchiuderei nell'angolo più oscuro del mio armadio, tra le cose vecchie ed in disuso tra orpelli e chincaglierie.
"Perché?" mi chiedi facendo brillare il tuo occhio falso-argento. adesso te lo spiego. Perché per te ho scelto una strada dura fatta di sassi taglienti, su du te ho camminato a piedi nudi, io ero come un drogato in crisi di astinenza e tu mi hai ridato la droga. Mi hai ferito facendomi ferire. Per te e per quel cazzo che sono stato e forse sono e perché altro ancora non so e capisco non ho vissuto una pinezza ormai persa. Ho perso la capacità di cercare e trovare.
Per te, e non è banale, non ho mangiato una pizza tra tante perse e potevo farlo ma mica l'ho fatto. Certe volte il non poter fare le cose non è poprio il peggio, se si è razionali ci si mette il cuore in pace e si dice ora non posso, tra un po' se ne parla. Se si è razionali ma ignoranti, quale io sono, si risponde ora non posso e non se ne parla fino a data da destinarsi. Ma che data da destinarsi? Ci si dice: "Ora potrei ma prima è meglio che...", ma: "Meglio che????", meglio un benemerito cazzo perchè tu sei solo un pezzo di carta in una bella cornice ed io solo uno stupido che ti guarda, tu sei solo una pergamena costretta tra un muro ed un vetro, circondata da quattro listoni di legno e niente più. Ma gli altri vedono in te qualcosa di stupendo un simbolo, una meta, il coronamento di un sogno un attestato di cultura-intelligenza o che ne so io cosa. Per me ,forse un sogno lo sei stato, forse sarai uno strumento per potermi far sognare, ma ora mi sento me stesso e ne dubito. Ora buono non sono e vedo in te uno stupendo foglio di carta igienica discretamente incorniciato e non posso pensare quanto potresti essere utile in certi momenti.


Mio

7 comments:

DRESSEL said...

mah...robbè...se c'avevo er cappello lo buttavo per tera...

Mio said...

Non è positivo vero? ...non sai quanto mi pesa forse,se non di più, nella stessa misura del tuo ultimo post cambia bellezza con intelligenza e forse, dico forse, capirai cosa intendo. C'è chi si smarona perché si reputa non bello che poi mica si resta belli in eterno, e c'è chi si smarona e sbatte la testa contro il muro perché è conprovato di non essere intelligente-sveglio intellettualmente come altri che poi intelligenti lo si rimane in eterno... Mica esiste solo la bellezza mica esiste soloo l'intelligenza ma tra le due saprei senza dubbio cosa scegliere.
A presto,

Roberto

DRESSEL said...

ma certo...anch'io tra le due sceglierei l'intelligenza. preferirei assomigliare a rita levi montalcini piuttosto che a carla bruni. la mia scarsa avvenenza non è un problema per me, come ben sai, ma per gli altri. ed è questo che mi fa rodere il culo

Mio said...

E non considerare gli "altri"... comunque, torno a ripetere, la Carfagna non sarà mi senatore a vita e tu sei più fortunata di quanto pensi perché se a te ora rode il culo ad altre/altri rode e/o roderà almeno cento volte di più. Ne riparleremo tra 50 anni quando tu suonerai come sempre il piano e gente come me potrà solo ascoltarlo!
Simbolicamente questo è quello che mi manca, sostituisci piano con milioni di altre cose e mi raccomando sostituisci Carfagna con una versione della Montalcini-stupida da giovane avrai l'immagine di quello che vedo nello specchio la mattina.
A presto,

Roberto

PS: c'ho pensato e credo che l'intelligenza faccia cogliere l'estrema bellezza delle cose. Io mica mi potevo permettere di trascorrere giornate intere al Circo Massimo... e questo, vossia, non è poco, questo torna lo sai? Ma sì, che lo sai già.

daniela said...

Quel pezzo di carta ha il suo valore, che non è assoluto ma è pur sempre un valore. Forse però adesso hai bisogno di altro, hai bisogno di buttarti a capofitto in quella che tu chiami Vita.

Hai rinunciato a qualcosa che ti sta pesando troppo, perchè è qualcosa che parla di te, ma non è una rinuncia eterna, cosa credi? Il tuo malessere è arrivato al capolinea con quel pezzo di carta, o in altri termini inizia qui, perchè è adesso che impari a conoscerti e a dare alla tua vita una direzione che c'entra ben poco con quel pezzo di carta.

Io ho mollato l'università e tutto il resto per gli stessi tuoi motivi, ma al contrario di te non ci sono arrivata a prenderlo quel pezzo di carta, non ancora per lo meno. Ho ripreso a studiare un po' un anno fa, e ho ripreso quando farlo non significava più rinunciare a nulla, ho ripreso adesso che sono me stessa e sono piena di me in qualsiasi sfaccettatura. Ma ci ho messo dieci anni, e se ti dicessi che me ne pento direi una bugia. Nulla è stato più produttivo nella mia vita di quei dieci anni passati a ritrovarmi.

Stai sereno, perchè a te ci vorrà molto molto meno. :-)

Anonymous said...

hai fatto bene..

una cornice
per custodire qualcosa di valore...

una cornice
per far risaltare qualcosa di valore...


PS..(mi raccomando non incorniciare nulla che costi più della cornice, (non in questo caso)..)

Mio said...

@Daniela: Grazie dell'augurio Daniela, ma più ci penso e più la domanda: "Ne è valsa la pena?" non trova una risposta sicura nel "Sì", trova una verità nel "No". Però non ci si scappa ora sono qui con il mio bel pezzo di carta, ed in qualche modo dovrò UTILIZZARLO e facendolo diventare uno strumento della mia eflicità e di quella di chi mi sta attorno, ma non lo posso toccare mi fa schifo; non lo posso vedere è lo specchio della mio tempo perso; non voglio che mi conduca nello stesso "mondo" che mi ha fatto vivere, Con lui bisognerebbe vivere in libertà di scelte e decisioni ma come si fa sapendo che è il simbolo della privazione di entrambe?
Sai, il problema è solo mio nel senso che davvero è una prigione mentale. Sai, credo che il problema sono io che di questa prigione ho forgiato le sbarre. Ora sto tentando di evadere ma mica ci si riesce facilemnte se non si è abituati...
Grazie delle parole, un abbraccio.

Roberto




@Rewind: Ho fatto bene solo perché non si rovinasse...
Di risaltare non me ne frega niente...
E poi il valore intrinseco è minore di quello della cornice... è solo un misero foglio di pergamena e nulla più!
A presto Rewind,

Roberto

Something About Me

Last Listen Music

  • Rimmel -Francesco De Gregori
  • Mio Fratello E' Figlio Unico -Rino Gaetano
  • Ingresso Libero -Rino Gaetano
  • Going For The One -Yes
  • Serenade in Bb K361-370a [Gran Partita] -W. A. T. Mozart
  • Relayer -Yes
  • 9° Sinfonia -Ludwig Van Beethoven
  • Blue -Joni Mitchell
  • Quadrophenia -The Who
  • Tales From Topographic Ocean -Yes

Last Read Books

  • Manuale del Guerriero Della Luce -Paulo Coelho
  • Il Castello dei Destini Incrociati -Italo Calvino
  • Il Petalo Cremisi e il Bianco -Michel Faber
  • Dance Dance Dance -Murakami Haruki
  • On The Road (Sulla Strada) -Jack Keruoac

Last Seen Movie

Translation - by Google