Non si può decidere se innamorarsi, questo credo che sia fuor di dubbio, ma decidere di non innamorarsi mica sono così sicuro. Personalmente credo che basta seguire delle linee guida che, per quanto mi compete, sembrerebbero funzionare:
- Distacco formale nei rapporti interpersonali, i.e. non fare "il lumacone".
- Evitare assolutamente o ridurre al minimo il contatto fisico.
- Mantenere una lucida freddezza interiore.
- Domandarsi sempre prima di fare/agire se si rischia grosso.
Alcune di queste regole le applico proprio così come le ho scritte altre mica ci riesco con tanta facilità, migliorerò. Vi domanderete perché scrivo questo, perché rifuggo dagli affetti se non sicuramente dall'Amore, semplicemente perché cari esseri fatati a Voi bisogna trattarvi non bene ma nel migliore dei modi, bisogna mettere in gioco tutto! E poi, secondariamente ma mica tanto, perché se l'Amore colpisce sono dolori grossi grossi, ed almeno mettendoci tutta la dedizione possibile ciò che resterà "solo" un dolore grosso. Perché finisce quasi sempre, perché tra due Dolori c'è sempre un'Amore.
Sono consapevole che rispettare i punti che ho elencato mi mostra agli altri come una persona piena di albagia (ho imparato una parola nuova :) ) o fredda, scusatemi la mia pausa prosegue, perché in questo limbo mi sono adagiato sul niente respirando nulla, che tante volte assomiglia al conforto anche se non lo è. Sapete ho sperimentato una sola volta quello che chiamai col nome altisonate di: "Teorema della Vicinanza" e, a poca distanza dalla sua formulazione, ho avuto dimostrazione della sua validità. Ancora oggi aspetto una confutazione che lo smentisca, ma credo che tra non molto, ne avrò ancora una conferma e questo di per sè non è male, anzi! Per ora mi va bene così, per domani (spero) so cosa mi attenderà appena mi alzerò.
Questo è quello che credo mi possa competere "personalmente", anche perché sono consapevole che l'Amore mica si veste solo di cuori, certe volte ha un bel mantello di picche ricamato ed allora bisogna essere bravi il doppio a non abbassare la guardia perché le picche non accarezzano, colpiscono tra capo e collo, tramortiscono.
Una sorta di consapevolezza che ormai sento nei confronti dell'Amore mi da un succedaneo di serenità che per ora mi lascia meno pesante anche perché vada come vada nessuno è blindato, forse purtroppo, sicuramente per fortuna! Io intanto mi corazzo, intanto comincio pure a sentire il peso delle mie protezioni peccato per lui, non sa ancora quanto sono duro! Peccato per me, lui sa attendere in riva al fiume! So di aver già perso ma la mia pellaccia eppure, per ora, la vendo cara!
Mio
PS: E' per me il momento di prendere delle decisioni nelle quali non dovrò essere indeciso. Delle decisioni nelle quali lanciarmi dentro. (In)Decisioni appunto.
Sono consapevole che rispettare i punti che ho elencato mi mostra agli altri come una persona piena di albagia (ho imparato una parola nuova :) ) o fredda, scusatemi la mia pausa prosegue, perché in questo limbo mi sono adagiato sul niente respirando nulla, che tante volte assomiglia al conforto anche se non lo è. Sapete ho sperimentato una sola volta quello che chiamai col nome altisonate di: "Teorema della Vicinanza" e, a poca distanza dalla sua formulazione, ho avuto dimostrazione della sua validità. Ancora oggi aspetto una confutazione che lo smentisca, ma credo che tra non molto, ne avrò ancora una conferma e questo di per sè non è male, anzi! Per ora mi va bene così, per domani (spero) so cosa mi attenderà appena mi alzerò.
Questo è quello che credo mi possa competere "personalmente", anche perché sono consapevole che l'Amore mica si veste solo di cuori, certe volte ha un bel mantello di picche ricamato ed allora bisogna essere bravi il doppio a non abbassare la guardia perché le picche non accarezzano, colpiscono tra capo e collo, tramortiscono.
Una sorta di consapevolezza che ormai sento nei confronti dell'Amore mi da un succedaneo di serenità che per ora mi lascia meno pesante anche perché vada come vada nessuno è blindato, forse purtroppo, sicuramente per fortuna! Io intanto mi corazzo, intanto comincio pure a sentire il peso delle mie protezioni peccato per lui, non sa ancora quanto sono duro! Peccato per me, lui sa attendere in riva al fiume! So di aver già perso ma la mia pellaccia eppure, per ora, la vendo cara!
Mio
PS: E' per me il momento di prendere delle decisioni nelle quali non dovrò essere indeciso. Delle decisioni nelle quali lanciarmi dentro. (In)Decisioni appunto.




8 comments:
mi sono divertita nel legegre le tue elugubrazioni :-) ma dimmi, se ti va, quanti anni hai? ciao ^_^
Benvenuta Nadia,
ahimè faccio più ridere quando son serio che spiritoso (non me ne va bene una :D ).
E così vorresti sapere la mia età... a dir il vero ho cercato di cancellare qualsiasi dato del genere da questo blog (una volta, forse, c'era pure l'indirizzo di casa), quindi capirai la mia volontà di non dirtelo, scusami. (che poi ho sbirciato da te e, forse, è la stessa).
Comunque mettiamola come dissero i Jetro Tull: "Too Old To Rock 'n Roll; Too Young To Die"... mmm dai forse un po' meglio altrimenti suona da quasi-mummia :).
A presto, Nadia.
Roberto
beh, vista così... varrebbe la pena non alzarsi dal letto per paura di farsi male. cheppoi va a finire che ti fai male a letto.
l'amore è sempre un'esperienza dolce e devastante. anche se non corrisposto.
ti abbraccio
Ciao Digito, non posso che darti ragione se si parla dell'esperienza personale, ma ciò che intendevo sottolineare è l'esperienza per il partner. Il fatto di non essere corrisposto è di per se un "problema" che provoca dolore, ma il non essere più corrisposto beh quello è per me molto diverso. E' più duro, ti prende a pugni in faccia e nello stomaco senza che tu capisca da che direzioni vengano, senza vedere l'avversario, senza riposo, quasi senza fine. Per ora, non voglio plasmare un simile avversario nell'animo di qualcuno perché, essedone consapevole, non mi sento pronto. Il mio non è altruismo d'Amore, no non ho di queste pretese, è egoismo di non Amare. Sai mica so come ce ne uscirò, magari dicendo macchisenefrega (o un ne vale la pena non cambia poi molto sempre egoistico è) vivendo senza preoccuparsi per le conseguenze e sperando di trovare nell'altra lo stesso spirito, non lo so proprio. Quello che ora so è che non sono pronto a dire chissenefrega, a non gurdare negli occhi qualcuno con il pensiero che il mio Amore potrà diventare sale su una piaga che potrebbe rimanere aperta per troppo tempo.
Forse penso troppo, e scrivo di conseguenza :), ma vorrei andarci piano prima di ritrovarmi ancora invischiato, che poi succederà è inevitabile... purtroppo, ma per fortuna forse anche no.
A presto,
Roberto
PS: sai, avevo un gigante (così lo immaginavo) che mi prendeva a pugni, ora è KO. Ma quanti round, quanti incontri che ho perso; di notte, di giorno colpiva sempre senza preavviso... no, bisogna essere davvero bravi per schivare quei colpi. Io li ho presi quasi tutti e fanno molto male...
Guarda che non sei più un giovincello, se aspetti ancora, non ci sarà nessuno che ti porta i biscotti al ricovero. :-D
Quindi pure tu non ti reputi givincello, io penso per me il contrario (quindi pure per te), anche se ti comprendo visto che è a te che vengono i crampi a camminare :D.
Che poi anche tra nove anni l'Amore si trova no? ;)
Che poi non si misura con le lancette, perché li un attimo NON vale un altro (mi si scusi la quasi-citazione).
Che poi ci sarà sempre un poi tra mille se.
Saludo!
Roberto
Che risposta pepata. :-D
Cmq ti devo ricordare che io rimango sempre più giovane (anche con i crampi). ;-)
Che mona-ello, in effetti tre giorni sono un eternità. :)
Ti saluto cordialmente, melensamente, dolcemente... (meno pepato :))
Roberto
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