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Thursday, 20 November 2008

Skype di mattina fa venire l'acquolina...

Come un terremoto o come un soffio, questo non centra. Quello che non resta è il Tutto. Il declino è sempre inevitabile.
Sì parlo d'Amore, quello con la "A" talmente maiuscola che mica ci starebbe in questo post. Se niente dura al tempo è perché la Morte è vitale e la Vita è mortale. Di che Morte e di che Vita parlo? Quella dei sentimenti, quella Vita che non conosce fine se si ha il privilegio di vivere con chi non si dimentica mai di attizzare il fuoco che essa genera. Morte che nasce perché nel ricordo puro non si vive.
Questo è per me il mare di tristezza che si ha dal momento in cui si accende una fiamma, dal momento in cui ci si ferma davanti ad un fuoco abbracciati a contemplare i magnifici scherzi di spettri sinuosi e flessibili, quando inebetiti non ci si accorge che poco dietro alle nostre spalle tutto ritorna come fumo grigio e tossico. Ma forse ce se ne accorge, lo si sa e non importa. Perché talvolta è bella anche la Morte. La Morte Viva.

Mio


PS: grazie del n-esimo spunto riflessivo! Adesso ci penso e ripenso, perché mica me la sento di darti ragione eppure di torto mica si parla! Ora, conoscendomi, credo di avere ragione... anche se un po' meno.

PPS:il titolo è pessimo (è uscito così) ma mica lo cambio, così mi ricorderò ancora una volta che prima di una certa ora è meglio che azzittisca i miei pensieri :)

5 comments:

digito ergo sum said...

torti e ragioni, punti di vista, sono cose che lascerei a chi sa cosa farsene. valutiamo le cose non tanto fini a loro stesse, ma contestualizzate in un tutto più grande. cosa ti permette di alzarti la mattina con una "marcia in più"? cosa ti permette di andare fino in fondo, perché arriverà sera, e stasera è una sera "CHE vale la pena esserci"? cosa fa sentire meno freddo durante l'inverno? lo sai anche te, mica c'è bisogno che te lo dica...

per l'amore, come per la vita e la morte, non si è mai del tutto pronti. ma avvolgersi nel cellophane (tanto per citare gli stadio) non ha mai aiutato nessuno.

non si ha mai paura di morire, si ha paura di non vivere. non si ha paura dell'amore, ma della paura che l'amore fa. sono due cose diverse. puoi tenere la tua idea, che non è né giusta né sbagliata, ma sarebbe estremamente riduttivo, in primis nei tuoi confronti, credere che l'amore non generi amore e che, una volta essertene completamente avvolto, nulla sembri più come prima.

il difficile sta nell'iniziare, sta nel darsi il primo bacio, nel fare l'amore la prima volta, quando sudano le mani. quando ogni uomo innamorato ha paura di non essere all'altezza. passate queste, dire "ti amo", sarà la più facile delle cose difficili.

un abbraccio.

Mio said...

Caro Digito,
pure io credo come te che l'assoluto in questi argomenti non possa esistere, in primis il mio che vale nulla. Concordo pienamente che la paura dell'Amore sta in quello che esso fa, la mia paura si chiama dolore per me, ma questo conta relativamente poco, per chi mi sta vicino e questo è il tutto. Se, come dovrebbe essere la norma quando percorri certi sentieri, hai il privilegio di incontrare persone che ti toccano dove tu non credevi di avere sensibilità questo non mi può far pensare e riflettere, perdere quel tocco è perdere qualcosa che probabilmente non tornerà più.
Personalmente non me la sento di avvicinare e toccare persone tanto per, di giocare ai dadi ora non me la sento. Perché questo è, solo incoscenza e fortuna. Nulla più.
L'unica cosa che mi potrebbe far giocare è il non pensare che sia un gioco d'azzardo ma un gioco di fiducia e non di sicurezza. Fiducia in me stesso sapendo ora dove l'Amore che svanisce può portare, essendo consapevole che potrà essere molto peggiore. Io non mi sento pronto a poter diventare un generatore incontrolato di dolore.
Non so se concordare con te sul primo bacio, sulla prima volta che si fa l'Amore così come tutte le prime volte che si hanno in una coppia vengono naturali, da se errori compresi questo credo che sia normale. Si parla di politica ed un momento dopo si è distesi su un prato con le labbra che si sfiorano, si guardano le stelle e mica si saprà che poco dopo si troverà lo stesso calore di quei puntini in una nuova pelle, la tua nuova pelle. No, tutto questo non è la mia barriera.
Dire "ti amo" sì quello è il mio problema, dirlo senza pensarlo è devastante. Sarà per quello che in certi linguaggi esiste solo il "ti voglio bene", così si sono levati un pensiero in più.
Per dire "ti amo" (a mio avviso) non devi pensarlo, non devi domandartelo ma la parola esce da se. Solo allora è la cosa più facile. Vale una promessa immortale.
Ora, in generale, penso e domando. Forse già un domani, magari anche no.
Grazie del commento, un abbraccio!

Roberto

PS: scusa la sterminata lunghezza. Eppure mi sembra di non essermi spiegato. Ci tengo a replicare a tono, se così non fosse chiedo scusa.

Anonymous said...

Capitata per caso...mi sento quasi un ospite non invitato...
La mattina non riesco a fare a meno di dare una sbirciatina a quello che scrivi...
Credo abbiamo strade ed esperienze molto diverse ma alla fine pensieri molto simili.
Sarebbe tutto molto più semplice se si riuscisse a vivere "leggeri" come le nuvole dei tuoi tramonti e delle tue albe.

Buon viaggio... io credo continuerò a sbirciare nei tuoi pensieri, spero non ti dispiaccia

Mio said...

Ben venuta/o (mica ho capito). Sai qui non servono inviti, qui vorrebbe essere "solo per pazzi" ma il più savio sono io ed è per me un piacere averti partecipe o silente.
Sarebbe personalmente più bello il secondo ma non è necessario, assolutamente.
Non ti posso dare torto anche se la chiave della tua ragione è quel se che io, ma credo chiunque, vorrebbe levare davanti a "riuscisse a vivere". Il leggero VIENE da se nuvelo e tramonti SARANNO allora "SUAVIUS". (lo ammentto ho fatto una breve ricerca per rintracciarti :))
Buon viaggio pure a te! Sperando di non offenderti, ti auguro che sia il più "lentinus, profundis, suavius" possibile.
A presto,

Roberto

PS: ah macché disturbare! spero che non sarò io ad annoiarti

Mio said...

Ahhhhhhhhhh orrore!!! dopo 1/2 ora mi è venuto un flash (non chiedermi come) benvenuta/o è attaccato ok??? Sorry!
A presto,

Roberto

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