Niente è più facile che creare la Vita, dare la Morte.
Inseminare o abortire è un soffio di parole, modulato ma anche no, che esce dalla bocca. Nulla più!
Sarebbe bastata una firma falsa ma non falsificata. Nulla più!
Sono da rinchiudere. Chi segue i propri Sogni deve essere rinchiuso. Perché? Perché i pazzi sono tutti fuori. Nulla più!
Mio
PS: ben inteso, per chi lo avesse mai pensato, non ho la pretesa di essere il solo nel manicomio; certo non è tanto grande da contenere tutti quelli che stanno liberi fuori... ma qui dentro ho poca buona compagnia.
Thursday, 29 January 2009
Just For A Dream
Whisper in the wind by
Mio
at
Thursday, January 29, 2009
Labels: Dedicated to..., Thoughts and ...
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4 comments:
Dare la vita lo si può intendere anche non in senso strettamente letterario.....
Dare la vita.... può significare amare una persona così bene da darle la voglia di vivere...
Dare la morte .....può significare fare tanto male ad una persona che questa si auguri e cerchi la propria morte....
Non credo tu sia da rinchiudere... e non sono affato d'accordo con Te che chi segue i propri Sogni debba essere rinchiuso....piuttosto....spesso bisogna rinchiudere i propri sogni per...evitare magari di impazzire..... per evitare di farsi male inseguendoli....e magari fare del male...facendoli e facendosi inseguire!!!
Sono pazza anche io???
Sono pazza perchè sono fuori....o sono fuori perchè sono pazza??
Bel rompicapo da risolvere....buona giornata..... qui da te c'è sempre da e per riflettere!!!
Buona giornata
BarbaradaRoma
Ciao Barbara,
sì il senso non è assolutamente quello letterale, non parlo di nascita e morte di esseri viventi.
Parlo di vita e morte di sogni. Per me, dare Vita ad un sogno spesso vuol dire uccidere la realtà che sto vivendo o potrei vivere. Realtà che non condividerebbe nessuna dimensione di quel sogno. Vestito stretto e pesante che mi opprime.
Allo stesso modo uccidere un sogno, certe volte o meglio spesso, vuol dire abbandonarsi alla realtà che è sicura, vera e tangibile che però "oltre" non porta niente. Insomma non darsi più speranze.
Non so come andrà a finire, forse mi troverò, senza possibilità di scelta, in una realtà ancora più dura di quella che avrei potuto accettare ieri, chissà...
A presto Barbara!
Roberto
PS: che si viva dentro o fuori l'importante è non essere normali (sarebbe meglio dentro almeno si sarebbe capiti), perché quella che ora viene considerata normalità a me fa paura.
I sogni ti lasciano solo non appena c' è un rumore reale o un lieve e impercettibile soffio d' aria più pungente...
Ti dico di continuare a sognare e di non smettere, ma non considerare la realtà peggiore di quella che è, puoi trovare meraviglie anche in una tazza di latte ( io no perché non mi piace moltissimo :P ... sdrammatizzo, shhhh).
Vivi come puoi fino in fondo, un bacione :)
Già Anna è proprio vero, hanno il vizio di fuggire o meglio scomparire di fronte alla realtà!
Purtroppo sono entità che non vivranno mai assieme. L'uno muore quando l'altra è viva, il primo è fatto per essere sfiorato la seconda per essere abbracciata. Entrambi nel bene o nel male.
Di vivere come posso, o meglio come voglio, ci provo... ma perché mi toglie il sonno? Eppure, eppure non vorrei vivere diversamente.
Aspettando di toccare il fondo (che è bello per me sai?! :D ) ti ringrazio delle parole e ti auguro buon fine settimana!
A presto,
Roberto
PS:Ecco ho scritto ancora un milione di lettere... mi si scusi per la lunghezza.
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