Non so ballare, questo è certo. Sono un palo rigido ed inamovibile, però... però non vuol dire che non balli, che poi ballare è solo una parola che potrebbe essere sostituita con muoversiadunritmopersonaleseguendolamusica, ma è troppo lunga: meglio ballare.
Succede che la serata passa liscia tra conversazioni strappate ad una lingua che non capisci se non per la mera etimologia che trovi in parole e in linguaggi del corpo. La serata passa tra bicchieri di vino e poi cozza contro una domanda: "Sai ballare?"...ehm "No, if I'm not druk, after I just move my body.", è che se aggiungete a qusto il fatto che te lo chiedono due greche che si sono prese a cuore la missione di farti vivere la vita notturna del posto e della grecia in generale... tu mica dici di no. E non perché sono sono donne, ma perché tutto è nuovo e sarebbe stupido lasciarlo scappare, se poi sono greche e donne, tanto meglio! :)
Quindi: Bouzouki sia! così si chiama la danza tradizionale del luogo, donne che ballano da sole, non a stretto contatto con uomini e viceversa. Musica tradizionale tipica con strumenti tipici (il bouzouki è il nome di una specie di chitarra), sapori persi di mediterraneo orientale. E poi i fiori lanciati a manate, continuamente, a vassoi verso i cantanti che si alternano in segno di ringraziamento, verso le ragazze, gli uomini. Ieri, o meglio un sei ore fa, è stata notte di garofani.
Poi ti trovi in quel posto, in quella realtà ne vista ne sognata o immaginata prima e ti chiedono come va e tu rispondi che è il paradiso e specifichi che non potrebbe essere altrimenti per un uomo che si trova di fronte ragazze danzanti. E non centra che siano state belle, brutte centra una benemerita fava! centra che è come si fa le cose. Centra che le donne si muovevano come solo le donne sanno fare ballando da sole muovendosi sinuosamente con mani braccia e fianchi e non a stretto contatto con il compagno, centra che gli uomini avevano la loro danza fatta di inchini e genuflessioni fatta di movimenti di mani che sembravano trasporto ed estasi in un cerchio di mani che battevano il tempo.
E poi fiori, ancora e poi vino che corre a bicchieri pari perché il tuo è sempre pieno e poi ti chiedono come va e tu rispondi un altro bicchiere e parlerò greco e poi tenti di ballare ma non ce la fai e poi senza perché come e quando proclami "Now I can dance!" e danzi a modo tuo, scoordinato buffo ma non te ne importa niente, quando è così sei solo linguaggio del corpo, chi vuol leggere legga altrimenti fa lo stesso! Ed anche tu ti ritrovi tra inchini e trasporto tra fiori e musica. E loro ti guardano, ridono. Tu ti vedi, ridi. Sei felice, sei te stesso. Poi la mattina comincia a contare su due mani ed è ora di tornare andare.
Ora il mal di testa è leggero, la voce rauca per voce usata troppo e per fumo inalato (qui fumano nei locali pubblici :( ), poi il mal di gambe ti dice: "Ma quante volte ti sei chinato ed inginocchiato?" tu rispondi che non sai. Ciò che sai è che questa mattina ha dei garofani nel cuore.
Mio
PS: scusate se ci sono errori ma non ce la fo... oggi giornata blandamente pesante :D





5 comments:
Che figata pazzesca!
C'est mua, merci! ... ok ok ci vado.
Già interessante davvero, che poi mi hanno detto che 'sti balli popolari-folkoristici sono anche cose immense tipo palchi da cinquanta cento persone e anche più. La prima cosa che mi sono chiesto è perché dal di la dell'adriatico, per quanto ne so io, non esiste nulla come questo. E non centrano i fiori, centra il sapore e il profumo di certe cose. Centra che c'erano giovani che ballavano... insomma dove ci siamo persi e perché?
Sai, davvero mi affascina vedere certe cose, e naturalmente non parlo di donne, mi affascinano queste differenze. Differenze... pensa che mi hanno detto che sembro un greco boh... io ci ho tenuto a sottolineare può essere ma taglia 52... Oddio sicuramente non un norvegese, questo è poco ma sicuro ma greco poi.
Che poi pensando ancora a quanto hai detto, mi hanno riferito che i venerdì ed i sabati è ancora "peggio". Non credo che assisterò mai a qualcosa di così naturale e caldo in Francia, così come in Italia. Riescono a liberare le emozioni molto naturalmente, senza ritegno o vergogna, giustamente credo, perché non ce ne è motivo.
Tutto per dire come hai detto tu: una figata pazzesca!
Buona giornata Yu'!
Roberto
moua... ;)
Leggendoti è come avvertire che ti sei come sentito a casa, o meglio nella tua casa dove sentirti libero di essere te stesso...un pò lo stesso che mi ha scatenato Madrid....anche se io mi scateno quasi ovunque :)
Ti risp qui anche all'altro tuo post...ora sta a te rimediare, prendi la tua vita in mano e cambia quello che non ti va, i genitori seminano, il modo in cui il germoglio attecchisce, cresce e si sviluppa dipenda da noi, quindi sta a te cambiare...
PS: il capellino viene da Madrid, regalo del passato che mi piace è stile anni 70...
PSS: scrivi tanto per me, perchè hai voglia di comunicare con chi possa pure capirti, sai dove trovare gli amici, un abbraccio e buona serata, hai ragione, mi sento molto felice :)
Sì, in me stesso. Solo che dimentico troppo spesso le chiavi e poi mi tocca suonare e poi nessuno apre. Talvolta una finestra rimane socchiusa ed eccomi la...
Purtroppo credo che non si rimedi a certe cose. Rimane solo da accettare e nulla più. Ora si raccolgono i frutti. Ma è un discorso un po' strano e per questo anche un po' complesso lungo e tedioso.
Può essere per questo, che scrivo intendo, ma è forse anche il fatto che i pensieri sono troppo pesanti... ma tra un po' già saprai.
Mi fa piacere sentirti così! Mica mollare la felicità, più ne usi e più ti viene a cercare poi!
Buona serata Ish!
Roberto
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