Se leggerete questo post nel giorno qui indicato, sarò in viaggio tra un terminal e l'altro. "Chissenefrega!" potreste dirmi. E' vero solo a me importa.
Non so perché ma nel terminal di un aeroporto percepisco una diligente accettazione dell'ineluttabile. Si aspetta il compimento di un destino scritto su un biglietto poi, il volo. Verso dove lo si sa, verso cosa talvolta è molto più difficile.
Qui in questo angolo di terra, antico lembo di una grande civiltà ci ho lasciato qualcosa. Ho trovato qualcosa. Altre conferme a domande che da molto tempo non mi pongo. Non la risposta alla mia domanda, per quella forse è giunto il tempo che mi metta ben in testa che la risposta sono io. La domanda è quindi inutile... Dance Dance Dance.
Terminal Life, mi sono trovato nel Dove sospeso tra mille Cosa. Ognuno con una sua uscita parallela, ognuno verso una quarta dimensione che non mi apparteneva. Odio la quarta dimensione nelle cose, qualcuno la chiama consapevolezza. Poi.
Terminal Life, come in una pallida corsia di ospedale tra crani nudi che mica serve il rasoio per essere senza capelli. Tra corpi giallastri e gonfi che mica serve il cattivo vivere a ridurli così, basta ingoiare centinaia di pastiglie al giorno.
Terminal Life, tra quell'odore pungente di disinfettante che ti sterilizza le mani e ti brucia l'Anima.
Terminal Life quella mascherina che ti copre il volto perché pure una giovane Vita sa essere infetta quando, chiusi in una camera quasi-sterile, si è isolati da tutto ciò che Vita è.
Terminal Life, tra quell'odore pungente di disinfettante che ti sterilizza le mani e ti brucia l'Anima.
Terminal Life quella mascherina che ti copre il volto perché pure una giovane Vita sa essere infetta quando, chiusi in una camera quasi-sterile, si è isolati da tutto ciò che Vita è.
Terminal Life.
La morte mi ha insegnato il valore della Vita questo, nel senso, mi è stato detto recentemente. Egoisticamente vorrei dire incasiniamoci la Vita, così tanto per fare, per il solo piacere di divertirsi. Per vivere. Poi, vedremo.
Vorrei.
Terminal Life:
Vorrei.
Terminal Life:
Prochain arrêt La Vie. Attention à la marche en descendant du train
Mio
PS: ...per altre cose ormai notorie: NON si deve premiare lo sforzo ma solo i risultati. E' possibile che lo capiamo solo io e A.?!?




2 comments:
Si, la morte mi ha insegnato che ho voglia di vita...mica questo vuole dire provare ad incasinarsi la vita!
Ovviamente ognuno è libero di vivere, non vivere...un abbraccio
E' che la Vita si incasina sempre perché non si sa mai dove porta. Non si sa mai dove si è realmente. Qui sta il casino, perché prima si crede, poi si sa.
Già, ad ognuno il suo stile personale.
Buona serata Ish!
Roberto
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