Ci pensavo ma non ne avrei parlato più ma poi K. entra in ufficio e mi regala i disegni che sua figlia, K.. K. è bambina molto intelligente e sveglia lo si vedeva da come giocava domenica. Poco più di sette anni, occhi scuri e profondi capelli lisci da bambina, sguardo serio ma allo stesso tempo facile al sorriso, sguardo capace di mille espressioni, il suo. K. mi ha regalato due disegni, raffigurano me. Scusa se ritorno in parte su quanto detto ma la riflessione non la posso scacciare quindi, non per polemica, rieccomi.
Credo che fare il genitore, o meglio essere genitore, non sia per nulla facile. Ci sono troppe responsabilità e variabili che sono fuori dal nostro controllo. Per fortuna un po' vengono eliminate dai figli.
L'errore più grande che si possa fare con i bambini, a mio avviso, è trattarli da bambini. Poi il resto viene da se. Il resto significa avere fiducia, avvallare, spronare e raccontare di sogni e speranze. Il resto è supportare ma anche criticare alla pari, accettare lo scontro e l'incontro. Sopportare. Il bambino, poi, farà lo stesso, i bambini non conoscono rancore e malizia. I bambini sanno perdonare ma anche non dimenticano. I bambini imparano sempre.
K. mi ha disegnato, lo ha fatto la sera che sono ritornato a casa, con le mani sempre in tasca, con il mio giubbotto rosso, con la mia sciarpa indaco e con la mia reale montatura degli occhiali (non semplici occhiali con due stanghette), con le mie scarpe e i miei pantaloni. Se i capelli sono quelli che ha disegnato e quindi visto, che credo essere realmente così, penso che sia ora di fare un salto dal barbiere.
K. ha visto un sorriso sul mio volto. Ai bambini si può solo credere.
Grazie K., davvero!
Mio
Cara K. questa è per te!




12 comments:
io non so cosa significhi fare il genitore,sicuramente è un"lavoro" difficile che richiede pazienza e non poche difficoltà...però penso che allos tesso tempo sia il dono più grande che uno possa ricevere.
Benvenuta Sospesanelviola!
Neppure io, io fino ad ora ci ho solo "avuto a che fare". Però più ci penso e più credo che sia facile fare "danni". J., un mio amico, mi diceva sempre che era troppo irresponsabile per fare il genitore: "non so badare a se stesso, figuriamoci di un figlio"... forse, per questo sarebbe stato un gran genitore.
Che sia qualcosa di prezioso è vero che lo si riceva non saprei, (opinione personale questa)credo che sia un dono che ci si concede. L'importante è ricordarsi che non dovrà passare di moda mai! soprattutto nelle difficoltà.
Buona giornata!
Roberto
Hey caro...i bambini vanno trattati da bambini, ma non da stupidi...assecondare le proprie esigenze di emancipazione, senza la presunzione di essere noi adulti a capire che non è ancora il momento solo per la nostra età...i figli non nascono col libretto delle istruzioni, come non ci sono poi tante guide per fare i genitori, e anche per troppo amore si sbaglia...ma sbagliare è inevitabile...quindi un confronto paritario mi pare un ottimo punto di partenza, viva il barbiere!!!
Un abbraccio
Hey anche a te cara :P... è che con adulti intendo paritario, parola sbagliata la mia. Ciò che voglio dire è che loro capiscono molto più degli adulti per molte cose che, poi, ci fanno star male. I bambini, in generale, sono molto più sensibili a tutto ed in questo, in generale, sono migliori di molti adulti. Qui gli adulti hanno da imparare.
Nel libro Piccolo Principe, se hai notato, il Piccolo Principe non risponde mai all'adulto... se leggi le domande capirai.
No, non credo che i bambini li si debba trattare come "inferiori" ma come qualsiasi persona di cui si abbia stima fiducia ecc. ecc. alla fine noi non si gioca perché si è dimenticato come fare. Questa è per me l'unica grande differenza.
Sai che credo che siano più o meno sei mesi che non ci vado... che poi è pure home-made :)
Buona giornata Ish!
Roberto
PS: ho fatto esercizi di fantasia roba da cambiare il colore del blog altro che rosso-colibrì ;)
Che dolcezza... Mi sono commossa... Saluta K. da parte mia, con l'augurio che continui a disegnare sorrisi...
Sì, lo spero. Perché lascia molti sorrisi anche attorno.
Chissà se la vedrò ancora.
Serena giornata cara!
Roberto
PS: gli orsi non si commuovono mai sai? pfuf sei una dilettante...
Io non volevo criticarti o puntualizzare, o solo detto come la penso io, ed ho una vera propensione a immedesimarmi e creare una sintonia con i piccoli, senza per questo farmi mangiare la pastasciutta in testa!!!
Mi incuriosisci...guarda che ho l'idea di fare una cosa...che ho già fatto da ish...e cioè scrivere una frase e dare libero continuo a chi volesse...il continua tu...
Continua a dare sfogo alla tua fantasia, in qualche modo dovrà pur uscire quell'energia :)
In alternativa ci sono commenti, ma conoscendoti non avresti il coraggio di scrivergli firmandoti col tuo nome ahahahha
Un abbraccio, ora vado a studiare, che è meglio!!!
ahahaha parola di conferma: seseso aahhahah ciao!!!
No no TU DEVI criticare e puntualizzare ed essere polemica con me che, come è noto, non capisco niente. Che poi lo sono pure io di natura ed è trasparito dal mio commento credo, scusa. Diretto e schietto se penso dico, ma solo alle persone a cui tengo.
Che poi mica si parla di competizione quando c'è scambio di opinioni e ragionamento, così penso pure per i rapporti con i bambini, se i bambini sono disposti ad avere un rapporto tale.
Sai una grande persona, una ragazza, mi ha "imparato" (perché non aveva alcuna pretesa di insegnare) ad essere naturale, mica è vergogna la mia, semplicemente sono restio. La timidezza è un'altra cosa, riguarda le situazioni in cui ci si trova. Se mi vergognassi non avrei ballato il Bouzouki... che poi io lo dico che sono un tipo evitabile... :D
E' già fatto, scritto intendo è che 'sta mattina avevo in mente delle mani feline...
Buona giornata vallà... STUDIAMO che è PIU' meglio!
Roberto
PS: non è questione di coraggio... che però provochi pure tu
La mia è presunzione di aver capito che la pensiamo, sui bimbi allo stesso modo...tutto qui :)
A me piace provocare ahahha
ma un pò te le cerchi pure tu, che credi, pensi che tutto quello che la mia fantasia mi suggerisce pubblico?
Ho un pudore riserbo pure io ahah
Meglio studiare va, anche se sono scusata, non sto tanto bene :)
Ma ora va decisamente meglio, un abbraccio
Già sei presuntuosa! scherzo, ok ci vado... sempre in fondo a destra vero? :D
Io non ho pudore e neppure riservo sono cose che trovo naturali. Solo mi limito a non pensarle, che poi si vieni istigate e il gioco è fatto... che poi come dicono i rispettivi amici/che è colpa nostra... non siamo "noi" vero???? :D :D :D :D
A me mica sembrava che stavi male, ora ho i dubbi che tu stia male sempre (la seconda in poche righe sento le orecchie fischiare... sarà energia negativa??? :D :D)
Buona giornata e coraggio per tutto!
Roberto
PS: (spero che non faccia anche un corso di voodoo, se poi cado per le scale la vado a cercare!!!) :P
Ma quale energia negativa, sono fiacca, ieri sera vomiti...e ti ho detto tutto, sta mattina ho cercato di studacchiare, ma mi sento ancora debole...per fortuna ho due giorni liberi...non lav, pazienza per lo studio, ho il fine settimana per recupere :)
Ti ho risposto pure da me...un abbraccio
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