È un po' di tempo, a onor del vero molto tempo, che non posto qualcosa di culinario quindi eccomi in versione pseudocuoco.
Vi presento ora una ricetta tipica della mia provincia, lo Smacafam, etimologicamente parlando è una parola composta da Smacar= battere, percuotere ed fam=fame quindi si potrebbe tradurre in maniera pessima come l'abbattitore di fame, il perché lo capirete tra poco dalla ricetta che usualmente veniva messa in opera in periodo carnevalizio.
Ma passiamo ora ad una delle numerose varianti ricetta "del" smacafam: ( per 3-4 persone)
Ma passiamo ora ad una delle numerose varianti ricetta "del" smacafam: ( per 3-4 persone)
- 150gr pane raffermo
- 150gr farina bianca
- 50gr farina di grano saraceno
- latte

- 1 uovo
- 1 fetta di lardo circa 0.5cm di spessore
- 1 lucanica trentina fresca (luganega)
- 1-2 fette di pancetta circa 0.5cm di spessore
- mezza cipolla
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
Ed ora il procedimento:
- Tagliare il pane raffermo privato della crosta a cubettini ed inumidirlo con il latte quindi lasciar riposare il composto per circa un'ora. Il pane deve essere umido non troppo bagnato.
- Far soffriggere la cipollo sminuzzata in poco olio di oliva extravergine, quindi aggiunger metà della fette di lardo e pancetta tagliate precedentemente a cubettini, aggiungere al tutto ance mezza lucanica sminuzzata grossolanamente.
- Mescolare le due farine assieme quindi aggungerle al pane raffermo inumidito, quindi salare e pepare a piacere, aggiungendo al tutto il soffritto fatto in precedenza, che nel frattempo si sarà leggermente freddato. Amalgamare al meglio i componenti nella terrina fin tanto da ottenere un'impasto compatto ed omogeneo, qualora sia troppo molle aggiungere della farina di grano saraceno o al più un po' di pane gratuggiato.
- Imburrare blandamente una teglia e stendere l'impasto con le mani leggermente bagnate in modo da facilitare l'operazione, lo spessore a lavoro teminato dovrà essere di circa due centimetri. Quindi decorarne la superficie con la restante parte di pancetta, lardo e lucanica tagliate a listarelle e fette o secondo il vosto gusto creativo personale.
- Infornare a 180° per circa 40 minuti, controllando sempre e comunque la cottura. "el" smacafam sarà pronto quando assumerà una colorazione brunita-dorata intensa.
- Servire caldissimo!
Ora siete pronti anche voi, se lo volete, a gustarvi questo strana specie, mi permentto di dire, pizza trentina. Ad onor del vero dopo aver sperimentato il sapore del primo smacafam da me cucinato sono restato piacevolmente stupito da suo sapore e credetemi la fame passa davvero anche per il pasto seguente!
Alla prossima ricetta magari un po' più light,
Mio
PS: La foto non rende ma non ho trovato di meglio :(
PPS: Una ricetta alternativa prevede:
Alla prossima ricetta magari un po' più light,
Mio
PS: La foto non rende ma non ho trovato di meglio :(
PPS: Una ricetta alternativa prevede:
- l'esclusione del pane raffermo
- 200gr farina bianca
- 200gr farina di grano saraceno
- 0.5l di latte
- gli atri ingredienti rimangono invariati
- la procedura rimane la stessa dopo aver mescolato le due farine assieme ed aver aggiunto ad esse l'uovo ed il latte




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