Premettendo che sono novello e magari anche pivello nell'ascolto di questo genenere musicale, devo dire a mio modesto parere di essere restato alquanto entusiasmato nell'ascolto di quest'opera lirica della quale conoscevo per caso soltanto due arie. Ora dopo un ascolto abbastanza intensivo l'orecchio è abbastanza allenato anche se certe volte arranca faticosamente, ma migliorerò col tempo, o almeno spero.
Comunque sia ora per i corridoi della facoltà di scienze si aggira un pazzo che tenta di emulare in iprobabili playback il pittor Cavaradossi in Recondita Armonia o in Luceavan le Stelle, ma quel che è peggio è che talvolta mi lancio con Tosca in Vissi d'arte, vissi d'Amore. Sicuramente un giorno di questi spaventerò il mio vicino di laboratorio uscendomene con un pseudobaritonaletenorile Tosca finalmente mia!
Vorrei tanto consigliarvi, l'ascolto di tale opera perché è una di quelle magie che solo la musica può creare, quelle magie che fanno venir la pelle d'oca anche sotto un sole estivo che batte a picco, per me è stato così e non credo che siano stati gli effetti degli intrugli preparati dal nostro scarsissimo cuoco druido che chiamerò col codice segreto di Aldomix, che giorno dopo giorno ci delizia alla mensa universitaria con sapori immutabili come la costante di gravitazione universale, indipendentemente dal cibo cucinato.
Ma ora vi lasci all'ascolto di tre arie che reputo fantastiche che ho ascoltato durante queste settimane. Pur avendo uno scarso metro di confronto posso assulutamente dire che la Callas la trovo fantastica e migliore della Caballet pur riuscendo a capire meno. Per gli interpreti maschili non saprei proprio decidermi, quando avrò un background migliore mi pronuncerò.
Ringrazio Dressel (solo ora capisco il titolo del post :)) per avermi svelato attraverso l'entusiasmo dei suoi post un prezioso mondo, so che avevi consigliato L'Elisir d'Amore ma putroppo non lo ho trovato. Intanto continuerò ad allenare il mio arrancante orecchio.
Comunque sia ora per i corridoi della facoltà di scienze si aggira un pazzo che tenta di emulare in iprobabili playback il pittor Cavaradossi in Recondita Armonia o in Luceavan le Stelle, ma quel che è peggio è che talvolta mi lancio con Tosca in Vissi d'arte, vissi d'Amore. Sicuramente un giorno di questi spaventerò il mio vicino di laboratorio uscendomene con un pseudobaritonaletenorile Tosca finalmente mia!
Vorrei tanto consigliarvi, l'ascolto di tale opera perché è una di quelle magie che solo la musica può creare, quelle magie che fanno venir la pelle d'oca anche sotto un sole estivo che batte a picco, per me è stato così e non credo che siano stati gli effetti degli intrugli preparati dal nostro scarsissimo cuoco druido che chiamerò col codice segreto di Aldomix, che giorno dopo giorno ci delizia alla mensa universitaria con sapori immutabili come la costante di gravitazione universale, indipendentemente dal cibo cucinato.
Ma ora vi lasci all'ascolto di tre arie che reputo fantastiche che ho ascoltato durante queste settimane. Pur avendo uno scarso metro di confronto posso assulutamente dire che la Callas la trovo fantastica e migliore della Caballet pur riuscendo a capire meno. Per gli interpreti maschili non saprei proprio decidermi, quando avrò un background migliore mi pronuncerò.
Ringrazio Dressel (solo ora capisco il titolo del post :)) per avermi svelato attraverso l'entusiasmo dei suoi post un prezioso mondo, so che avevi consigliato L'Elisir d'Amore ma putroppo non lo ho trovato. Intanto continuerò ad allenare il mio arrancante orecchio.
PS: La qualità è un po' scarsa ma sono quelli che ho ascoltato, magari non appartengono alla medesima rappresentazione m ai tempi youtube era quello che era...




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