Credo che sia sempre l'immediato o il futuro prossimo venturo a farci star male non è mai quello, che ne so, che succederà tra anni o mesi che all'anno si avvicinano.
Per me, pensare di vivere senza questa pressione addosso sarebbe meglio non mi aiuta, perché vorrebbe dire che non ho più nulla da aspettare, nulla per fremere, per gioire o per rattristarmi.
Pensare che questa pressione che mi tende dentro come una corda in continua fragile in precaria estensione, alla mia bocca che mi si serra senza comando volontario, alle notti che alla mattina scopro bagnate in un corpo stanco neanche avessi corso neanche che sotto coperte potesse piovere sono sopportazioni che non serviranno a niente o meglio: che non varrà niente, mi fa sentire merce deteriorabile.
Sapete, spero che tutto finirà presto o che tutto venga gettato preferibilmente entro il 07-04-09... almeno così c'era scritto sullo yogurt del mio pranzo ieri. Sapendo già che poi rimpiangerò questa tensione, perché non esiste una tesa tranquillità?

Pensare che questa pressione che mi tende dentro come una corda in continua fragile in precaria estensione, alla mia bocca che mi si serra senza comando volontario, alle notti che alla mattina scopro bagnate in un corpo stanco neanche avessi corso neanche che sotto coperte potesse piovere sono sopportazioni che non serviranno a niente o meglio: che non varrà niente, mi fa sentire merce deteriorabile.
Sapete, spero che tutto finirà presto o che tutto venga gettato preferibilmente entro il 07-04-09... almeno così c'era scritto sullo yogurt del mio pranzo ieri. Sapendo già che poi rimpiangerò questa tensione, perché non esiste una tesa tranquillità?
Non avevo mai pensato che in fondo: noi, i nostri sogni, le gioie, gli amori sono tutta merce deteriorabile. Sto pensando ad un modo per conservarli, forse l'unico modo è quello di assorbirli loro in noi per diventare un po' di loro. Peccato che talvolta non basta un semplice cucchiaio.
Mio
PS: ...giuro che sullo yogurt c'era scritto "magro" ok??? :)




2 comments:
Già...
forse dovremop mangiarcela la vita...
senza aspettare che scada.
mangiare ed andare avanti.
Non è forse quello il senso della vita?
Ciao Bk,
hai ragione, è solo quello.
Mangiarla senza aver paura di fare indigestione perché scade sempre. Che poi qualcuno l'indigestione la chiama amore, felicità, passione vissuta... ora mi domando dove HO (non gli altri, è troppo comodo, ma IO) ho messo il cucchiaio?
A presto Bk!
Roberto
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