Avevo voglia di riascoltare un po' del buon vecchio Frank Zappa, ed essendo che un ascolto completo in tempi ragionevoli è improponibilebile, mi sono creato una playlist. Proprio cinque minuti fa da quando scrivo è attaccato Willie The Pimp e quel suo giro di accordi iniziali mi impachettato e buttato direttamente nella macchina del tempo destinazione inizio 2005. Io (e sottolineo IO) che con una naturalezza che non mi appartiene faccio piroette mentre cammino sul marciapiede verso casa in una sorta di pseudo danza nativo americana. Che centra direte? Centra che forse la musica è la macchina del tempo, ma i bei ricordi sono ciò che resta quando si vive LA libertà (c'è da dire che la musica si fa trovare spesso a questi appuntamenti).
Ora mi chiedo:
Ora mi chiedo:
- Perché non si vive sempre LA libertà?
- Perché si rimane chiusi in chissà quale oscura stanza?
- Perché talvolta quello che è nelle nostre mani lo riponiamo nelle tasche scordandoci di averlo e diventa come quelle monete che si trovano prima di fare il bucato?
- Perché ora non esco e me la prendo LA MIA libertà in questo mondo?
Eppure non è meno facile di fare una piroetta con naturalezza, senza... già, forse è perché ci si pensa. Maledetta ragione!
Voi sapete come si conduce una ragionevole, naturale vita incosciente? Se sì datemi un suggerimento.
Mio
Voi sapete come si conduce una ragionevole, naturale vita incosciente? Se sì datemi un suggerimento.
Mio
PS: forse dovrei spegnere perché mica sempre i ricordi sono belli... ma (oggi) mi sento forte e quindi CHISSENEFREGA! che poi la musica è sempre bella e merita comunque quando piace.
PPS: Music Is The Best! FZ
Suondtrack: Willie The Pimp -Frank Zappa




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