
Viti di Vita
Nodose stanche piegate e contorte,
come in croce tendete su fili di ferro arrugginiti,
le vostre esili braccia ferite e moncate
con consumata maestria dal contadino.
Lacrime di cristallino sangue,
linfa di Vita versate sull'odorosa terra.
Gemme di smeraldo pronte a sbocciare,
risplendono sul vostro corpo.
Da esse nasceranno mani di verde foglia,
pronte a cogliere avidamente
ogni dorato caldo raggio di sole dell'estate,
ogni raggio di Vita.
Piangi mia Vite,
piangi pure perché le lacrime sulle tue ferite,
non sono lacrime di dolore
ma lacrime di Vita!
Mio
Questo è stato quello che ho visto nelle campagne questa mattina, forse accostando l'orecchio ai tralci avrei potuto immaginare anche un vagito mentre migliaia di uccelli tra gli alberi annunciavano innamorati festanti l'arrivo del sole.
In me, attorno a me, attraverso me: mi trapassa, spassa e sconquassa: La Festa -Giorgio Gaber (non riesco a farne a meno, è di un'intensità inestimabile)
In me, attorno a me, attraverso me: mi trapassa, spassa e sconquassa: La Festa -Giorgio Gaber (non riesco a farne a meno, è di un'intensità inestimabile)




8 comments:
Bellissima... Mi hai ricordato quando, da piccola, i miei zii contadini mi portavano con sé nel vigneto... Ne ho un ricordo molto vago, ma piacevolissimo... Che darei per avere una macchina del tempo...
(sono una rompipalle, lo so, ma è più forte di me... Occhio ai maledetti refusi... Senza quelli, la poesia raggiungerebbe la perfezione ;)
Ok, ok, mi ci mando da sola a quel paese :D )
Grazie mille Museum!
Macché orchiclasta tutt'altro! E poi di mandarti in viaggio per cattivi non vorrei mai. Purtroppo non sono riuscito a trovarli mi potresti gentilmente aiutare?
Grazie mille, a presto!
Roberto
mio zio mi portava a cogliere l'uva per fare il vino e io me ne ingurgitavo quantità industriali (tanto per cambiare)
Ciao Dressel! Facevi e fai ancora benissimo, l'uva appena colta dalla vite è buonissima se poi il grappolo racchiude ancora la frescura della notte beh diventa paradisiaco! Io ho imparato a "sgranocchiarlo" come una pannocchia... solite stranezze (tanto per cambiare):).
Ciao!
Roberto
Ok... Inforco gli occhiali (ma quando mai li ho tolti :D) e faccio la maestrina...
Mi è saltato all'occhio un Nodese, che credo stia per nodose...
Poi un arruginiti con una "g" in meno e d'orato invece di dorato...
Oh, poi magari so' licenze poetiche e io sto a cercà il pelo nell'uovo :D
Scherzi a parte, su queste cose sono fissata e quando scappano a me e non me ne accorgo... sai quanto rosico! :D
Mamma mia che super refusi!!! Eppure non li ho notati, forse sarà ora che aumenti il numero di diottrie! A dir il vero, i primi due sono refusi mentre per il terzo diciamo mmm diciamo una licenza poetica (che vergogna!!!).Però è comunque interesssante, perché mi fa venir in mente una email che ricevetti tempo fa, era piena di errori ortografici però quandoo la si leggeva se ne percepivano-trovavano solo alcuni, questo mstrava come il cervello ha la tendenza a riconoscere ed associare parole simili a parole note anche qualora l'errore sia palese e possa di fatto rendere illegibile la parola stessa.
Grazie mille Museum, preziosa come sempre!!!
Roberto
PS:D'ORATO ma che vergogna!!! Credo che non lo sbaglierò più in vita mia, Grazie di avermelo marchiato a fuoco nel cervello!
Ma no, non ti vergognare. Sai quanti ne farò io di errori... Te l'ho detto solo perchè so che ci tieni e vuoi migliorare... :D
Thanks!
Ah ho i Porcospini!!! Chissà quando potrò cominciare ad ascoltarli. ho un po' di musica che da tempo preme alle mie orecchie...
Grazie ancora a presto,
Roberto
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