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Friday, 4 April 2008

Un post dolce

Vi presento la mia ultima sperimentazione culinaria la torta ... si dai la torta mmm ma sì qulla la ehhh ebbene sì è senza nome, vi prego aiutatemi a trovergliene uno perché altrimenti non mi sento in pace con me stesso. In realtà avevo pensato ad alcuni nomi ma purtroppo mi sembrano tutti scontati o tanto pessimi da rendere improponibile la torta ad essere alcuno. I più gettonati sono stati:
  1. Giorno e Notte, scartata di netto perché ne esiste già una qui postata ed è completamente diversa
  2. Night&Day, sono PESSIMO è l'equivalente inglese della 1. Troppa poca fantasia.
  3. Gemelli diversi, assolutamente NO è un gruppo pessimo e poi chi mangerebbe una torta con un nome simile?
  4. Gemini, vista la spiccata dicotomia mi sembrava che si potesse addire ma poi fa troppo cavalieri dello zodiaco.
  5. Castore e Polluce in onore delle stelle gemelle della costellazione dei Gemelli (ah la fissa per i gemelli deriva sicuramente dal fatto che è il mio segno zodiacale, il che non me ne importa niente ma un overdose di cavalieri dello zodiaco da piccolo e non solo mi ha inccastonato nel cervello questa cosa. a me paceva un casino Phoenix :))
  6. Dioscuri, ma neanche questo va. Primo per il nome e secondo perché i figli di Zeus non sono solo Castore e Polluce.
Dopo tutti i pessimi nomi partoriti dalla mia mente ho rinunciato, anche perché ho notato che ormai mi sono fissato su 'sti gemellli mah! Spero (anzi sono sicuro) che a voi verrà in mente qualcosa di meglio. Aiutatemi :).
Ora però passerò alla ricetta così che voi abbiate la possibilità di provarla e di trarne ispirazione.
Parte "chiara":
  • 300 gr. farina "00"
  • 100 gr. burro ammorbidito
  • 120 gr. zucchero
  • vanillina
  • lievito in polvere
  • 1 uovo intero
Parte "scura":
  • 300 gr. farina "00"
  • 80 gr. burro ammorbidito
  • 120 gr. zucchero
  • 50 gr. cacao amaro
  • lievito in polvere
  • 2 uova intere
Ripieno:
  • 500 gr. ricotta fresca romana, pugliese, siciliana, ... per piacere NON quella preconfezionata!!!
  • 100 gr. zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 scatola di amaretti
  • 50 gr. -100 gr. cioccolata fondente
Procedimento:
Impasto:
  1. Setacciare la farina assieme al lievito e alla vanillina in modo tale da mescolare i tre ingredienti disponendola a fontana sul piano di lavoro.
  1. Aprire un cratere sul vulcano che si è andati a creare, riporre all'interno lo zucchero e quindi l'uovo intero ed il burro precedentemente ammorbidito.
  2. Lavorare per alcuni minuti fin tanto che gli ingredienti non saranno ben amalgameti. Se tutto procede per il meglio dovreste aver ottenuto un impasto omogeneo che si sbriciola e nonrimane compatto.
Il procedimento per la parte "scura" è il medesimo di cui sopra, l'unica differenza prevede il mescolare la farina ed il cacao e l'aggiunta di un uovo. L'impasto in questo caso, per colpa del cacao, risulterà essere più compatto e meno friabile.
Ripieno:
  1. In una terrina sbriciolare finemente gli amaretti quindi aggiungere lo zucchero
  2. Aggiungere nella terrina la ricotta setacciata (ossia la si passsa in un colino fine di acciaio schiacciandola con un cucchiaio contro le maglie), quindi l'uovo e la cioccolata grossolanamente tritata.
  3. Amalgamare il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo con una buona consistenza (un po' maggiore di quella di un gelato)
Inpadellamento (sicuramente non si può dire ma non so come dirlo quindi lo dico ;) ):
  1. Inburrare ben ben lo stampo (io uso quello circolare diametro 26cm), quindi infarinarlo
  2. Disporre secondo il prorpio gusto personale gli impasti sul fondo dello stampo, lo spessore dovrà essere di circa un centimetro, badando bene che il tutto sia sbriciolata a tocchetti più o meno grossi.
  3. Spalmare tutto il ripeno sopra il fondo aiutandosi con un cucchiaio
  4. Ricoprire il tutto con la restante parte dell'imapasto. Un ordine di grandezza potrebbe essere 2/3 per il fondo ed i lati 1/3 per la parte superiore.
  5. Infornare 180° 30-40 minuti, ma per questo non posso garantire, il tutto dipende dal forno.
  6. Risulta cotta quando sul fondo e ai lati la parte chiara assume un colore dorato ;) se così non fosse coprire la parte superiore (se troppo cotta) con una carta stagnola e continuare la procedura di cottura
  7. Servire tiepida o fredda la mattina la sera o pomeriggio che sia a chiunque meriti un dolce momento!
    (Con lo stesso impasto si possono ottenere dei discreti biscotti... per degli ottimi biscotti vi rimando alla prossima ricetta)
A presto,

Roberto

PS: Ringrazio Nicola per la ricetta di "famiglia" gentilmente fornitami

6 comments:

daniela said...

Prima di vedere la seconda foto pensavo di chiamarla torta Tao, giuro!

Potresti chiamarla Yin&Yang, o Torta Lotus, o... l'importante è che sia buona!

Non ti facevo cuoco. :-)

Mio said...

Pensa che a Pasqua al tosto dello Yin&Yang volevo fare un agnellino ma dopo ho rinunciato perché credo che sarebbe venuto qualcosa di abominevole, tipo cinque zampe , o cose del tipo dov'è la testa... diciamo (come mi piace dire in merito) che mi rilasso e diletto facendo pastrocchi, certe volte mi riescono meglio altre volte meno.
A presto e grazie del suggerimento!

Roberto

Prisma said...

Daniè, non è possibile! Ahahaha! Leggevo il post di Roberto e l'unico nome che mi veniva in mente per la torta era YIN&YANG!!!! Comincio a preoccuparmi ;D

Robbè, mi sta venendo fame solo a vedere la foto, che te pòssino! Me ne spedisci una fetta per posta? Meglio di no, va, che ingrasso!

Fare pastrocchi diverte anche me, ma raramente lo faccio. Sarà che sono pigra e mi decido solo quando ho l'ispirazione...

Unknown said...

Davvero carina questa idea del tuo dolce! piacere,Patty

daniela said...

@ Museum: non mi stupisco più. :-)

Mio said...

@MusÈ: sembrerebbe prorpio gettonato questo Yin&Yang... Macché ingrassare anche il gusto vuole la sua parte (non era proprio così ma ci si è intesi).
È da un casino di tempo che non mi chiamano Robbé, l'ultimo a chiamarmi così era il mio migliore amico delle elementari e sua madre , credo che fosse di Latina o dei dintorni di Roma che flash back, mi ha fatto piacere sono tornato bambino per un secondo.
A preso!

Roberto


@Patty: Piacere mio. Gratifica che ti sia piaciuta l'idea. Un'idea per il nome?

Roberto

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