Non concosco le regole del meme-mondo ma sono stato gentilmente invitato da Dressel a ricomporre un meme su ciò che a me piace e quindi non posso esimermi dal piacevole compito. Ora vi dirò ma non sarà un ridire perché credo, che nelle cose che piacciono non si possa stilare una classifica ma però si possa, per non fare dei torti ad una cosa o l'altra tentare di classificare il che è differente; quindi mi sono chiesto perché non coniugare il piacere con il senso? Ieri sera nel mio pendoalre tra l'attesa corriera ad una fermata e una fermata nell'attesa della corriera questo ne è uscito dal mio cervello che, chissà perché era rincitrullulito.
Mio
- Al mio udito piace: il silenzio più intenso, quello assordante che da fastidio, che entra nelle orecchie come un ladro, casinista come una giovane e scalcagnata banda di paese al gran completo. Al mio udito piace: l'armonia e la cacofonia del riso di donna, quando è gioviale e spontaneo quando è Vita.
- Al mio olfatto piace: l'odore forte e persistente dei "miei" boschi di conifere, l'odore della resina che da quei trochi trasuda con lacrime dorate. Al mio olfatto piace: l'odore sempre diverso sul collo di donna laddove iniziano i capelli, dolce profumo che mai si può dimenticare.
- Alla mia vista piace: il crepuscolo, il Giorno che morente ed agonizzante viene steso lentamente sul ventre della terra dalle giovani e scure braccia di una calma Notte di stelle vestita. Alla mia vista piace: la dolcezza senza fine che si trova sul volto di donna perso tra veglia e sogno.
- Al mio gusto piace: la persistenza di quei sapori che si imprimono nella mente ed in essa si perdono senza trovare via di uscita alcuna, che da essa escono furtivi sulle mie palpebre quando cibo non toccano. Mi piacciono i sapori di cibo onesto, di buon bere, di nettare d'Amore.
- Al mio tatto piace: quell'aria che ieri sera dal lago veniva baciandomi il volto e le mani, che scherzosa gioca nel scompigliare la mia pasharina arancione. Al mio tatto piace: la pelle morbida di donna la laddove i fianchi montano come vellutate colline.
- A tutto ciò che senso non è perché sensi non ha consegno ciò che sta oltre, consegno il sentimento. Lascio a Lui il piacere per le cose che non ho provato, il piacere per il nuovo del quale purtroppo mi sono molto privato, che poco mi ha interessato. Lascio a Lui l'arduo piacere della ricerca di un nuovo me stesso che vedo come una casa sempre aperta a chiunque la sappia rispettare.
Mio




5 comments:
Hehehehehe... Lo dicevo io che hai l'occhio dello scrittore... A quanto pare anche il tatto, la vista, il gusto e l'udito! E naturalmente il metasenso! ;D
Non potevi farlo meglio, questo meme. Complimenti.
questo è amore per la vita, lo sai, vero? per la vita vista sotto tutti i punti di vista. grande!!!
@Museum: Grazie mille Museum, davvero! Ma lo credi veramente mah, io dubito assai. Mi fa molto piacere che il post ti sia piaciuto.
Alla prossima Museum,
Roberto
@DottoressaDressel: Dici? Chi lo sa, sicuramente non è più odio, non ne vale proprio la pena. Peccato che l'abbia scoperto un po' troppo tardi, anche se troppo tardi in realtà non lo è mai.
Ancora con questo "grande" :) mah forse solo fisicamente...
Grazie molte. A presto,
Roberto
Bellissima idea quella di svolgere il meme attraverso i cinque sensi, con l'ausilio anche del sesto...
E' vero che la vita passa attraverso le sensazioni per poi arrivare alla mente e al cuore.
Se era una metafora, l'hai resa magistralmente. :-)
Grazie mille gentile Daniela, è un piacere ed un onore detto da te!
A presto,
Roberto
PS:pubblicherò il post quanto prima, comunque in settimana
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