I Miei Passi, I Miei Sassi
Prendo a calci i sassi,
prendo a calci i miei passi.
Strade umide di pioggia incessante,
strade vuote di depressa desolazione,
strade di ieri come oggi.
Prendo a calci i miei sassi,
prendo a calci i passi.
Le lacrime non sono parole.
Mio
Saturday, 20 December 2008
Whisper in the wind by
Mio
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Saturday, December 20, 2008
Labels: (Ri)flessioni Mentali, Dedicated to...
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2 comments:
la "s" di ossessione, di strappi di sudore.
la "s", caro amico, di "speranza". che è un gran dono. senza si cessa di esistere.
ti abbraccio
mah ultimamente delicato Digito io penso che al posto di quella "o" ci vada una "d" seguita da altre lettere... magari è transitoria, non so, so solo che a me sembra ormai una cosa immobile.
Sicuramente la speranza aiuta a non morire, ma tutto può sempre ridursi a mera illusione, quindi perché illudersi? Mentire a noi stessi e agli altri porta solo a sfaceli personali. Nulla più.
Buona serata e settimana Digito!
Roberto
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