Libro strano, libro un po' così... ma solo all'inizio.
Ne lessi i primi due capitoli accorgendomi di non capirci niente, mi sentii spiazzato. Lo riposi sul comodino ed aspettai una settimana o poco più, ricominciai a leggerlo, però il feeling mica nasceva. Perché? Semplicemente per la mia ignoranza. Se per leggere un libro bisogna aver studiato a me, a meno che non sia una divulgazione scientifica o letteraria, fa venire i cinque minuti. Poi però ho pensato tu mi parli in termini di cultura umanistica ed io ti smonto con il buon vecchio e scientificamente collaudato divide et impera. Così pagina dopo pagina cominciai a capire e apprezzare sempre di
più questo prezioso gioiello, fino ad arrivare ai primi sintomi di infatuazione sopratutto quando veniva messa in luce la bellezza del linguaggio, li era pura estasi.
L'eleganza del riccio, sì quello lo avevo capito ancor prima che me si spiegasse nel libro, l'essenza Kakuro e di Maria pure. Paloma ed il suo essere così diversa ma poi così uguale a Michelle, questo mi è stato rivelato verso la fine.
Niente è falso, niente è diverso nell'eleganza che ognuno porta in se; essa esula dall'astrazione sociale, dalla nazionalità, dalla cultura o dal grado d'istruzione; è indipendente da età e sesso. E' intima è celata, talvolta pure a noi stessi. Spetta agli altri a persone sensibili scoprirla ed esplorarla, spetta a queste comete destinate inevitabilemte a sparire lasciando un segno indelebile a metterla a nudo.
L'eleganza così come la sensibilità e la Bellezza di certe persone mai svaniranno, gli aculei di un riccio possono solo allontanare chi non la sa maneggiare, chi non la sa apprezzare.
Gli aculei del riccio sono curiosi da accarezzare in mano non pungono basta non stringere, il ventre si apre solo con la vera fiducia il resto viene da se.
A tutti voi auguro di trovare lungo le vostre strade, nella vostra vita, un Kakuro, una Maria, una Paloma o una Michelle.
Prima di salutarvi vorrei dire mille e mille grazie a Museum per avermi consigliato questo libro che sicuramente solo libro non è perché è molto di più, forse una preghiera contro la superficialità imperante.
A presto,
Mio
Ne lessi i primi due capitoli accorgendomi di non capirci niente, mi sentii spiazzato. Lo riposi sul comodino ed aspettai una settimana o poco più, ricominciai a leggerlo, però il feeling mica nasceva. Perché? Semplicemente per la mia ignoranza. Se per leggere un libro bisogna aver studiato a me, a meno che non sia una divulgazione scientifica o letteraria, fa venire i cinque minuti. Poi però ho pensato tu mi parli in termini di cultura umanistica ed io ti smonto con il buon vecchio e scientificamente collaudato divide et impera. Così pagina dopo pagina cominciai a capire e apprezzare sempre di
più questo prezioso gioiello, fino ad arrivare ai primi sintomi di infatuazione sopratutto quando veniva messa in luce la bellezza del linguaggio, li era pura estasi.L'eleganza del riccio, sì quello lo avevo capito ancor prima che me si spiegasse nel libro, l'essenza Kakuro e di Maria pure. Paloma ed il suo essere così diversa ma poi così uguale a Michelle, questo mi è stato rivelato verso la fine.
Niente è falso, niente è diverso nell'eleganza che ognuno porta in se; essa esula dall'astrazione sociale, dalla nazionalità, dalla cultura o dal grado d'istruzione; è indipendente da età e sesso. E' intima è celata, talvolta pure a noi stessi. Spetta agli altri a persone sensibili scoprirla ed esplorarla, spetta a queste comete destinate inevitabilemte a sparire lasciando un segno indelebile a metterla a nudo.
L'eleganza così come la sensibilità e la Bellezza di certe persone mai svaniranno, gli aculei di un riccio possono solo allontanare chi non la sa maneggiare, chi non la sa apprezzare.
Gli aculei del riccio sono curiosi da accarezzare in mano non pungono basta non stringere, il ventre si apre solo con la vera fiducia il resto viene da se.
A tutti voi auguro di trovare lungo le vostre strade, nella vostra vita, un Kakuro, una Maria, una Paloma o una Michelle.
Prima di salutarvi vorrei dire mille e mille grazie a Museum per avermi consigliato questo libro che sicuramente solo libro non è perché è molto di più, forse una preghiera contro la superficialità imperante.
A presto,
Mio




2 comments:
ce l'ho sul comodino, in mezzo ad una pila impressionante di libri che voglio leggere ma che non trovo il tempo neppure di sfogliare... ma arriverò a leggerli tutti..
Ti capisco, la mia di pila la sto riducendo a poco a poco ma solo perché è da tento tempo che non ne compro.
Alla base ho: "Godel, Escher, Bach un eterna ghirlanda brillante" e "La strada che porta alla realtà"; mi fanno paura ;) però mi attirano e non poco. Un giorno arriverò pure io a leggerli tutti! :)
A presto Digito,
Roberto
Post a Comment