Purtroppo la testa ultimamente è troppo vuota di pensieri adombrati da un periodo abbastanza tirato quindi scusate la mia latente assenza dallo scrivere, però per non astenermi completamente posterò la ricetta della mia ultima e definitiva creazione culinaria, sto parlando di Sogno di Cioccolato quella che con una punta di orgoglio definirei la mia torta creata partendo da una di quelle ricette che si trovano solo sui settimanali femminili degli anni '80 (ricordate i colori?) e da me modificata secondo un personalissimo gusto votato alla venerazione per il cioccolato fondente. Ma ora poche chiacchere e passiamo ai fatti o meglio alla ricetta!
INGREDIENTI: (Teglia da 24cm di diametro)
Impasto:
- 200gr cioccolato fondente
- 200gr burro
- 200gr zucchero a velo
- 6 uova
- 240gr farina "00"
- 1+1/2 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina vanillina o 1/2 bacello vaniglia
- 1/2 bicchierino di brandy
Copertura:- 400gr cioccolato fondente
- cacao amaro q.b.
Farcitura:- 1/2 lt latte
- 1 bustina di vanillina o 1/2 bacello di vaniglia
- 1/2 buccia di limone
- 1 uovo intero
- 2 tuorli
- 1 barattolo di panna da montare (125ml)
- 125gr zucchero
- 60gr farina
- 2-3 cucchiai di cacao
- 5-6 cucchiai di granella di cioccolato fondente
Se non vi siete spaventati per gli ingredienti ed il tenore calorico in essi contenuto continuate pure la lettura :)
PROCEDIMENTO:
Impasto
- Montare a spuma soffice i tuorli con lo zucchero aggiunto poco per volta
- Aggiungere il burro ammorbidito
- Aggiungere poco per volta il cioccolato sciolto a bagnomaria con due o tre cucchiai di latte
- Aggiungere quindi il brandy
- Lavare le fruste dello sbattitore e montare a neve solidia gli albumi con un pizzico di zucchero e sale
- Aggiungere al composto ottenuto in 4. la farina setacciata ed il lievito mecolati quindi la vanillina
- Aggiungere gli albumi montati poco per volta MESCOLANDO delicatamente dal basso verso l'alto
- Infornare a 160° con forno ventilato per 15 minuti controllare la superficie superiore se tendesse a bruciare coprire con della carta stagnola quindi proseguire la cottura indicativamente per 25-30 minuti. Vale la prova stuzzicadente
- A questo punto bevete un caffè, un thè o una tisana in compagnia, ma perché no anche un buon vino o qalsiasi altra cosa, mi avete capito insomma fate un break!

Adesso che avete tirato il fiato è ora della crema per la farcitura! Purtroppo qui mentirò, perché questa non è la ricetta segreta che sono riuscito a estorcere dopo settimane con tediosi pianistei e ritornelli da bambino dell'asilo a mio zio L. il pasticcere di professione della famiglia, vi chiedo solo di capirmi, su queste cose non è consentito sgarrare pena la radiazione dall'albero genalogico. Comunque sia qui di seguti vi propongo una Chantilly davvero ottima già sperimentata e della quale sinceramente sono rimasto soddifatto.
Crema:
- Portare ad ebollizione il latte con la buccia di limone e la vaniglia
- Sbattere in una padella i rossi e l'uovo intero con lo zucchero
- Aggiungere poco per volta la farina setacciata
- Mescolando bene e di continuo aggiungere poco per volta il latte facendo attenzione che non si formino grumi
- Una volta terminata l'aggiunta del latte portare ad ebollizione per due minuti mescolando sempre il tutto
- Togliere da fuoco ed aggiungere poco per volta il cacao setacciato sbattendo. Il cacao dovrà amalgamarsi alla perfezione
- Quando la crema sarà freddata aggiungere il cioccolato sminuzzato
- Montare la panna, fresca da frigorifero, per dolci in un recipiente ghiacciato così che mantenga il suo stato spumoso-solido
- Aggiungerla quindi alla crema pasticcera ottenuta al punto 7. mescolando delicatamente dal basso verso l'alto
- Ecco fatta la Chantilly
Ora lo sforzo finale, tutto è pronto manca poco alla genesi della mia creatura.
Dividere la torta in tre strati avendo cura di eliminare la pelle sullo strato superiore e, qualora non sia piatto, appianarla. Mi raccomando tenete da parte questa parte levata, ci servirà dopo.
Chiusura:- Riomporre la torta farcendo i due strati inferiori con circa un centimetro di crema Chantilly
- Opzionalmente come vedreomo dopo, passare leggermente al forno il residuo indicato in precedenza in modo tale che si secchi quindi setacciarlo in un colino con un paio di cucchiai di cacao quindi conservatelo da parte.
- Ora aspettate almeno dodici ore nelle quali sarete torturati ogni volta che aprirete la porta del frigo e vi troverete di fronte le vostra ciccolatosa creatura
- Un'ora o poco più prima di servire la torta scaldate in bagnomaria il cioccolato per la copertura, mi raccomando SENZA latte. Una volta sciolto colatelo sopra la torta aiutandovi con un coltello dalla lama calda se questo non dovesse scorrere bene
- Setacciate su un piccolo vassoio o tagliere del cacao amaro quindi con un penellino da cucina gettatelo contro il bordo laterale della torta, ricoprite la parte superiore sempre con del cacao amaro setacciato
Precisazione: per ottenere una copertura di cioccolato solida tipo Sacher preservare circa 100 grammi del cioccolato fondente utilizzato per la copertura, quindi sminuzzaztelo finemente ed aggiungetelo a quello sciolto a bagnomaria tolto dal fuoco, mescolate finché non sarà completamente sciolto e quindi colatelo sulla torta. Compliemnti ora avete una copertura di cioccolato fondente croccantissima!
Precisazione 2: un secondo tipo di copertura potrebbe consistere nel coprire lievemente la cima delle torata con dello zucchero a velo setacciato e per poi coprire lievemente con la creama Chantilly il bordo laterale della torta in modo che non si vedano i segni degli strati quindi con la porzione di torta tolta dalla parte superiore mescolata con il cacao (ricordate?) si ricopra tutto il bordo.
Dopo tutta questa piacevole fatica la torta è pronta... per andare nel frigorifero ancora per un'oretta e quindi potrà essere mangiata!
Voi direte: "Ma se devo aspettare circa ventiquattro ore per mangiare una torta..." beh in effetti è un po' tedioso ma ne vale la pena!!!
A presto,
Mio
PS: la versione qui postata è quella con copertura a cioccolato croccante, le foto purtroppo non sono degne dell'orgasmo che ha suscitato nelle papille gustative di chi l'ha assaggiata (parola loro non mia), purtroppo la crema supersegreta è riuscita alla perfezione per una mera questione di tempistica e temperature si è lievente smontata quindi l'aspetto è quello che è.
PPS: con tale tipo di copertura ssarebbe meglio evitare di avere strati di crema molto spessi perchéla pressione esercitata per il taglio provoca un inevitabile fuoriuscita della crema. Nel dormiveglia di una mattina mi è venuto in mete come risolvere questo problema, baterebbe infatti carotare abbastanza fittamente la torta per poi inserire nei buchi la crema richiudendo la parte superiore del buco con parte della carota estratta, sono stato preso per matto e per il culo, fatelo pure anche voi ;)