Are you sure?

Radio Pazza

My Music

AddThis Social Bookmark Button
Powered By Blogger

Tuesday, 26 February 2008

Raccontando Pensieri Senza Voce

Non ho maschere ora, lo vedi? Si, questo è il mio vero volto non fatto di occhi, labbra, naso, capelli non ha tratto somatico alcuno, non è celato dietro questa pagina nera ma su essa è disegnato con caratteri di celeste marcato. Questa pagina è una delle mie parti personali e talvolta intime che pochi conoscono, fatte di pensieri personali esprienze che non sono solito esprimere e che qui mostro ma badate bene non metto in piazza.
Ora voi che leggete siete entrati in punta di piedi nei mie pensieri così come io ho voluto, perchè solo così poteva essere. Senza gesti, senza voce stiamo comunicando in maniera seria, divertente, disinvolta comunque sia sempre libera. Niente resta nei nostri occhi dopo il nostro incontro, molto si vorrebbe lasciare a chi con l'occhio scorre queste righe.
Ma chi siamo noi che scriviamo su questi cyber-diari? Credo che siamo persone che in molti casi credono di aver qualcosa da dire, si sentono non ascoltati. Siamo persone che talvolta per gli strani sgambetti tesi della vita si sentono incompresi nei loro pensieri e hanno trovato in questo ticchettare di dita su amorfa plastica, la forma per la cura di un malessere personale. Siamo persone che si sentono indigeni in un mondo che è loro alieno. Siamo persone vogliono capire, vogliono interagire, integrasi ed imparare.
Pensando a questo mio angolo personale mi è spesso venuta in mente un'immagine che credo dipinga alla perfezione il mio modo di vedere l'universo, un po' impegnato, dei blog. Io mi vedo come un naufrago su un'isola minuscola che affida attraverso i suoi messaggi , i post, ad un benevolo oceano senza aver nel cuore speranze o pretese, sapendo che comunque a qualche persona giungeranno; sarà lei se lo vorrà a decidere se stappare la bottiglia e leggerene il contenuto. Un naufrago che ogni tanto per capire, sapere, condividere ed apprendere pesca dall'acqua la bottiglia del suo vicino d'isola poco distante del quale conosce solo i pensieri ed al quale sussurra lievemente in lontananza le opinioni e le senzazioni che il messaggio pescato gli hanno fatto nascere.
È davvero curioso questo nostro mondo blog-globale nel quale la comunanza di pensieri mi fa pensare che alla fine non si è altro che, come direbbe Faber, raggi di un'unica stella a tal punto da sentirsi conoscenti e talvolta amici di vecchia data. Siamo persone sembrano legate a doppio filo le une con le altre in una condivisione di pensieri ed informazioni, siamo tanti piccole unità MEME comunicanti.
Sì, la mia isola, una come tante anch'essa immortale, naturale e forse l'ingenua dove il tempo rimane sospeso a quella data nel post dove il futuro è passato dove il passato è un attimo un momento un ricordo consevato chissà dove ma mai perso, ritrovabile sempre. Sorrido ingenuamente e ora pensando che questo piccolo post potrà essere letto dai miei nipotini chissà quando, loro attrverso i miei pensieri genuini e liberi conosceranno lati di me che forse sarebbero rimasti celatai loro per sempre. Che bello sarebbe stato conoscere i miei genitori anche attraverso le loro riflessioni fatte in gioventù e che ormai ora, sono solo nei loro ricordi offuscati dai troppi anni che li separano dalla giovinezza dalle troppe trappole della vita. Forse scrivendo stiamo davvero consegnando a noi stessi ed agli altri un ricordo immortale di gioventù che ci giovani e liberi nello spirito anche in futuro.
Avrò sicuramente tanti altri spunti di riflessione in futuro su questo tema perché il MEME si aggira ormai in me ed sta formando una coscienza personale plasmata in parte su una più ampia coscienza collettiva alla quale non mi stanco mai di accedere, per trarre conoscenza della quale ognuno di noi, più o meno, ha sempre sete. Credo che l'era della comunicazione potrà essere, se lo si vorrà, realmente una grande possibilità ed un grande strumento di crescita per una società che rischia più che in passato di diventare statica e chiusa in una sua autoreferenziazione di classe e personale, intanto senza domandarmi niente e senza pretendere assolutamente niente provo a metterci del "Mio", aspettando la prossima persona che vorrà toccare la mia Isola.

Mio

PS: Vorrei ringraziare alcuni dei miei MEME preferiti:
-MyMuseum: perché probabilmente-sicuramente è da lei che ho recepito l'immagine del naufrago che lascia alle correnti dell'oceano i suo messaggi in bottiglie virtuali. Perchè ogni suo post è sempre un'immagine, una musica in parole.
-Anna: a lei devo la riflessione sull'immortalità di un post e la sua consegna personale ai posteri e per i suoi stralunati (è un complimento :) ) post.
-Daniela: perché dopo il commento che gentilmente mi ha fatto avere, ha fatto in modo che mi decidessi a fare questo benedetto post che da tempo occupa i miei pensieri non secondariamente la ringrazio per le sue parole mai sprecate.
- Giulia/Dressel: perché l'ho assunta come personale esempio di cultura e viva, curiosa, appasionata, sincera, libera... dal quale si ha sempre qualcosa d'apprendere.
-Nicola: perché con lui posso scambiare anche vivide chiacchere fisiche, perché senza la curiosità che mi ha fatto nascere con la pubblicazione del suo blog probabilmente non avrei mai fatto nascere questo mio spazio personale.



Soundtrack in my brain: Island -King Crimson

2 comments:

Prisma said...

Grazie, Roberto. Di cuore. E perdonami per non aver commentato prima...

Solo ora ho letto il post e sì, in effetti, condivido ogni parola. È proprio così che sento il mondo dei blog.

Ti ringrazio anche per le parole con cui hai descritto i miei post... È proprio quello che cerco di creare ogni volta che scrivo...

Sai cosa farò adesso? Andrò ad ascoltarmi i King Crimson...

Buon viaggio, naufrago "Mio". Che tu possa trovare tante bottiglie, anche quelle che non stai ancora cercando...

Mio said...

Grazie a te e dell'augurio! Io li trovo davvero eclettici, forse all'inizio sono un po' ostici da ascoltare ma dopo premiano davvero. Se fossi costretto a scegliere tre album, sceglierei nell'ordine in ordine di importanza: In the court of the Crimson King, Red e Island ma anche glia ltri meritano molto. adesso basta altrimenti ti faccio una recensione completa,quindi mi trattengo! Ascoltando Who's Next The Songs Is Over, me ne sono privato per troppi mesi ora forse posso ascoltarlo.
A presto,

Roberto

Something About Me

Last Listen Music

  • Rimmel -Francesco De Gregori
  • Mio Fratello E' Figlio Unico -Rino Gaetano
  • Ingresso Libero -Rino Gaetano
  • Going For The One -Yes
  • Serenade in Bb K361-370a [Gran Partita] -W. A. T. Mozart
  • Relayer -Yes
  • 9° Sinfonia -Ludwig Van Beethoven
  • Blue -Joni Mitchell
  • Quadrophenia -The Who
  • Tales From Topographic Ocean -Yes

Last Read Books

  • Manuale del Guerriero Della Luce -Paulo Coelho
  • Il Castello dei Destini Incrociati -Italo Calvino
  • Il Petalo Cremisi e il Bianco -Michel Faber
  • Dance Dance Dance -Murakami Haruki
  • On The Road (Sulla Strada) -Jack Keruoac

Last Seen Movie

Translation - by Google