... proprio un paio di minuti fa ho finito di leggere il mio diario o meglio, i miei diari, che scrissi quasi due anni fa in un periodo buio buio che oggi a confronto notti mica ne eistono. Li chiamai: Diario della Lontananza, Diario del Forse e Diario di un Addio.
Sapete sono restato impressionato da quello che scrissi, impressionato dei sentimenti che intrecciavo con l'inchiostro di stilografica blu su quella carta candida.
Sapete ho pensato parecchie volte di renderlo pubblico (nell'anonimato della mia controparte) su questo spazio, ma il pensiero finiva sempre per cozzare contro la ragione e con il non senso, quindi non vedrà mai una luce informatica. Sarà molto meglio anche per voi perché di miserie ne avete passate sicuramente come e,ancor più certamente, più di me e,in un certo modo, rievocarvele non avrebbe senso o meglio sarebbe una tortura che mica vorrei per me quindi di qui l'estensione logica e doverosa.
Sapete però una cosa posso dirvi ed è che cazzominchia (come dice Digito) quando si trova uno di quei pochi Amori Veri ci si può lasciare le penne. Io personalmente credo di portare con me da quel periodo ancora le ferite poco rimarginate ma, comunque, non più sanguinanti. L'Amore se n'è andato.
Sapete rileggendo questi miei diari capisco perché ora ho paura di amare. Ho una fifa blu che neanche un bambino di tre anni la ha con il buio. Sapete ora sono consapevole del mio lato B quello di innamorato cazzominchia (mi piace Digito :) ) mi fa paura perché è un lato fatto di estremismo e fondamentalismo, sono consapevole che la prima volta che mi accadrà ancora di innamorarmi sarò nudo come lo sono stato ma con l'estrema differenza che lo sarò da subito. È per questo che evito "l'argomento" consapevole che però lui ha anche il buon vizio di tendere imboscate a tradimento, in quel csao chiederei se potesse farmi la gentilezza di darmi subito il colpo di grazia così che mica mi domando se, ma e perché.
Sapete ora il mio lato A l'ho lasciato perso chissà dove, non mi appartiene più e di questo ne sono felice. Mi piace pensare di essere diventato un nuovo "supporto" per il mio Essere, spero di non sbagliarmi.
Sapete oggi è stata una giornata un po' squallida (non dipende dai Diari così come la lettura dalla giornata) per fortuna è già sera.
Sapete oggi è una giornata che mi ricorda che Amare in cima come in fondo è tutto.
Sapete oggi è un giorno che mi fa sentire vuoto eppur pesante.
Sapete oggi non È ed io, come ieri e prima e prima ancora e da troppo non SONO.
Sapete domani si deve far meglio perchè di Amare ne vale la pena se si vuole un giorno in cui si È e in cui ogni giorno È.
A presto cari lettori, voi che tanto più di me sapete e capite.
Mio
Sapete sono restato impressionato da quello che scrissi, impressionato dei sentimenti che intrecciavo con l'inchiostro di stilografica blu su quella carta candida.
Sapete ho pensato parecchie volte di renderlo pubblico (nell'anonimato della mia controparte) su questo spazio, ma il pensiero finiva sempre per cozzare contro la ragione e con il non senso, quindi non vedrà mai una luce informatica. Sarà molto meglio anche per voi perché di miserie ne avete passate sicuramente come e,ancor più certamente, più di me e,in un certo modo, rievocarvele non avrebbe senso o meglio sarebbe una tortura che mica vorrei per me quindi di qui l'estensione logica e doverosa.
Sapete però una cosa posso dirvi ed è che cazzominchia (come dice Digito) quando si trova uno di quei pochi Amori Veri ci si può lasciare le penne. Io personalmente credo di portare con me da quel periodo ancora le ferite poco rimarginate ma, comunque, non più sanguinanti. L'Amore se n'è andato.
Sapete rileggendo questi miei diari capisco perché ora ho paura di amare. Ho una fifa blu che neanche un bambino di tre anni la ha con il buio. Sapete ora sono consapevole del mio lato B quello di innamorato cazzominchia (mi piace Digito :) ) mi fa paura perché è un lato fatto di estremismo e fondamentalismo, sono consapevole che la prima volta che mi accadrà ancora di innamorarmi sarò nudo come lo sono stato ma con l'estrema differenza che lo sarò da subito. È per questo che evito "l'argomento" consapevole che però lui ha anche il buon vizio di tendere imboscate a tradimento, in quel csao chiederei se potesse farmi la gentilezza di darmi subito il colpo di grazia così che mica mi domando se, ma e perché.
Sapete ora il mio lato A l'ho lasciato perso chissà dove, non mi appartiene più e di questo ne sono felice. Mi piace pensare di essere diventato un nuovo "supporto" per il mio Essere, spero di non sbagliarmi.
Sapete oggi è stata una giornata un po' squallida (non dipende dai Diari così come la lettura dalla giornata) per fortuna è già sera.
Sapete oggi è una giornata che mi ricorda che Amare in cima come in fondo è tutto.
Sapete oggi è un giorno che mi fa sentire vuoto eppur pesante.
Sapete oggi non È ed io, come ieri e prima e prima ancora e da troppo non SONO.
Sapete domani si deve far meglio perchè di Amare ne vale la pena se si vuole un giorno in cui si È e in cui ogni giorno È.
A presto cari lettori, voi che tanto più di me sapete e capite.
Mio




2 comments:
in uno degli ultimi libri che ho letto c'era scritto.."nell'esistenza terrena l'esperienza più sublime è l'esperienza di essere amati" ed è ciò che con tutto il cuore ti auguro.
Alberto
Non posso che concordare, anche se il non essere più amati è seconda solo all'esperienza personale ed extrapersonale della morte. L'equilibrio c'è sempre, anche in questo...
Roberto
PS: adesso mi lancio alla fine o meglio all'inizio
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