Si alza e non riesco adabbassarla. Tic tac, corrono le lancette in cerchio come i pensieri nel quandrante di questi ultimi giorni, dei giorni a venire, per fortuna non sarà per molto tempo. Poi, forse, rimpiangerò questo periodo.
Tic tac, corre il ritmo troppo lento per sentirne il passaggio, troppo veloce per gustarne il sapore. Come una macchina in corsa lanciata verso l'orizzonte sempre infinito, fisso ed estatico orizzonte che scorre indistinto se lo si fissa da vicino mentre fugge di lato.
Soffio corto, respiro profondamente per recuperare ossigeno, per il prossimo scatto in salita raggiungendo la discesa che nasconde sempre una possibile caduta. Essenza stessa di un inseguire che talvolta sa di fuggire.
La pressione atmosferica è ovunque attorno a noi essa preme su un corpo preme perpendicolarmente alla superficie in ogni direzione per questo non si rimane schiacciati nell'aria. Per questo chi respira è libero di volare senza implodere, per questo si rimane schiacciati sott'acqua quando si è intrappolati in profondità insondabili senza possibilità dove il respiro non è possibile e di volo non si può neppure parlare. E' da un po' che è cominciata la mia apnea, i pensieri mi zavorrano sto scendendo. Caro Mio: resistere! Resistere! Resistere! A chi sta scendendo ma sa che venderà carà la pelle auguro una leggera settimana di emersione... naturalmente se è quello che volete!
A presto,
Mio
Tic tac, corre il ritmo troppo lento per sentirne il passaggio, troppo veloce per gustarne il sapore. Come una macchina in corsa lanciata verso l'orizzonte sempre infinito, fisso ed estatico orizzonte che scorre indistinto se lo si fissa da vicino mentre fugge di lato.
Soffio corto, respiro profondamente per recuperare ossigeno, per il prossimo scatto in salita raggiungendo la discesa che nasconde sempre una possibile caduta. Essenza stessa di un inseguire che talvolta sa di fuggire.
La pressione atmosferica è ovunque attorno a noi essa preme su un corpo preme perpendicolarmente alla superficie in ogni direzione per questo non si rimane schiacciati nell'aria. Per questo chi respira è libero di volare senza implodere, per questo si rimane schiacciati sott'acqua quando si è intrappolati in profondità insondabili senza possibilità dove il respiro non è possibile e di volo non si può neppure parlare. E' da un po' che è cominciata la mia apnea, i pensieri mi zavorrano sto scendendo. Caro Mio: resistere! Resistere! Resistere! A chi sta scendendo ma sa che venderà carà la pelle auguro una leggera settimana di emersione... naturalmente se è quello che volete!
A presto,
Mio




5 comments:
Follow the White Rabbit
Bak
Ah non capisco, scusa,Jefferson Airplane? o Alice nel paese delle meraviglie?... mi sa che ho cannato eh? Però adesso sono curioso dimmi, dimmi, dimmi.
A presto,
Roberto
PS: sopranome di David Bowie?... ok ok lascio perdere prima di spararla ancora più grossa, sono pessimo in queste cose :)
Caro Mio, 'azzarola se te capisco...
Mi sono resa conto di aver praticamente vissuto in apnea per un anno e mezzo, dopo aver sbattuto violentemente il muso contro il muro. Come se volessi punirmi per aver fallito l'obiettivo.
Ora sto cominciando piano piano a "perdonarmi" e a rinascere...
Buona emersione anche a te!
E' l'unica cosa ma è anche al più difficile. Quanti ostacoli laggiù nell'oscurità vero? Occhio alla compensazione però, che a salire troppo in fretta ci si fa male.
Buona serata e settimana Museum!
Roberto
Hai detto una verità sacrosanta! A volte la fretta di riemergere fa più male che bene... Eh, la compensazione...
Buona serata e settimana a te, Mio!
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